Si può usare il piano “Famiglia” di Apple Music per condividere l’abbonamento con gli amici?

1 luglio 2015 Nessun commento

Il piano famiglia di Apple Music offre lo streaming illimitato dei brani e tutte le altre funzioni del servizio al prezzo di 14,99€ per 6 persone, il che lo rende un’offerta allettante considerato che si tratta di soli 5€ in più rispetto alla sottoscrizione individuale da 9,99€. Se state pensando di condividere questo piano con gli amici probabilmente non si tratta della soluzione migliore per voi. La condivisione famiglia di Apple Music è un’estensione dell’omonima funzione che ha fatto il suo debutto con iOS 8 lo scorso anno. Questa caratteristica permette di legare fino a 6 Apple ID alla stessa carta di credito, così che gli utenti possano condividere gli acquisti effettuati su iTunes, iBooks e App Store senza dover utilizzare lo stesso account. Per le famiglie – in particolare per quelle con ragazzi più giovani che non hanno carte di credito personali – la condivisione Famiglia ha molto senso, e lo stesso vale per Apple Music. Certo, per il servizio di musica streaming Apple ha scelto un prezzo davvero vantaggioso (migliore di quelli offerti da concorrenti come Spotify), e per questo in tanti stanno pensando di dividere con altri amici l’abbonamento Famiglia di Apple Music. Questa, però, potrebbe non essere la soluzione migliore. Una sola persona dovrebbe essere responsabile di tutti gli acquisti effettuati dagli altri amici, tra app, film, musica e in-app purchase, e tutti questi acquisti sarebbero fatturati a quella singola persona. Il risparmio potrebbe essere vantaggioso per la tua “famiglia”, ma non se attivate questa condivisione con gli amici. Bisogna infatti organizzarsi per gestire il tutto, controllare le fatture ogni mese per capire chi ha acquistato cosa, e dividere poi le spese rimborsando l’unica persona che può usare la carta di credito. Fattibile, ma macchinoso e difficile da portare aventi per lungo tempo.

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I prossimi iPhone 6C potrebbero avere un case in metallo – Rumor -

1 luglio 2015 Nessun commento

Nuove informazioni riguardanti i probabili nuovi iPhone 6C. La prossima generazione di iPhone “low cost” potrebbe abbandonare il case a plastica in favore di un case in metallo. Una caratteristica che potrebbe rendere più robusti i prossimi iPhone 6C, oltre che più piacevoli al tatto e alla vista. Il tanto rumoreggiato iPhone 6C potrebbe mantenere il form-factor da 4 pollici ma potrebbe rivoluzionarsi nei materiali. Infatti scopriamo da questo rumor che il presunto iPhone 6C (se si dovesse realmente chiamare in questo modo) potrebbe avere un case in metallo piuttosto che un case in policarbonato come negli attuali modelli. Ricordiamo che un nuovo iPhone “C” è molto atteso dagli utenti in quanto non viene aggiornato dai tempi di iPhone 5S. C’è chi pensa che questo device potrà essere compatibile con Apple Pay e con il Touch ID. In ogni caso questo passaggio al metallo e il mantenimento del form-factor da 4 pollici potrebbero essere due caratteristiche determinanti nelle vendite in quanto molti utenti potrebbero apprezzarne le dimensioni e i materiali. Ovviamente ricordiamo che questo è solo un rumor e che non riflette alcuna notizia certa. Potrebbe avverarsi come restare solo un rumor. Ne sapremo di più nei prossimi mesi perchè al momento non sappiamo se questo device verrà lanciato insieme ai prossimi iPhone 6S e 6S Plus oppure se verrà lanciato più tardi, magari nel 2016. Fonte: AppleInsider

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QuickTime 7.7.7: aggiornamento per Windows che migliora la sicurezza generale

1 luglio 2015 Nessun commento

Apple pubblica l’aggiornamento 7.7.7 di “QuickTime” per Windows migliorando la sicurezza generale dell’app. L’update è consigliato a tutti gli utenti Windows Vista e Windows 7. Tra le numerose novità che Apple ha rilasciato di recente, figura anche l’aggiornamento di QuickTime per Windows, giunto ora alla versione 7.7.7. Lo scopo di questo nuovo update è quello di offrire una migliore sicurezza generale dopo l’installazione e durante l’utilizzo dell’app. A tal proposito, a partire dalla versione 7.7.7, di default Quicktime per Windows non include più QuickTime per Java e QuickTime PictureViewer. Coloro che ne avessero ancora bisogno, possono aggiungerli manualmente utilizzando la nuova opzione di installazione personalizzata inclusa nel programma di installazione. Qui il link alla pagina ufficiale per il download. Prima di procedere con il download della nuova versione di QuickTime 7.7.7 per Windows, assicuratevi di avere i seguenti requisiti minimi necessari: Windows Vista o Windows 7 Processore Intel o AMD da almeno 1 GHz Almeno 512 MB di RAM Per chi fosse interessato alla versione Pro, ricordiamo brevemente che sul sito ufficiale Apple è disponibile “QuickTime 7 Pro per Windows” al prezzo di 29,99 €. Potete leggere tutte le caratteristiche ed informazioni in merito visitando l’apposita pagina dedicata.

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iPod Nano, Shuffle e precedenti non compatibili con Apple Music!

1 luglio 2015 Nessun commento

Non è un mistero il fatto che gli iPod non vendano più come un tempo e che oramai è normale utilizzare i nostri iPhone al posto dei “vecchi” dispositivi che ci hanno accompagnato per molti anni: Apple Music non è in alcun modo compatibile con tutti gli iPod eccetto gli iPod Touch! “I brani di Apple Music non possono essere copiati su un dispositivo iPod.” È una frase che non avrei mai voluto leggere dopo l’annuncio del lancio di Apple Music. Il nuovo servizio musicale di Apple non è in alcun modo fruibile attraverso tutti gli iPod fino ad ora prodotti, compresi quelli in vendita, a meno dell’attuale generazione di iPod Touch. Questo vuol dire che pur aggiungendo un brano alla propria libreria musicale di iTunes, scaricandolo e inserendolo in una playlist sincronizzata con il vostro iPod Nano, Classic o Shuffle i brani o il brano in questione non sarà trasferito sul dispositivo. Proprio come recita la pagina web ufficiale di Apple Music, il servizio non è chiaramente disponibile sui dispositivi iPod tradizionali per ovvi limiti tecnici, ma inoltre non è fruibile nemmeno indirettamente sfruttando la piattaforma di sincronizzazione iTunes. Il motivo di tale non disponibilità potrebbe derivare da clausole contrattuali imposte dalle varie etichette che hanno quindi probabilmente causato l’introduzione di tale limitazione: iPod Touch e iPhone con tracce sincronizzate derivanti da Apple Music dovranno essere comunque collegati alla rete ogni 30 giorni per poter fruire del servizio e, molto probabilmente, questo è uno dei motivi per cui Apple Music non è disponibile sui tradizionali iPod. Non sappiamo se Apple abbia intenzione o abbia la possibilità di risolvere il problema almeno per le attuali versioni di iPod in vendita e sicuramente cercheremo di ottenere maggiori informazioni su questo fronte. Voi utilizzate ancora uno dei tradizionali iPod? Cosa pensate

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Come salvare brani, album e playlist su Apple Music per ascoltarli offline

1 luglio 2015 Nessun commento

Come Spotiry e altri servizi di musica streaming, anche Apple Music permette di salvare temporaneamente le canzoni per ascoltarle anche senza connessione internet attiva. Questa opzione è molto comoda anche se non vogliamo consumare traffico dati, in quanto ci consente di preparare playlist offline da poter ascoltare in qualsiasi momento. Per poter scaricare offline i brani, gli album e le playlist di Apple Music è necessario attivare la Libreria musicale di iCloud: andate in Impostazioni -> Musica e attivate la relativa voce dalle opzioni disponibili. Questo passaggio è necessario per aggiungere brani da Apple Music alla vostra libreria. Attenzione però, perchè attivando la Libreria musicale di iCloud eliminerete le eventuali playlist create localmente e i relativi brani sincronizzati con iTunes. Procedete quindi con estrema cautela se volete attivare questa opzione. A questo punto, salvare i brani da Apple Music è semplice: durante la navigazione nei brani, nelle playlist e negli album non dovete far altro che cliccare sui tre puntini (“…”) e selezionare la voce “Rendi disponibile offline”. Inizierà così il download del brano, della playlist o dell’album, che potranno quindi essere ascoltati anche senza connessione internet attiva. Tutti questi elementi verranno salvati sul dispositivo e potranno essere ricercati come se fossero contenuti locali.   Tutti questi file verranno conservati fin quando sarà attivo l’abbonamento ad Apple Music. Una volta terminato, questi brani scompariranno dalla cache.  

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Arriva un nuovo trailer per il film biografia su Steve Jobs

1 luglio 2015 Nessun commento

E’ arrivato un nuovo trailer sul tanto atteso film biografia su Steve Jobs che arriverà nei prossimi mesi nelle sale cinematografiche. Questo trailer ci permette di dare un’occhiata più approfondita ai personaggi e alla trama. Ricordiamo che in questo film-biografia, Steve Jobs sarà interpretato da Michael Fassbender e Steve Wozniak sarà interpretato da Seth Rogen. Non perdiamoci comunque in chiacchiere e andiamo subito a vedere il trailer in questione. L’attesa cresce. Ecco qui il video in questione: Frame: 9to5Mac

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BlitzWolf propone due aste per selfie con funzioni avanzate

1 luglio 2015 Nessun commento

Scattare selfie sarà il tormentone anche della prossima estate, e con le apposite potrete scattare immagini ancora migliori e da diverse prospettive. BLitzWolf mette in vendita due aste da selfie, una delle quali è dotata di funzioni particolari e sfrutta un’apposita app per iPhone. La prima asta da selfie è lunga solo 22,5 centimentri, e può quindi essere facilmente trasportata in giro, ma allo stesso tempo può essere allungata fino ad un massimo di 90 centimetri. Con questa lunghezza sarà ancora più facile scattare selfie nelle posizioni più strane e in qualsiasi situazione. Il supporto è compatibile con tutti gli iPhone ed è realizzato con materiali di ottima qualità, che proteggono al massimo il dispositivo. Anche l’asta è realizzata con materiali resistenti (finitura in alluminio), e non con plastica economica. Si tratta quindi di un prodotto molto interessante per chi è alla ricerca di un’asta da selfie, visto che consente anche di ruotare l’iPhone in qualsiasi posizione. Lo scatto avviene tramite apposito tasto posto sulla maniglia, dopo aver inserito il cavo nell’ingresso cuffie dell’iPhone. Il prezzo è di 10€, disponibile qui. La seconda asta da selfie è identica alla prima per materiali utilizzati, ma è lunga solo fino a 45 cm. Questa asta offre però funzioni avanzate: tramite apposita app, il collegamento con l’iPhone avviene tramite Bluetooth ed è quindi possibile regolare a distanza lo zoom, la fotocamera da utilizzare (frontale o posteriore) e il tipo di funzione (fotocamera o videocamera). Il prezzo è di 15,50€.

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Progetto Titan: per la “iCar” di Apple viene riassegnato il personale dei vari team

1 luglio 2015 Nessun commento

Dagli Stati Uniti arriva la notizia che il progetto della iCar Apple starebbe creando non poche tensioni in azienda, a causa di una serie di riassegnazioni del personale che stanno limitando le forze negli altri team. Il cosiddetto progetto Titan dovrebbe portare alla realizzazione di un’auto Apple entro il 2020, ma al momento tutte le notizie  risultano avvolte nel mistero, anche se i vari team dovrebbero ora essere concentrati sullo sviluppo del sistema operativo che gestirà il veicolo. Stando alle ultime voci, sembra che i dirigenti Apple abbiano deciso di riassegnare diversi dipendenti al team che si occupa del progetto, togliendo risorse alle altre squadre. Se da una parte questo significa che Apple ci tiene molto alla “iCar”, dall’altro questi cambiamenti hanno suscitato non poche tensioni in azienda. Nel campus di Cupertino sarebbero state realizzate anche una serie di strutture “segrete”, dove i vari dipendenti selezionati stanno lavorando al progetto Titan. [via]

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Apple Music vs. iTunes Match: quali sono le differenze?

1 luglio 2015 Nessun commento

Confusi sulle funzioni offerte da Apple Music e quelle attivabili tramite iTunes Match? Volete capire quali sono le differenze tra questi due servizi? Conviene averli entrambi? In effetti, ora la situazione appare un po’ confusa (cosa a cui Apple non ci aveva quasi mai abituati), ma basta poco per capire quali sono le differenze tra Apple Music e iTunes Match. Con l’arrivo di Apple Music – e la possibilità di rendere la nostra libreria musicale ascoltabile in streaming – gli utenti iTunes Match potrebbero essere un pochino confusi sull’utilità del servizio. Cosa offre Apple Music Pagando 9,99€ al mese (o 14,99€ per il piano famiglia fino a 6 persone), Apple Music consente di accedere in streaming circa 30 milioni di brani presenti su iTunes e di sfruttare altre caratteristiche come le Playlist curate da esperti del settore e la radio Beats 1. Gli abbonati ad Apple Music possono ascoltare in streaming quasi tutto il catalogo di iTunes e possono caricare sul servizio fino a 25.000 brani della loro libreria, anche se Apple non ha i diritti per l’ascolto in streaming. Queste canzoni vanno a finire nella libreria musicale iCloud, dove possono essere trasmesse in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo abbinato allo stesso account Apple. La libreria musicale iCloud non interferisce sullo spazio disponibile su iCloud (come invece avviene per le foto), ma si basa solo sul numero di canzoni e non sui gigabyte occupati. Cosa offre iTunes Match Al prezzo di 24,99€ l’anno, Apple permette di ascoltare in streaming fino a 25.000 brani della tua libreria locale di iTunes, fino ad un massimo di 10 dispositivo (compresi 5 computer) collegati allo stesso Apple ID. Se Apple ha i diritti per le tue canzoni, queste non vengono conteggiate nel limite dei 25.000 brani Per $ 25 / anno, Apple vi permetterà

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La beta di iOS 9 con Apple Music arriverà la prossima settimana

1 luglio 2015 Nessun commento

Eddy Cue ha confermato su Twitter che la prossima settimana sarà rilasciata la nuova beta di iOS 9 che permetterà agli sviluppatori di utilizzare Apple Music. Ad oggi, infatti, chi ha la beta di iOS 9 non può utilizzare il servizio di musica streaming presente invece su iOS 8.4. Apple rassicura quindi gli sviluppatori che non possono ancora utilizzare Apple Music perchè hanno installato la beta di iOS 9. Dalla prossima settimana, Apple renderà disponibile la terza beta del sistema operativo e attiverà il servizio di musica streaming, con tutte le funzioni presenti su iOS 8.4. Cue fa anche sapere che la massima qualità audio di Apple Music dipende dalla qualità della connessione: sotto Wi-Fi e in LTE si sfrutta il massimo del bit rate, altrimenti la qualità scende in base al segnale disponibile.

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