Cina: Apple non detiene l’esclusiva sul marchio “IPHONE”

3 maggio 2016 Nessun commento

Il tribunale di Pechino non ha accolto il ricorso presentato da Apple, relativo ad una causa sul marchio “iPhone” che dura ormai da 4 anni.

Apple chiedeva di bloccare l’utilizzo del nome “iPhone” da parte della Xintong Tiandi, un’azienda locale che vende borse e cinture in pelle e finta pelle. In pratica, Apple voleva  il diritto di utilizzare in via esclusiva il nome “iPhone” anche in Cina, ma i giudici di Pechino la pensano diversamente.
Malgrado la Xintong abbia presentato il marchio “IPHONE” solo nel settembre 2007, diversi mesi dopo la presentazione del primo smartphone Apple, i giudici ritengono che l’azienda possa utilizzare questo nome visto che lavora in un ambito completamente diverso. Inoltre, i giudici affermano che il nome iPhone è diventato famoso in Cina molto tempo dopo rispetto al 2007, quindi non ci sono i presupposti per bloccarne l’utilizzo alla Xintong. Gli stessi giudici ribadiscono che il marchio iPhone di Apple copre solo i prodotti legati alla categoria computer, sia software che hardware.
In Cina potrete quindi trovare un IPHONE anche nei negozi di abbigliamento…
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Upmind, un modo divertente memorizzare parole straniere

2 maggio 2016 Nessun commento

Upmind è un’applicazione sviluppata per aiutare a memorizzare parole di lingue straniere in modo divertente e semplice. Vediamola insieme.

Upmind – a fun new way to memorize words and learn Spanish and other foreign languages.Easy Ten OOOCategoria: IstruzioneGratis
Upmind è una nuova “smart gaming app” (così la definiscono gli sviluppatori) per imparare a memoria parole di lingue straniere in modo divertente e coinvolgente. Il proprio livello di conoscenza della lingua viene determinato da uno speciale algoritmo e l’applicazione ci darà la possibilità di imparare Spagnolo, Portoghese, Tedesco, Francese, Russo e Italiano attraverso particolari dinamiche di gioco con l’inclusione di GIF, file audio e esempi scelti accuratamente per aiutarci nel raggiungere l’obiettivo prefissato.
Per migliorare la nostra conoscenza delle parole della lingua scelta ci troveremo a usare test, file audio, minigiochi e notifiche Push, permettendoci anche di metterci alla prova e migliorare costantemente. L’app potrà essere usata in qualsiasi momento e anche pochi minuti al giorno per rimanere allenati e preparati ad imparare sempre più parole.
 
L’applicazione può essere scaricata gratuitamente ma sarà necessario attivare un abbonamento mensile per sbloccare tutte le funzionalità di apprendimenti. La versione standard dell’abbonamento ha un costo mensile di €4,99, mentre la versione premium potrà essere ottenuta per €14,99 al mese.
Upmind è disponibile su App Store e può essere scaricata gratuitamente.
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L’app ufficiale del Giro d’Italia è disponibile su App Store

2 maggio 2016 Nessun commento

Il 6 maggio parte ufficialmente il Giro d’Italia e su App Store è già possibile scaricare l’app ufficiale aggiornata a questa nuova edizione.

Giro d’ItaliaRCS MediaGroup S.p.A.Categoria: SportGratis
Con l’app ufficiale del Giro d’Italia è possibile leggere tutte le news pubblicate quotidianamente e relative non solo all’evento sportivo, ma anche alle info sulle varie località delle singole tappe (compresa mappa e altimetria). Troviamo poi le sezioni con i video e le foto più belle del Giro, insieme ai risultati e alle classifiche tappa per tappa.
Un’apposita sezione è poi dedicata agli aggiornamenti in tempo reale delle singole tappe.
L’applicazione è disponibile gratuitamente su App Store.
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L’intelligenza artificiale raggiunge un nuovo traguardo grazie a Movidius e Fathom

2 maggio 2016 Nessun commento

Movidius presenta Fathom, chip VPU che rende smart ogni dispositivo al quale viene collegato via USB

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Su iPhone 7, batteria (leggermente) più potente?

2 maggio 2016 Nessun commento

In base a nuove info pubblicate su Weibo, l’iPhone 7 potrebbe integrare una batteria leggermente più grande rispetto a quella montata sugli attuali modelli.

Il report va più nel dettaglio e indica che l’iPhone 7 avrà una batteria da 1.735 mAh, mentre l’iPhone 7 Plus avrà una batteria da 2.810 mAh. Si tratta di un leggero aumento rispetto ad iPhone 6s e 6s Plus, che hanno rispettivamente una batteria da 1.715 mAh e 2.750 mAh. Su Weibo viene confermato che l’iPhone 7 avrà un design simile a quello del 6s, mentre cambiamenti radicali ci saranno solo nel 2017, quando Apple presenterà direttamente il suo iPhone 8.
Per quanto riguarda la batteria, Apple conta di migliorare l’autonomia grazie a ottimizzazioni hardware e software che saranno integrare sul prossimo iPhone. Non assisteremo a miracoli in termini di autonomia, ma è probabile un leggero miglioramento rispetto alle attuali prestazioni.
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Apple Campus 2: nuove riprese sul cantiere

2 maggio 2016 Nessun commento

Si avvicina sempre di più il momento di Apple Campus 2, il nuovo quartier generale di Apple e una nuova ripresa aerea mostra gli sviluppi sul cantiere.

Continuano i lavori sul cantiere di Apple Campus 2 e si avvicina il completamento della struttura previsto per quest’anno. Di seguito alleghiamo la ripresa sul cantiere realizzata da Matthew Roberts:

Ricordiamo che questo nuovo edificio, che sarà il nuovo quartier generale di Apple, dovrebbe essere completato entro la fine del 2016 e avrà un design ad anello, simile ad un’astronave. Vi aggiorneremo con i prossimi aggiornamenti sullo stato dei lavori.
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Edward Snowden: “L’FBI dica ad Apple come è stato sbloccato l’iPhone di San Bernardino”

2 maggio 2016 Nessun commento

Edward Snowden commenta ancora una volta la diatriba tra Apple ed FBI, questa volta affermando che l’agenzia federale dovrebbe divulgare la vulnerabilità utilizzata per sbloccare l’iPhone 5c del terrorista di San Bernardino, solo  “nell’interesse della sicurezza informatica nazionale“.

Fino ad ora, i blandi tantativi fatti da Apple per avere maggiori informazioni dall’FBI sono stati inutili, visto che l’agenzia si è appellata ad una serie di norme pur di non pubblicare i dettagli sull’exploit. In realtà, non sappiamo nemmeno se il contratto firmato con il team di hacker che ha sbloccato il dispositivo consenta all’FBI di divultare tali informazioni.
In ogni caso, Edward Snowden afferma che l’FBI è tenuto a far sapere come è stato sbloccato l’iPhone 5c:
Quando l’FBI indaga su un caso così eccezionale da dover superare la sicurezza di un dispositivo pur di ottenere delle informazioni, allora ci troviamo di fronte a circostanza eccezionali quando viene scoperto un exploit. E’ dovere dell’FBI assicurarsi di chiudere questa falla, in modo che tutti i cittadini siano al sicuro. Non devono divulgare tale informazione per favorire Apple, ma solo per difendere tutti i cittadini americani,.
Ricordiamo che l’FBI ha pagato circa 1 milione di dollari per ottenere lo sblocco da un team di hacker non ancora identificato.
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Jony Ive al Met Gala di New York

2 maggio 2016 Nessun commento

Jony Ive è presente all’atteso Met Gala di New York, importante evento di moda organizzato per raccogliere fondi per il Metropolitan Museum of Art’s Costume Institute.

Il Met Gala è un vero e proprio gala di raccolta fondi annuale per l’istituto dedicato alla moda, e ogni anno è dedicato ad un particolare argomento legato a questo mondo. Il tema di quest’anno è “La moda nell’epoca della tecnologia” ed Apple è stata protagonista grazie alla presenza di Jony Ive, vice-presidente della manifestazione.
In queste ore, Ive ha già rilasciato alcune dichiarazioni in merito, affermando che Apple è ormai entrata anche nel mondo della moda con l’Apple Watch: “Ho molto a cuore l’unione tra la moda e la tecnologia, e questo è un tema caro a tutta Apple. Il nostro smarwatch è solo l’inizio. Sono entusiasta di partecipare al Met Gala, e come rappresentante di Appe posso dire che la nostra azienda ha sempre cercato di realizzare oggetti funzionali e belli”.
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Come scoprire il numero delle chiamate anonime con Whooming

2 maggio 2016 Nessun commento

Su App Store è disponibile l’app ufficiale di Whooming, servizio che permette di scoprire il numero della gran parte delle chiamate anonime.

WhoomingDefConTwelve S.r.l.Categoria: UtilityGratis
Grazie a questa applicazione, gli utenti potranno scoprire il numero delle chiamate anonime direttamente su iPhone. Whooming è un servizio che permette di rintracciare il numero che si nasconde dietro le chiamate anonime di disturbo, e di farlo in modo semplice. Per attivarlo basta scaricare l’app, registrarsi (abbiamo provato la registrazione tramite Facebook ma non sembra funzionare per il momento, quindi è necessario inserire un proprio indirizzo e-mail) e seguire la procedura guidata per configurare il numero su Whooming. Dopo averlo associato, all’arrivo della chiamata anonima, bisognerà rifiutarla per permettere al servizio di scoprirne il numero.
Whooming non solo permette d’identificare chi si nasconde dietro un numero privato, ma dispone di una serie di servizi aggiuntivi per chi ha seri problemi con lo stalking. Ad esempio, dopo il primo rifiuto della chiamata anonima, l’utente sarà richiamato dal numero in chiaro dello stalker, senza che quest’ultimo se ne accorga. Inoltre, attivando il servizio “Parla con lo stalker”, dopo la richiamata con il numero in chiaro, l’utente Whooming potrà decidere di rispondere alla chiamata e
registrarne la conversazione. Il file audio potrà essere scaricato direttamente all’elenco chiamate del sito o dell’app di Whooming. Infine, per chi vuole associare un numero fisso su Whooming e ricevere gli SMS di
notifica con il numero identificato sul proprio numero di cellulare.
Nella versione gratuita, i numeri riportati non saranno completamente visibili, ma una parte sarà oscurata con alcuni ###. Per visualizzare il numero completo potrai acquistare una ricarica Whooming direttamente In-App o attendere 24 ore dal ricevimento della chiamata anonima. Dall’app è possibile effettuare ricariche da 5€, 10€ o 25€, con le quali è possibile attivare anche alcune funzioni come il Registra Chiamate o la notifica tramite SMS con il numero reale di chi ha

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Uno spot McDonald’s in stile Apple.. molto divertente!

2 maggio 2016 Nessun commento

Apple ha fatto della pubblicità il suo marchio di fabbrica: originalità, emotività, messaggio minimal. Vogliamo condividere con voi un simpatico video scovato in rete (targato BuzzFeed Video), in cui si simula uno spot pubblicitario targato McDonalds che prende spunto dai tipici spot di Apple. Realizzato benissimo e molto divertente. Buona visione  

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