La BBC denuncia le condizioni di lavoro nelle fabbriche dell’iPhone 6

19 dicembre 2014 Nessun commento

Apple è finita ancora una volta nel mirino di un’importante emittente televisiva per la presunta violazione dei diritti dei lavoratori. Il documentario trasmesso dalla BBC, infatti, mostra cosa accade negli stabilimenti della Pegatron in cui vengono prodotti gli iPhone 6. La BBC parla di “cattive condizioni di lavoro” dopo aver trasmesso un documentario dedicato interamente alla Pegatron, importante stabilimento cinese dove vengono prodotti gli iPhone 6. L’indagine della BBC ha mostrato cosa accade nello stabilimento grazie ad alcune videocamere nascoste, provandoche ci sono delle incongruenze con quanto dichiarato da Apple. I giornalisti hanno infatti scoperto numerose infrazioni, come la confisca illegale delle carte d’identità, orari di lavoro eccessivi, condizioni di lavoro disagiate e lavoratori minorenni. La violazione più eclatante riguarda le troppe ore di lavoro. Secondo gli standard Apple, le ore straordinarie devono essere scelte volontariamente dai lavoratori, ma la BBC ha scoperto che in realtà queste ore in più sono previste addirittura dal contratto. Apple si è già difesa affermando che sta facendo più di tante altre aziende per cercare di migliorare le condizioni di lavoro in Cina.    

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iPhone 6 Plus da 16GB disponibile con spedizione in 1 giorno

19 dicembre 2014 Nessun commento

Apple migliora ancora la disponibilità dei nuovi iPhone, tanto che il modello 6 Plus da 16GB viene spedito in un giorno. Andando sullo store online di Apple, si scopre che l’iPhone 6 viene spedito da 1 a 3 giorni per i modelli da 16 e da 64 GB, mentre per il modello da 128GB l’attesa è di 3-5 giorni. Stessa attesa che per l’iPhone 6 Plus da 128GB. Buone notizie, invece, per l’iPhone 6 Plus da 16GB, che viene spedito entro un solo giorno. Il modello da 64GB, invece, è disponibile con spedizione entro 1-3 giorni.  

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Apple risponde a BBC sulle condizioni di lavoro presso i fornitori: “Nessuno si impegna quanto noi”

18 dicembre 2014 Nessun commento

Apple ha risposto ad un’indagine della BBC, rispondendo come nessun’altra azienda si stia impegnando quanto lei per intervenire sulle condizioni lavorative dei propri fornitori. A poche ore dalla messa in onda di uno special di BBC sulle condizioni lavorative nella catena di fornitura della compagnia californiana, BBC.com ha pubblicato un report sui risultati dell’indagine, scoprendo come le promesse di Apple siano state tutt’altro che mantenute: E’ stata scoperta una violazione di orari lavorativi, identificativi, dormitori, riunioni di lavoro e lavoro minorile presso le fabbriche di Pegatron… Lavoratori esausti sono stati filmati mentre si addormentavano durante i propri turni da 12 ore alle strutture di Pegatron nelle periferie di Shanghai… Un reporter in borghese, lavorando in una fabbrica per realizzare computer Apple, ha dovuto lavorare 18 giorni di seguito nonostante le sue richieste per un giorno di risposo. In risposta all’indagine, Apple ha dichiarato alla BBC di essere in forte disaccordo con le conclusioni del programma tramite il seguente comunicato: Sappiamo che nessun’altra compagnia sta facendo quanto Apple per assicurarsi che vengano messe in atto condizioni di lavoro sicure e corrette… Lavoriamo con i fornitori per indirizzare eventuali problematiche e notiamo un miglioramento continuo e significativo, ma sappiamo che il nostro lavoro non finisce mai. Il programma completo di BBC One andrà in onda questa sera con ilt itolo “Apple’s Broken Promises” (Le promesse disattese di Apple). Fonte: 9to5Mac

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Moon Rush: scappa dalla fauna aliena!

18 dicembre 2014 Nessun commento

Moon Rush è un nuovo arcade game che vi metterà a dura prova, cercando di fuggire da ragni alieni giganti. Moon RushPlaymotive LtdCategoria: GiochiGratis A volte essere astronauti non è tutto rose e fiori: talvolta, infatti, potrebbe capitare di ritrovarsi si un pianeta alieno incredibilmente ostile, dove qualsiasi passo falso potrebbe comportare una morte violenta e sicuramente poco piacevole. E’ proprio questo lo scenario in cui ci troveremo con Moon Rush, un nuovo semplice ma divertente arcade game in cui vestiremo i panni di una scimmia astronauta sfortunata e in pericolo. Oltre ad una grafica in pixelart retro molto ben realizzata, in Moon Rush dovremo cercare di evitare di colpire i numerosi fiori giganti che ci rallenteranno, matematicamente facendoci ricadere tra le grinfie di un enorme ragno alieno. Il titolo è completamente gratuito e raccogliendo le monete disponibili avremo la possibilità di sbloccare nuovi elementi per personalizzare la nostra scimmia, nonché di rimuovere i banner pubblicitari. Ecco un video con il gameplay del gioco: I comandi di Moon Rush sono molto semplici: basterà rilasciare lo schermo per saltare, muovendoci in avanti ed evitando che il ragno ci raggiunga. Nel complesso si tratta di un arcade game molto semplice che potrà rappresentare una valida alternativa per passare il tempo durante l’attesa. Moon Rush è disponibile su App Store e può essere scaricato in modo completamente gratuito.

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Apple rilascia la terza beta di iOS 8.2 agli sviluppatori

18 dicembre 2014 Nessun commento

E’ da poco disponibile la terza beta di iOS 8.2, che Apple ha rilasciato a tutti gli sviluppatori dopo una sola settimana dalla beta 2. Si tratta della terza versione beta di iOS 8.2, firmware rilasciato giusto un mese fa da Apple e reso disponibile per i soli sviluppatori. Questa beta, build 12D5452a, è disponibile come aggiornamento OTA o direttamente dal Developer Center. Apple ha anche rilasciato la terza beta di Xcode 6.2 con WatchKit. WatchKit è l’SDK che gli sviluppatori possono utilizzare per creare applicazioni compatibili con l’Apple Watch.

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Apple avvisa gli sviluppatori sui futuri aggiornamenti delle app

18 dicembre 2014 Nessun commento

Brutte notizie purtroppo per tutti i possessori di iPhone o iDevice in generale che montano tecnologia inferiore ai 64 bit. Pare che le conferme siano “finalmente” arrivate e, a partire dal 1 Giugno 2015, tutti i possessori di un iPhone 5c o inferiore non riceveranno più aggiornamenti delle app sul proprio iDevice.

Apple mercoledì ha avvisato i membri della sua comunità di sviluppatori che le applicazioni sulla’AppStore dovranno necessariamente includere il supporto alla tecnologia a 64 bit a partire dagli aggiornamenti che verranno presentati dopo il primo Giugno.
Dopo che la notizia è giunta agli sviluppatori è stata inevitabile una reazione a questa decisione che vede molteplici utenti degli iPhone un po più vecchi privarsi di aggiornamenti (spesso essenziali) delle loro applicazioni. A partire dallo scorso mercoledì gli sviluppatori avranno poco più di sei mesi per rendere idonee le loro applicazioni alle richieste da parte dell’azienda di Cupertino.
Inoltre agli sviluppatori è stato detto che potranno effettuare aggiornamenti delle loro applicazioni per gli iPhone a 32 bit ancora sino alla fine di Maggio, in seguito a questa data le richieste di “update” che non soddisferanno le richieste verranno respinte dallo store. Lavorare ai nuovi aggiornamenti delle applicazioni non sarà molto difficile grazie alla possibilità di unificare il codice per architettura a 32 bit con quello a 64. Il tutto naturalmente verrà effettuato per mezzo del programma di sviluppo presente in Appstore: xCode.
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Password WiFi sparite dopo ripristino del backup – iPhoneItalia Q&A #408

18 dicembre 2014 Nessun commento

Continuano gli appuntamenti con “iPhoneItalia Q&A”, la rubrica interattiva dedicata a tutti i nostri lettori. Ricordiamo che “iPhoneItalia Q&A” nasce con l’intento di diventare un piccolo spazio riservato ai lettori del nostro blog, i quali potranno inviarci domande, dubbi o semplici curiosità che potranno essere condivise con l’intera community del sito. La domanda di oggi ci viene posta dal nostro lettore Matteo: Ciao iPhoneItalia! Complimenti per il vostro ottimo lavoro! In questi giorni ho ripristinato il mio iPhone facendo prima un backup dei file. Dopo il ripristino da backup mi sono accorto che tutte le password delle reti wireless salvate nell’iPhone non ci sono più. Come mai? Conoscete un modo per recuperare tutte le password? Grazie mille! Ciao Matteo. Probabilmente avevi eseguito, prima del ripristino, un ripristino delle impostazioni di rete e quindi un successivo backup. In questo modo, tutte le impostazioni delle reti (WiFi e cellulare) sono andate perdute e non c’è modo di recuperarle se non inserendo nuovamente le password, rete per rete. In alternativa, è possibile che tu non abbia utilizzato la codifica del backup su iTunes e le password (non solo quelle del WiFi) non sono state memorizzate per questioni di sicurezza. Partecipare ad “iPhoneItalia Q&A” è molto semplice: basta inviare una mail a segnala@iphoneitalia.com, inserendo nel campo oggetto la voce “iPhoneItalia Q&A”. Tutti i messaggi che ci invierete verranno attentamente selezionati e quelli più interessanti saranno condivisi in maniera propositiva su iPhoneItalia. Nota: visto l’elevato numero di email ricevute, assicuriamo una risposta alle vostre domande in minimo 1-2 settimane, in modo tale da fornire un’assistenza puntuale a tutti i nostri lettori che ci scrivono.

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ProCam 2 disponibile in offerta al 50%

18 dicembre 2014 Nessun commento

ProCam 2, una delle migliori app fotografiche per iPhone che permette anche di realizzare video in risoluzione 4k, è ora disponibile in offerta a soli 1,99€. ProCam 2 – Camera and Photo EditorSamer AzzamCategoria: Foto e video1,99 € L’app vanta svariate funzionalità e caratteristiche molto interessanti, tra cui 17 lenti attivi e 40 filtri, messa a fuoco e completo controllo sull’esposizione, bilanciamento del bianco e della luce, regolazione qualità di compressione, formato TIFF, risoluzione video regolabile, zoom digitale e tantissime altre funzionalità che potete leggere nell’elenco completo su App Store. ProCam 2 migliora l’utilizzo delll’HDR automatico, integra una modalità notturna di ottima qualità, e anche una funzione di stabilizzazione, ci permette di fare scatti a raffica, supporta l’autoscatto, il rilevamento dei volti, supporta lo SlowMotion, il Time Lapse e i video e ci permette di fare tante regolazioni in fase di scatto. Ci sono poi tanti tipi di lenti e filtri come “Fisheye”, “Kaleidoscope”, “Wormhole”, “Macro”, “Halftone”, “Tilt Shift”, ecc. Potremo usare direttamente in fase di scatto 40 filtri diversi, potremo regolare la risoluzione, la velocità dell’otturatore, la frequenza dei fotogrammi per i video, usare uno zoom digitale 6x e avere anche qui la linea dell’orizzonte. Se poi tutto questo non basta possiamo scegliere di inserire come timbro, la data, l’ora, il luogo e il copyright di foto e video. L’applicazione è ora disponibile in offerta al 50% a soli 1,99€.

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Violare iCloud è ora più facile grazie a Elcomsoft

18 dicembre 2014 Nessun commento

Un nuovo update al software Phone Breaker di Elcomsoft permette di violare iCloud in modo più semplice. Elcomsoft ha da poco aggiornato il software Phone Breaker, permettendo a eventuali malintenzionati di bypassare il sistema di autenticazione a due fattori realizzato da Apple per proteggere iCloud. Naturalmente gli hacker avrebbero bisogno di possedere alcune informazioni basilari per portare a termine l’attacco, tra cui Apple ID/password e un codice a due fattori, oppure un token digitale rubato, ad esempio, dal laptop dell’eventuale malcapitato. In questo modo avrebbero accesso all’account in qualsiasi eventualità, ma ecco dove entra in scena il software di Elcomsoft. Phone Breaker, infatti, può successivamente creare un token digitale, fornendo al malintenzionato un accesso permanente anche senza un codice a due fattori, almeno finché non venga cambiata la password. Questo consentirebbe all’hacker, quindi, di visionare i file dell’account, facilitando l’estorsione di dati sensibili. Fonte: Engadget

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App Store: dal 2015, Apple calcolerà l’IVA per ogni singolo paese dell’Unione Europea

18 dicembre 2014 Nessun commento

Apple ha inviato una e-mail a tutti gli sviluppatori di iTunes Connect, annunciando un importante cambiamento che avrà ripercussioni anche sugli utenti finali. Dal primo gennaio 2015, ci sarà un cambiamento nel modo in cui le tasse verranno calcolate per gli acquisti effettuati sugli App Store dell’Unione Europea. Da quel giorno, Apple addebiterà l’IVA ai clienti in base ai tassi del paese in cui risiedono, e non in base ad un’aliquota IVA comune a tutti i paesi dell’Unione Europea. La decisione è arrivata dopo la decisione di un giudice britannico che ha obbligato Apple ad applicare l’IVA di quel paese anche per gli acquisti delle applicazioni. In pratica, oggi i prezzi delle applicazioni su App Store sono fissati in base ad un’aliquota comune a tutti i paesi dell’Unione Europea, ma dal primo gennaio 2015 il calcolo non sarà più univoco. Dato che ogni paese dell’Unione ha un aliquota IVA diversa, Apple applicherà prezzi diversi in base alla nazione di residenza dell’utente. I proventi degli sviluppatori saranno calcolati dopo aver detratto l’IVA. Ovviamente, l’effetto per i consumatori sarà che i prezzi per le app potrebbero aumentare se abitano in uno stato dell’Unione Europea con un’aliquota elevata. Capito italiani? [via]

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