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Archivio per settembre 2012

Fai da te: come trasformare una rivista in amplificatore per iPhone secondo Coca Cola

30 settembre 2012 Nessun commento

Per festeggiare un anno della piattaforma radio online radio Coca-Cola.FM in Brasile e l’app collegata, l’agenzia creativa JWT ha ideato un giochino con un magazine per- trasfomarlo in amplificatore per iPhone. La rivesta in questione è Capricho Magazine la cui copertina è stata modificata solo per un numero aggiungendo alcuni fessure ben piazzati sulla parte esterna di una rivista per trasformarlo.

Gli abbonati di Capricho, un magazine di moda, musica e tendenze brasiliano, avranno una bella sorpresa: riceveranno con il prossimo numero una cover speciale della rivista, con un progetto fai da te trasformarla in un un amplificatore audio, con il simbolo della Coca Cola. All’interno della rivista c’è il tutorial per assemblarlo. Una volta ultimato basta inserire lo smartphone nella fessura. Le onde sonore usciranno in due direzioni diverse..

Per amplificare la propria soddisfazione e lanciare la musica a tutto volume alla festa a cui siete stati invitati. Date un’occhiata, mi sembra si possa ricreare facilmente, e dare potenza audio al sound.

[via PSFK]

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Doom2012 diventa gratuito per poche ore!

30 settembre 2012 Nessun commento

Doom2012 gratis su app store

Doom2012 è un simpatico runner game per iPhone, sviluppato da Empire Studio, il cui scopo è quello di fuggire dalla furia di un vulcano in piena eruzione, utilizzando un vecchio fuoristrada.

La software house ha appena scontato il gioco da 0,79 € a 0,00 € (Gratis) per un periodo di tempo limitato. Se siete interessati, vi consiglio di effettuare il download al più presto, in quanto l’offerta è quasi terminata. Il divertimento è assicurato.

Doom2012 è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede il firmware 4.2 o superiore ed è localizzato in Inglese.

[Link iTunes – Gratis]

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DoNotDisturb 2: il tweak per implementare la funzione "Non disturbare" su iOS 5

30 settembre 2012 Nessun commento

donotdisturb 2

DoNotDisturb 2 è un nuovo widget per iPhone jailbroken, sviluppato da Rudolf Lichtner, che permette di implementare la funzione “Non disturbare” sull’ormai datato iOS 5.

Apple ha introdotto la funzione “Non disturbare” con iOS 6, che permette di disattivare -con un solo tap- i banner e i suoni delle notifiche push. Lo sviluppatore in questione è riuscito a portare questa semplice e comoda funziona sulle versioni più datate di iOS.

DoNotDisturb 2 è disponibile gratuitamente su Cydia tramite la repo di ModMyi.

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Emblem: il tweak per ridisegnare le notifiche push su iPad

30 settembre 2012 Nessun commento

emblem su cydia store

Emblem è un nuovo tweak per iPhone jailbroken, sviluppato da Joshua Tucker, che ridisegna le notifiche push di iOS in pieno stile OS X Mountain Lion.

Di seguito le dichiarazioni in merito dello sviluppatore:

Emblema porta le notifiche di OS X su iPad. Con animazioni bellissime e design nativo, Emblem offre un’esperienza completamente nuova per le notifiche. Elimina notifiche premendoci e trascinandole fuori dallo schermo.

Se quattro o più notifiche dalla stessa applicazione appaiono sullo schermo, saranno intuitivamente impilate in un banner, che consente di scorrere attraverso per visualizzarle individualmente.

Emblem offre anche un tutorial per aiutare a capire meglio le caratteristiche del nuovo sistema.

Nessuna impostazione o opzioni da configurare.

Emblem è disponibile su Cydia Store, al prezzo di 1,99 dollari.

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Navigon Italy è stato scontato ad un prezzo speciale

30 settembre 2012 Nessun commento

navigon mobilenavigator promozione su app store
Navigon Italy, uno dei migliori software di navigazione satellitare per iPhone, è stato scontato ad un prezzo speciale. La software house ha applicato uno sconto di 15 € per versione Italia [Link iTunes], che passa da 69,99 € a 54,99 €.

Oltre alla versione italiana, anche quella europea è stata scontata ad un prezzo speciale. Per essere precisi, l’applicazione Navigon Europe [Link iTunes] è passata da 89,99 € a 69,99 €.

La promozione non durerà ancora per molto, vi consiglio di affrettarvi.

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Problemi con il WiFi su iOS 6? – iPhoneItalia Q&A #112

30 settembre 2012 Nessun commento

Continuano gli appuntamenti con “iPhoneItalia Q&A”, la rubrica interattiva dedicata a tutti i nostri lettori. Ricordiamo che “iPhoneItalia Q&A” nasce con l’intento di diventare un piccolo spazio riservato ai lettori del nostro blog, i quali potranno inviarci domande, dubbi o semplici curiosità che potranno essere condivise con l’intera community del sito.

La domanda di oggi ci viene posta dal nostro lettore Andrea:

Salve a tutta la redazione iPhoneItalia

Innanzitutto complimenti per la vostra serietà e tempestività, vi seguo ormai da due anni (dall’uscita dell’ iPhone 4) ed avrei un problema da porvi. Da quando ho effettuato l’aggiornamento sul mio iPhone 4 ad iOS 6, effettuato OTA il wifi ha decisamente peggiorate le prestazioni ed inoltre quando l’iPhone è in standby è come se quest’ultimo si disconnettesse. Premettendo che le ho provate tutte es. ripristino impostazioni rete, disocciato e riassociato la rete mi è stato anche detto di impostare il Proxy HTTP su auto ma niente. Volevo sapere se era un problema che ho riscontrato soltanto io, ma non credo avendo letto in rete di altri utenti che si lamentavano del medesimo problema, mi chiedevo se voi aveste già trovato una soluzione o se quantomeno sapete da cosa può dipendere tale problema.

Grazie in anticipo,

Andrea

Ciao Andrea. Quello del WiFi è purtroppo uno dei problemi noti che affliggono iOS 6. Sui nostri dispositivi riscontriamo lo stesso inconveniente, sicuramente molto fastidioso. Restiamo in attesa che Apple corregga questo problema con il rilascio di un aggiornamento minore per iOS 6 (ad esempio con il firmware 6.0.1 che potrebbe già essere in sviluppo).

Partecipare ad “iPhoneItalia Q&A” è molto semplice: basta inviare una mail a segnala@iphoneitalia.com, inserendo nel campo oggetto la voce “iPhoneItalia Q&A”. Tutti i messaggi che ci invierete verranno attentamente selezionati e quelli più interessanti saranno condivisi in maniera propositiva su iPhoneItalia.

Nota: visto l’elevato numero di email ricevute, assicuriamo una risposta alle vostre domande entro 1-2 settimane, in modo tale da fornire un’assistenza puntuale a tutti i nostri lettori.

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Microsim diventa nanosim compatibile con iPhone 5

30 settembre 2012 Nessun commento

una Nanosim

Volete acquistare un iPhone 5 ma non vi va di spendere ulteriori soldi per comprare una nano-sim che sostituisca la vostra sim o micro-sim? Potete acquistare un semplice gadget che vi permette di trasformare una sim/microsim in una Nano SIM, in pochi semplici passi.

Ovviamente, lo strumento di cui stiamo parlando è riutilizzabile ogni qualvolta desideriate, anche per altre schede non necessariamente in vostro diretto possesso.

Il gadget in questione si chiama Nano SIM Cutter ed è stato messo in commercio da USBFever, che permette, appunto, di ritagliare una Micro SIM e di trasformarla in una Nano SIM, in maniera semplice e precisa. Ecco l’oggetto in foto:

Una volta acquistato, dovete semplicemente inserire l’adattatore per Micro SIM, inserire la SIM che, al momento, avete nell’iPhone 4 o 4S e effettuare il taglio netto e preciso con il cutter. In un battibaleno la Micro SIM diventerà Nano SIM e potrete usarla nel vostro nuovo iPhone 5. Questo accessorio, inoltre, funge anche da cutter per Mini-SIM, utilizzando un adattatore messo in dotazione. Il Nano Sim Cutter è acquistabile sul sito USBFever, al costo di 16,99 dollari.

CENNI SULL’AUTORE

Daniela Caruso

Giornalista freelance. Collabora per due testate online, Fanpage.it e Attualissimo.it. Laureata nel corso triennale in Culture Digitali e della Comunicazione e nel corso magistrale in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica all’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nella sua attività giornalistica si occupa di cronaca, politica e tecnologia.

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Di chi è la colpa?

30 settembre 2012 Nessun commento

Prima di qualsiasi cosa è necessaria una premessa: io non sono nessuno!

Non sono un fanboy, non sono nemmeno un dipendente Apple,o Samsung. Sono uno, semplicemente uno tra tanti, che nella sua vita ha avuto modo di provare parecchi computer con parecchi sistemi operativi e si è fermato a quello della Apple perchè si è trovato meglio che ad usarne un altro.

Di cellulari sì, sono sempre stato malato e posso vantarmi di averli avuti quasi tutti: moltissimi Nokia (quando era Nokia), alcuni Motorola (quanto era bello il dattero…) e quando ho finalmente potuto, ho comprato l’iPhone 3GS e poi alla fine il 4S.

E così come è successo con i computer, ho “trovato pace”.

Di tutti i cellulari che ho avuto, ogni volta, ogni modello, aveva molte belle cose nuove ma “mancava di qualcosa“.

Quando è arrivato l’iPhone non ho più avuto questa fastidiosa sensazione. L’iPhone non era il telefono figo o alla moda o lo status simbol che dovevo avere; era semplicemente il cellulare che soddisfaceva ogni mia necessità ed aspettativa. Nulla di più.

Faccio questa lunga premessa perchè non pensino ora i miei venticinque lettori che impressione dovesse fare sull’animo del poveretto, quello che s’è raccontato [A.Manzoni]. Insomma, quello che sto per scrivere è frutto di una lucida ed attenta analisi scevra da qualsiasi idolatria.

La mia asserzione è semplice: quest’uomo deve essere licenziato per sua manifesta incompetenza.

 Di chi è la colpa?

Scott Forstall

Scott Forstall, arrivato in Apple da NeXT, ha scalato l’organigramma grazie alla forza di OS X Leopard, un progetto pittosto riuscito. Ma è stato con la creazione del sistema operativo originale iPhoneribattezzato iOS – che ha raggiunto l’apice della sua carriera.

In qualità di Manager della piattaforma che genera più della metà delle entrate di Apple, Forstall ha una certa influenza all’interno della società;  ma la maggior parte delle sue conoscenze sono nemiche.

Mi si dice che Forstall abbia un rapporto difficile con gli altri membri del team esecutivo, tra cui Jony Ive e Bob Mansfield,  che evitano incontri e riunioni con lui a meno che Tim Cook non sia presente. Secondo un articolo di Bloomberg:

Alcuni ex soci di Forstall riferiscono che tende ad assumersi i meriti (che sarebbero da attribuire quantomeno a tutto il gruppo di lavoro) e scarica gli errori sulle spalle degli altri.” Insomma un millantatore.

Costui è il capo della divisione iOs, ricordiamolo, e pertanto l’assoluto ed unico responsabile di una enorme fetta di ciò che riguarda l’iPhone. Ed è quindi l’unico che io ritenga responsabile in prima persona della enorme figura di …. che ha fatto la Apple in questi giorni presentando:

a) un nuovo iPhone che ha molto poco di nuovo

b) una applicazione (Mappe) che sta rendendo celeberrima Apple più per gli errori che per i pregi

c) un’applicazione (SIRI) che ancora nessuno ha ben capito “se ci fa, o ci è

 Di chi è la colpa?

Scott Forstall durante il keynote

Si, perchè il furbetto qui sopra (anche se l’espressione ritratta -diciamolo- non è proprio quella che esprime genialità) quando ha presentato le nuove mappe, ha imbastito una impeccabile presentazione: 2D e 3D, turn-by-turn di navigazione, immagini spettacolari, comandi vocali ineccepibili, Fly-over… ma non una parola dal palco sui limiti del app, nessun accenno al fatto che più che una beta è una applicazione in alpha. Anzi: “il più bello e potente servizio di mappe che avete mai visto”

La stessa cosa avvenne quando presentò SIRI al grande pubblico. Mai una volta, in quella occasione, SIRI gli ha risposto piccata “mi spiace, ma non capisco” come invece accade purtroppo ultimamente (vuoi per l’elevato traffico sui server, vuoi perchè oggettivamente qualcosa non funziona).

Questo individuo, ora ha avuto il Polverinesco coraggio di dire che “non ne sapeva nulla.

L’articolo potrei chiuderlo qui, perchè quando l’ho letto mi sono cascate le braccia.

Voglio essere chiaro, non ho mai pensato che Apple fosse perfetta. Ricordo perfettamente quando uscì l’iPhone 4 e l’antennagate con le ridicole spiegazioni che furono date (“Sposti la mano quando chiama“) e come consumatore il mio unico potere di ribellione fu quello, semplicemente, di non comprarlo.

Nessuno se ne assunse la responsabilità nemmeno in quella occasione. Ma almeno ebbero il buon gusto di tacere. Altrettanto chiaramente devo ricordare che nemmeno Nokia fu priva di difetti, soprattutto con i primi modelli, ma nessuno di questo era tragicamente inutilizzabile. E per Par Condicio inserisco nella casistica anche la brutta figura che ha fatto Microsoft quando ha presentato il suo tablet. Ma, diciamolo chiaro, della Microsoft possiamo dire che è uno standard che qualcosa non funzioni nei keynotes.

Anche in questo caso, comunque, non una parola: dignitoso silenzio.

Tim Cook, grazie alla bravata di Scott Forstall, ha dovuto fare una cosa che MAI prima d’ora qualcuno aveva osato fare in Apple: chiedere pubblicamente scusa per un errore interno. Ho apprezzato molto il coraggio di Tim Cook, ora quello che voglio vedere, da semplice utente e non da fanboy Apple, è la testa di Scott rotolare fuori da “one infinite loop”.

Se Apple ci tiene a dimostrare che il suo standard qualitativo è ancora alto, deve avere maggiore accortezza nel controllo di questa qualità: sia dal punto di vista dell’hardware che esce dalla Foxconn, sia nelle responsabilità dei suoi dirigenti. E poichè non è la prima fregatura che Scott Forstall molla, io come cliente Apple pretendo che se ne vada.

Io non sono nessuno, sono uno che con i suoi risparmi ha acquistato un prodotto Apple perchè riteneva che soddisfacesse tutte le sue aspettative d’uso e funzionalità. Non perchè è un prodotto “fico“. Sono tra quelli che si sente truffato dalla incompetenza di certi soggetti, sono tra quelli che pensa che l’iPhone costa troppo, ma comunque abbozza.

Ma non ora. Così non ci sto. Se ho speso 700 € per un telefono che mi è stato promesso faccia “questo e quello“, il telefono DEVE fare questo e quello. I miei soldi quando li hanno avuti, erano buoni, non brutte copie fotostatiche di banconote vere. E quindi non voglio brutte copie di applicazioni.

E’ una richiesta pretenziosa?

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Klopex Galactic Bubble: un arcade game gratuito per iPhone

30 settembre 2012 Nessun commento

G4M3 Studios, sviluppatore di giochi basati su piattaforme iOS e Android con sede a Madrid, annuncia il lancio del loro nuovo videogioco: Klopex Galactic Bubble, che fa parte della linea mondiale di prodotti di G4M3. Il suo terzo lancio per piattaforme mobili si basa su un classico gioco arcade, ma aggiornato con nuovi livelli, boss finali e sfide. Si può già scaricare gratuitamente da App Store.

Dr. Evil Minch è ossessionato dal conquistare la galassia. Usando le sue conoscenze sulla genetica e la clonazione, ha sviluppato il virus più letale. Ma Klopex, il suo assistente, scopre i suoi piani e cercherà di salvare la galassia. Scopre attraverso un grande sforzo e di ricerca che, quando le palle di virus diversi dello stesso colore si uniscono, si distruggono e si trasformano in polvere spaziale. Ora Klopex, aiutato da Professeur Pathé, è il nuovo eroe della galassia ed è l’unico che può salvarla.

Klopex è un incantevole alieno con un compito difficile: viaggiare in giro per la galassia liberando tutti i pianeti dalle invasioni aliene e da virus pericolosi. Il giocatore passerà attraverso tutti i 120 livelli, e al termine dovrà sfidare 7 boss finali con 10 diversi tipi di palline speciali e fino a 12 palline regolari. Questo gioco dispone di 6 modalità di gioco individuali e 4 modalità multiplayer locale. Attraverso i social network, i giocatori avranno anche la possibilità di confrontare i loro punteggi con quelli di altri giocatori.

Klopex Galactic Bubble offer nuove possibilità di gioco all’interno del mondo di bolle.

CARATTERISTICHE:

  • 120 livelli (40 gratuiti)
  • 7 boss finali
  • 10 tipologie differenti di palle per terminare i differenti livelli
  • Fino a 14 palle-per-linea per matrice
  • Modalità Single-Player e Local Multiplayer (In arrive presto: modalità Online Multiplayer)
  • 4 modalità Single-Player (Classic, Horde, SpaceTrek, Time Attack, Survival, Boss) e Local Multiplayer (Classic, Tug of War, Time Attack y Survival).
  • Condividi i tuoi punteggi su Facebook

Klopex Galactic Bubble è disponibile gratuitamente su App Store.

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iPadItalia Quick Updates 30/09: Smurfs Village, I Miei Soldi e FileExplorer

30 settembre 2012 Nessun commento

iPadItalia Quick Updates è il nome della nostra rubrica all’interno della quale raccogliamo tutti i più importanti aggiornamenti rilasciati in App Store. Le app di oggi sono Smurfs’ Village, il gioco in cui dovremo gestire il villaggio dei Puffi, I Miei Soldi, per gestire le proprie finanze e FileExplorer, per gestire e navigare tra i file sul proprio PC e sui propri dispositivi.

Smurfs’ Village

Questo titolo si basa sul cartone e fumetto originale, e lo scopo del giocatore è quello di ricostruire il villaggio dei Puffi in seguito ad un agguato di Gargamella, in seguito a cui i piccoli amici blu si sono dati alla macchia. All’inizio del gioco avremo una singola fungo-casa ed un solo campicello, e con il procedere della partita, dovremo costruire edifici specializzati, elaborati orti con raccolti, ponti da gettare e, tra le altre cose, sentieri da tracciare. Potremo giocare con i nostri Puffi preferiti, tra cui Grande Puffo, Puffo Pigrone, Baby Puffo, Puffo Inventore e Puffo Burlone, e ci troveremo costantemente impegnati anche grazie ai numerosi minigiochi inclusi, come Il forno di Puffo Panettiere, Il gioco delle pozioni di Grande Puffo, e molto altro ancora.

Qui di seguito le novità della versione 1.2.7 di Smurfs’ Village:

  • Puffo Minatore ottiene una capanna: aggiunge nuovi livelli Diamante al mini-gioco del Minatore con tonnellate di XP;
  • Nuovi uccelli aggiunti al santuario tra cui un colibrì;
  • Tante nuove missioni;
  • Aggiunto un nuovo livello;
  • Nuove personalizzazioni per le capanne sull’isola ed il villaggio;
  • Nuova espansione per il villaggio;
  • E’ ora possibile riempire l cespuglio di Smurfsberry.

FileExplorer

FileExplorer è l’applicazione che vi permetterà di accedere ai file salvati sul vostro computer con OS X, Windows e Linux, ma anche ai NAS Servers o servizi Cloud (Dropbox e Google Drive) semplicemente dal vostro iDevice. Non toccando in nessun modo il computer potrete visualizzare le immagini, avviare presentazioni, gestire i documenti, scaricare file sul device e molto altro ancora. Le sue funzionalità comunque non terminano qui, in quanto quest’applicazione permette di gestire ed accedere anche ai files salvati sui servizi di cloud storage e supporta infatti account su Dropbox, Google Drive e SkyDrive, permettendoci di gestirli, visualizzare video e ascoltare musica in streaming e scaricarli sul dispositivo. Per quanto riguarda i files salvati in locale, FileExplorer include il supporto ai server FTP per trasferire files tra computer e dispositivi iOS tramite Wi-Fi, ma consente anche di eseguire ricerche in locale, organizzare i files e le cartelle e copiare, eliminare e spostare i files.

FileExplorer può leggere immagini con estensione JPG, PNG e TIFF. Include il supporto a diversi formati video (AVI,XVID,MKV,RMVB,WMV,FLV,MOV, MP4, M4V,MPV), musicali (MP3, AAC, AIFF, WAV), PDF e documenti in formato Word, Excel, Powerpoint, Pages, Numbers, Keynote, RTF, HTML e archivi Web.

FileExplorer è stato aggiornato alla versione 2.1.0 con le seguenti novità:

  • Ottimizzato per iOS 6 e il nuovo display sull’iPhone 5;
  • Supporto per Microsoft SkyDrive;
  • Supporto per le cartelle preferite;
  • Rimpiazzato il tasto “Aggiungi nuovo computer”, “Aggiungi account Dropbox” con “+”;
  • Supporto a password e username vuoti per la connessione di condivisione su network;
  • Aggiunto il supporto alle condivisioni su network di Windows 8;
  • Aggiunta la sincronizzazione di cartelle/file;
  • Aggiunta un’opzione per il caching delle immagini;
  • Supporto alla decompressione RAR e CBR;
  • Sfondo nero durante la visualizzazione di immagini;
  • Possibile ascoltare in streaming la musica anche quando l’app è in background;
  • Supporto allo streaming della musica sulla Apple TV;
  • Supporto alla modifica delle estensioni del nome dei file;
  • Diversi bug fix.

I Miei Soldi

“I miei soldi”  permette di mantenere sotto controllo il proprio bilancio famigliare, riportando le entrate e le uscite direttamente su iPhone.

I miei soldi ha un peso di 8.5 MB, è disponibile nelle lingue italiano, inglese, finlandese, francese, tedesco e spagnolo. Leggendo sempre sulla scheda App Store, risulta compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPad e richiede iOS 4.3 o successive versioni.

Avviata per la prima volta, visualizzeremo una schermata vuota in cui verranno inserite -a seconda delle nostre necessità- le voci per indicare le varie spese effettuate. In basso sul nostro display, clicchiamo sull’icona a forma di cartella (evidenziata nell’immagine sotto), ora su “Inserisci” ed aggiungiamo una nuova categoria personalizzata. Nel nostro caso abbiamo aggiunto la voce “Acquisti PayPal”, specificando che si tratta di una “Uscita”. Scegliamo l’icona più adatta tra quelle disponibili e salviamo il tutto. La nuova voce è ora visualizzabile nell’elenco delle categorie disponibili. Naturalmente possiamo aggiungere tutte le voci più adeguate alle nostre esigenze, eliminando anche quelle non utilizzate.

Qui di seguito le novità introdotte con la versione 2.9:

  • iPhone 5 Ready;
  • La data della transazione si inserisce automaticamente.

 

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