Archivio

Archivio per ottobre 2012

Google Play raggiunge App Store con 700.000 applicazioni per dispositivi Android

31 ottobre 2012 Nessun commento

Google ha recentemente informato che ci sono circa 700.000 applicazioni disponibili per il download su dispositivi mobili che montano il sistema operativo Android. Questo sigla una nuova sfida con Apple nella corsa per lo store più vasto e completo esistente.

Questo significa che Google ha raggiunto Apple per quanto riguarda il numero di giochi, strumenti e altre app utilizzabili su dispositivi mobili come tablet e smartphone. Ricorderete infatti che anche la società di Cupertino ha affermato, la scorsa settimana, che App Store contiene più di 700.000 applicazioni.

Come avete notato, la rivalità si estende ben oltre il segmento smartphone e tablet. La competizione si è ormai allargata anche nel contensto degli store virtuali, il che era solo questione di tempo. Ora che Google ha presentato i suoi nuovi prodotti, ben più convenienti rispetto a iPhone e iPad, la sfida delle due società è entrata nel vivo.

Per quanto riguarda il segmento degli sviluppatori, Apple la scorsa settimana ha sostenuto che il proprio sistema operativo mobile porta maggiori compensi ai developers. Infatti la società di Cupertino ha pagato ben 6,5 miliardi di dollari agli sviluppatori, in quanto l’App Store è stato introdotto nel 2008. Avrà mai fine questa continua competizione? Voi cosa ne pensate?

Via | iClarified

Se vuoi rimanere sempre aggiornato con le notizie di iSpazio, puoi scaricare la nostra applicazione, puoi seguirci su Facebook, Twitter oppure sottoscriverti al Feed RSS.

Tag:

Strategy Analytics: clienti meno fedeli per iPhone soprattutto in EU

30 ottobre 2012 Nessun commento

Strategy Analytics ha pubblicato un nuovo sondaggio in cui afferma che, per la prima volta dal debutto del telefono delle Mela, la popolarità di iPhone sarebbe in calo fra i possessori dello smartphone Apple, soprattutto per quanto riguarda l’Europa dell’Ovest. In passato il tasso di fedeltà riscontrato da Strategy Analitycs per i clienti iPhone era risultato sempre in crescita.

Dallo studio emerge che il 75% degli attuali possessori di iPhone è intenzionata ad acquistare uno smartphone Apple come prossimo telefono. La percentuale è elevata ma in calo rispetto al 2011, quando l’88% si dichiarò fedele alla Mela morsicata. Il calo è percepibile anche negli USA, sebbene in misura minore, dove di passa dal 93% del 2011 al 88% del 2012.

Strategy Analytics ha un spiegazione in merito:

Non c’è dubbio che Apple stia continuando con successo a mantenere la sua attuale base utenti e ad attirare nuovi clienti. Tuttavia le reazioni negative della stampa causate da una percepita mancanza di innovazione da parte di Apple nell’operato recente ha fatto crescere il numero di consumatori fedeli che ora stanno riconsiderando la possibilità di non acquistare un nuovo iPhone come prossimo dispositivo.

In Europa il calo di popolarità potrebbe essere dovuto anche alla congiuntura economica: mentre il Vecchio Continente versa in una sferzante crisi economica, il prezzo di iPhone resta comunque molto elevato, spesso in crescita, soprattutto rispetto ad una concorrenza che spinge molto sul fattore economico e che offre smartphone molto più economici ma non per questo tecnologicamnte non all’altezza.

Basti considerare il nuovo Nexus 4 di LG che potrebbe debuttare nel nostro continente ad un prezzo a partire da circa 299 euro, mentre per un iPhone 5 è necessario spendere almeno 729 euro, più del doppio.

Tag:

iTunes 11 verrà rilasciato entro la fine di novembre!

30 ottobre 2012 Nessun commento

“Quando arriva iTunes 11??”, questa è sicuramente una domanda che si sono posti tutti negli ultimi giorni e oggi finalmente possiamo darvi una risposta: la nuova versione di iTunes arriverà entro la fine di novembre.

Apple ha annunciato iTunes 11 durante la presentazione dell’iPhone 5, il rilascio sarebbe dovuta avvenire in ottobre, così però non è stato.

Un portavoce di Apple, in una dichiarazione a CNET, ha affermato che la nuova versione di iTunes sarà rilasciata prima della fine di novembre, il team che sviluppa il programma sta lavorando duramente per rimuovere ogni bug e per farlo funzionare alla perfezione.

Apple non vuole più commettere gli errori commessi con Siri e Mappe, e d’ora in avanti presterà molta più attenzione alle nuove release, posticipando, se necessario, la data di rilascio.


Tag:

iTunes 11: lancio rimandato a Novembre! [AGGIORNATO]

30 ottobre 2012 http://fastessaylb.com/

Durante l’evento del 23 Ottobre sembrava certo il rilascio entro poche ore dall’evento di iTunes 11, il major update del più famoso player musicale svelato durante l’evento di presentazione dell’iPhone 5 lo scorso 12 novembre. Con il rilascio fissato inzialmente entro la fine di ottobre, a solo poche ore al termine del mese, Apple posticipa la data di uscita.

Un portavoce di Apple in una dichiarazione a CNET, avrebbe dichiarato che l’azienda ha ritardato il lancio di iTunes 11 entro la fine di Novembre.

Il nuovo iTunes sta prendendo più tempo del previsto e abbiamo voluto prendere un po’ di tempo extra per fare un ottimo lavoro. Non vediamo l’ora di rilasciare questa nuova versione di iTunes con la sua interfaccia notevolmente più semplice, più pulita e una perfetta integrazione con iCloud prima della fine di novembre.

La notizia è davvero molto sconcertante, primo perché non siamo abituati al fatto che Apple non mantenga le sue promesse, e in secondo luogo perché l’iPad Mini e l’iPad di quarta generazione che saranno immessi sul mercato il 2 Novembre, necessitano di iTunes 11 per funzionare correttamente con Pc e Mac.

Potete trovare tutte le caratteristiche principali in questo articolo dedicato.

AGGIORNAMENTO: Purtroppo quello che sembrava essere soltanto un rumors è stato confermato da Apple. Sul sito ufficiale il banner “in arrivo a ottobre” è stato sostituito con la scritta “in arrivo a novembre”.

Quindi è confermato che non potremo scaricare la nuova versione di iTunes nei prossimi giorni. Uno scivolone che non ci saremmo mai aspettati da Apple. A questo punto non è chiara la situazione iPad Mini: o è possibile riconoscerlo anche con l’attuale versione di iTunes (nonostante tra i requisiti ci sia iTunes 11 o successivi) oppure verrà rilasciato un aggiornamento minore solo per la compatibilità con iPad Mini ed iPad di quarta generazione, in uscita il 2 Novembre.

Via | 9to5mac

Se vuoi rimanere sempre aggiornato con le notizie di iSpazio, puoi scaricare la nostra applicazione, puoi seguirci su Facebook, Twitter oppure sottoscriverti al Feed RSS.

Tag:

click here

30 ottobre 2012 against abortions essays

Cards per iOS, l’applicazione ufficiale di Apple per creare ed inviare cartoline, è stata aggiornata con alcuni miglioramenti.

Cards è l’applicazione ufficiale di Apple per iPhone che permette, come già accennato, di creare ed inviare biglietti personalizzati con testo ed immagini scelti completamente da noi. Tutto ciò che dovremo fare sarà scattare una foto, trasformarla in un biglietto di ringraziamento per qualsiasi occasione e spedirlo direttamente dall’applicazione a qualsiasi indirizzo del mondo; dopo aver personalizzato il biglietto con messaggi e foto dovremo semplicemente selezionare un indirizzo postale ed effettuare l’ordine.

Tra le caratteristiche dell’applicazione troviamo dei biglietti in rilievo personalizzati realizzati in carta di puro cotone e stampati con disegni in rilievo su cui applicare anche un messaggio personale ed altri particolari; sarà possibile inoltre integrare la località, ricevere una notifica della consegna con una spedizione in tutto il mondo al prezzo di 4,49$ con inclusa l’affrancatura mediante il nostro ID Apple.

Apple ha aggiornato Cards alla versione 2.0.1 con diverse novità che vanno a migliorare alcuni aspetti importanti dell’app. Qu idi seguito trovate l’elenco completo delle modifiche e novità introdotte con questa versione:

  • Facile cambiamento delle foto nei biglietti contenenti più foto;
  • Risoluzione di un problema per cui i biglietti precedentemente spediti venivano visualizzati come bozze nella cronologia biglietti;
  • Correzione di numerosi problemi che causavano la chiusura inattesa dell’applicazione.

Cards è disponibile gratuitamente su App Store e potrà essere scaricata a questo link.

Per restare sempre aggiornato sul tema di questo articolo, puoi seguirci su Twitter, aggiungerci su Facebook o Google+ e leggere i nostri articoli via RSS.

Tag:

[iOS6 Jailbreak] Il team H1-Siri annuncia di lavorare attivamente al Jailbreak untethered per tutti i dispositivi!

30 ottobre 2012 Nessun commento

E’ notizia di alcune ore fa, che il famoso gruppo di programmatori cinesi, H1-Siri, sta lavorando attivamente al Jailbreak untethered di iOS 6.

Il team sovracitato, che ricordiamo si era da sempre interessato al porting di Siri su tutti gli “iDevices”, ha dichiarato nella propria pagina Facebook di aver compiuto passi da gigante nel trovare degli “exploit” che permettono il Jailbreak di iOS 6 su tutti i dispositivi. Ci stanno lavorando sodo, ma ci sono ancora alcuni problemi da risolvere.

Questo quanto affermato in un altro post poco fa:

Rilasceremo delle foto o video che dimostrano il Jailbreak in azione sui seguenti dispositivi: iPhone 3GS, 4, 4S e 5.

Addirittura dichiarano che il rilascio pubblico potrebbe avvenire il mese prossimo!

E voi cosa ne pensate?

Si tratta di realtà o semplice fake?

Vi aggiorneremo non appena ci saranno novità. Stay tuned!

Sono Giuseppe Giliberto, studio informatica all’università di Catania e sono un super appassionato di tecnologia e soprattutto del mondo Apple! Adoro l’iPhone, e sono possessore del nuovo iPhone 5 😉 Seguitemi su: Twitter – Facebook
Tag:

System2000: l’app per tutti coloro che amano le scommesse | QuickApp

30 ottobre 2012 Nessun commento

System2000 è un’ottima app presente in App Store, grazie alla quale, tutti gli appassionati di scommesse sportive, potranno sviluppare 4 tipi diversi di sistemi ridotti a correzione di errore. In questo modo ridurrete di molto il rischio di perdere la vostra scommessa.

 

Tutti i sistemi sono a correzione di 2 errori ovvero se si sbaglia fino a 2 pronostici per sistema si continua a vincere. Una volta impostati gli eventi ed effettuato lo sviluppo vengono visualizzate le ipotetiche vincite con 0 – 1 – 2 errori, permettendo così di valutare la bontà della giocata. Inoltre è possibile salvare fino a 4 sistemi per non scordarvi mai la giusta soluzione.

Come detto in precedenza, il software in questione è in grado di creare 4 diversi tipi di sistema così da farvi vincere le vostre scommesse sportive. Avrete quindi a disposizione i seguenti sistemi:

  • 6 eventi in 6 terzine
  • 7 eventi in 7 quartine
  • 7 eventi in 5 cinquine
  • 8 eventi in 6 quartine

L’app è davvero semplice ed intuitiva, ed inoltre grazie ai prossimi aggiornamenti, saranno introdotti nuovi sistemi.

System2000 è localizzato in italiano ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l’iOS 4.0 o successive.

Tag:

La Cina vuole censurare Siri di Apple

30 ottobre 2012 Nessun commento

ott
30
2012


Strano ma vero, la famosa azienda di Cupertino più comunemente conosciuta come Apple è al centro di uno scandalo che si può tranquillamente definire a livello mondiale, per l’esattezza quest’ultimo vede al centro di tutto una nota applicazione della mela, sto parlando di Siri.

Molti utenti cinesi hanno dato pesanti e aspre critiche nei confronti di quest’applicazione come già spiegato in precedenza che è disponibile su iPhone 4S, iPhone 5 e iPad 4. L’accusa di quest’ultimi è quella che la Apple stia effettivamente incitando alla prostituzione delle donne, e più in generale, induce vari uomini a cercare proprio quest’ultime.

Infatti, se disponi di uno di questi dispositivi e vuoi sondare tu stesso il terreno, non dovrai fare altro che aprire l’applicazione e cercare tramite Siri dove si possono trovare dei “centri per massaggi” oppure dei locali nei quali offrono “servizi speciali” e tutto questo accade che tu sia cinese, americano che italiano e stranamente, quest’ultimo non ti censurerà la richiesta come di solito dovrebbe fare.

Questo fatto ha lasciato molto colpiti le persone di tutto il mondo infatti la Apple è stata una di quelle aziende che si è sempre tenuta, in primis, lontano da tutte questi scandali, ma soprattutto riguardo tutte quella app a “luci rosse”, se così si può dire, è possibile cadere su una “piccolezza” del genere?

Purtroppo il vero e proprio problema che si sono posti tutti i media mondiali, ma soprattutto quelli dello stato cinese, sono stati veramente enormi, proprio come viene detto nel China Daily che ha scritto a caratteri cubitali questa notizia scandalosa.

L’azienda statunitense Apple non ha potuto far altro che rispondere alle accuse con un semplice comunicato stampa di “scuse” e all’interno di quest’ultimo hanno annunciato pure la disattivazione di questa funzionalità.

Tag:

Groupon e io

30 ottobre 2012 Nessun commento

Era inizio settembre. Il mio caro vecchio iPhone 3G mi cade di tasca mentre vado in scooter. Ci passano sopra 4 macchine e da quel momento non ho più un telefono.

Pochi giorni dopo un amico in buona fede mi passa un link decisamente appetitoso, vista la mia situazione. È un link a Groupon.it. Un sito di cui ho tanto sentito parlare ma che non ho mai avuto il piacere di usare.

Il link offre un IPhone 4S a 454 euro. Un prezzo piuttosto conveniente, che giustifico pensando ad una svendita in previsione della imminente uscita dell’Iphone 5.

Decido di fidarmi. Groupon è un’azienda importante. Da anni tutti ne glorificano i prezzi pazzi facendomi puntualmente sentire un cretino. Io che non ho mai comprato un coupon in vita mia.

Sulla pagina dell’acquisto c’è un timer. Un timer che corre veloce e ti costringe a comprare subito per paura di perdere l’occasione. Ovviamente non appena il counter arriva a zero scopri che l’offerta viene prorogata di altri due giorni. Ma al momento non ci pensi.

Con 454 euro in meno sul conto ti arriva una mail in cui scopri una cosa che avresti potuto scoprire anche prima, se avessi letto bene: il prodotto verrà spedito 20 GIORNI LAVORATIVI dopo l’ordine.

Va beh, uno pensa. Non dirmi che sono diventato così nerd da non stare un mese senza whatsapp.
E così inizi a contare i giorni. Ché 20 giorni lavorativi in realtà sono 30 giorni normali.

Dopo un mese nulla accade. Cerco informazioni su internet e scopro una cosa che avrei dovuto scoprire prima: Groupon ha più clienti insoddisfatti e sul piede di guerra di un’azienda di medicinali assassini. Le segnalazioni di ritardi, inadempienze, violazioni non si riescono a contare. Terrorizzato, decido di contattare il call center (molto a pagamento) di Groupon per avere qualche data certa.

Pensando di fare del servizio civile, entro nel dettaglio di ogni telefonata. Che magari qualcuno non farà il mio stesso errore.

TELEFONATA 1 (dopo circa 30 giorni)
Faccio presente all’operatore la scadenza dei 20 giorni lavorativi. Chiedo quindi un orizzonte temporale. L’operatore mi dice che entro 7 giorni lavorativi avrei ricevuto la chiamata del corriere. Ringrazio. Mi metto ad aspettare.

TELEFONATA 2 (dopo circa 39 giorni)
Faccio presente all’operatore la tautologica scadenza della scadenza. Gli chiedo di darmi una data certa. L’operatore mi dice di non essere in grado di darmela. Presto mi verrà spedito il prodotto. In ogni caso lui aprirà una pratica in cui segnalerà il mio problema.

Gli chiedo quale sia il problema da segnalare. Voglio solo sapere quando è prevista la spedizione. L’operatore non mi sa rispondere. Ci vuole una segnalazione per avere quella risposta.

Mi tranquillizza: dopo l’apertura della pratica riceverò una risposta entro 7 giorni lavorativi.

Faccio presente all’operatore che non mi sembra una grande conquista avere una risposta entro 7 giorni. Una risposta al perché il mio prodotto, che aspetto da 39 giorni, non mi sia ancora arrivato. L’operatore utilizza la prima frase che probabilmente viene insegnata ad ogni operatore: “Lei ha ragione signore, ma questo non dipende da me”. Rispondo con lo stesso grado di banalità: “Mi faccia parlare allora con la persona da cui questo dipende”. Mi viene risposto che è tardi (le 20.00) e che i responsabili non sono in sede. Decido di richiamare il giorno successivo.

TELEFONATA 3 (dopo circa 40 giorni)
Racconto tutta la storia ad un nuovo operatore. Inizio ad avere toni un po’ più perentori. In fondo, faccio presente, loro hanno da un mese e mezzo i miei 454 euro e non si sono ancora degnati di farmi sapere qualcosa del mio iPhone 4S. L’operatore, come un automa, mi risponde le stesse cose del operatore precedente. Farà una segnalazione. Mi capisce. Non dipende da lui. Non può passarmi nessuno. Non perché non ci siano i team leader. Ma perché non è abilitato a passarmeli.

Per forzare la banalità del male, decido di passare all’attacco. Dal nulla gli chiedo: “Mi dica la verità: avete venduto più iPhone di quelli che avevate. State ricevendo una chiamata al secondo e state prendendo tempo”. Silenzio. L’operatore non ha una risposta preconfezionata. Cede: “Effettivamente c’è stato un overbooking”. Bingo. Gli dico, con grande tranquillità, che se non hanno abbastanza iPhone non hanno che da dirlo. Possono rifondermi i 454 euro e non mi lamenterò più.
L’operatore mi promette che sta segnalando tutto all’ufficio tecnico e che mi darà una risposta entro breve. Mi sembra convincente. Non ho molte alternative. Gli credo.

TELEFONATA 4 (dopo circa 43 giorni)
Non avendo ricevuto nessuna risposta chiamo nuovamente. Parlo con un’operatore più in gamba degli altri. Uno che, dopo le mie parole, ammette che effettivamente c’è un problema con gli iPhone 4S.

Ecco: saranno spediti negli ultimi giorni di novembre. Cosa?? Quindi vuol dire che devo aspettare altri 40 giorni? 70 giorni dall’inizio della vicenda? Pare di sì.
Perché non lo avete comunicato per e mail? Lo sapete che state violando i termini della vendita? Certo. Si scusano. Non dipende da loro. Faranno una segnalazione.

A quel punto mi indurisco. Di fronte alla prepotenza unilaterale divento prepotente anche io. Chiedo di parlare con il team leader. Dico che monterò un casino. Dico che voglio risposte chiare e non intendo aspettare 70 giorni per un telefono che mi doveva essere spedito dopo 30. Il ragazzo sembra spiazzato. Mi tiene in attesa. Mi faccio i complimenti da solo, il bluff ha funzionato. Dopo alcuni minuti mi dicono che il team leader ha deciso di far partire una procedura di urgenza. Mi sento quasi in colpa e cerco di recuperare dicendo: “dovreste darla a tutti quelli che hanno comprato il telefono, non solo a me”. Mi viene detto che in poche ore tutto si risolverà.

Effettivamente dopo alcuni minuti mi arriva la prima mail da Groupon dopo quella di conferma di acquisto. Mi viene inviata da tale Paolo, che mi scrive

“In merito alla sua richiesta la informiamo che le spedizioni saranno effettuate dopo circa 20 giorni lavorativi dall’ordine; pertanto il prodotto (il cui ordine risulta correttamente inserito ed è già in mano all’ufficio competente) sarà in spedizione a breve.
La informiamo inoltre che abbiamo provveduto a sollecitare con carattere d’urgenza la spedizione del prodotto.”

Io non so cosa avreste pensato voi, ma io ho pensato che nel giro di qualche giorno avrei avuto finalmente il mio Iphone 4S. Ovviamente non è andata così.

TELEFONATA 5 (dopo circa 48 giorni)
Passano 5 giorni. Forte della mail di Paolo, chiamo nuovamente il servizio clienti. Mi risponde un certo F. Che ovviamente non vede traccia della mia segnalazione, del carattere di urgenza e della spedìzione a breve. Mi dice (questa l’ho già sentita) che farà una segnalazione e che mi verrà risposto in 7 giorni lavorativi. Dopo 5 telefonate inizio a capire il trucchetto. Lo espongo candidamente a F. e gli dico: “Queste segnalazioni non le legge nessuno, vero? Sono solo un modo per scaricare il barile e guadagnare tempo”. Risposta: “Lo ha detto lei, non l’ho detto io”. Olé.
Ad un certo punto una domanda strana: “Ma lei di che colore ha scelto l’Iphone?”. Io: “Bianco” (che poi lo volevo nero!). Pausa. Io: “Ma perché?”. Lui: “Per informazione”. Attacco: “Ma è vero che gli iPhone verranno spediti solo a fine novembre?”. Panico. “Chi glielo ha detto?”. “Un suo collega”. Silenzio. F. risponde che effettivamente sugli iPhone bianchi c’è da aspettare fine novembre.

Alzo un po’ i toni, pur evitando di prendermela direttamente con il povero F. Lui erge il muro di gomma che è stato addestrato ad alzare. Capisce la mia posizione. Non può fare niente. Non può passarmi nessuno. I suoi capi non prendono le telefonate. Non ha date e informazioni. Mi promette però che entro 7 giorni avrò una risposta e che in ogni caso a fine novembre avrò il telefono.

Gli chiedo di metterlo per iscritto. Di mandare una mail. Di darmi qualche dato concreto in mano. Mi dice che farà una segnalazione. Gli faccio notare l’incongruenza di quello che dice. La falsità di quello che dice. La diabolica e disarmante semplicità della ruota da criceto in cui mi hanno infilato. F. capisce. F. non può fare niente. F. farà una segnalazione.

Sono disarmato. Improvvisamente vorrei non avere abbandonato Giurisprudenza dopo un esame. O il corso di judo dopo la lezione di prova.

Un mio collega mi dice: “La mia ragazza ha visto un Galaxy SII su Groupon.it a un prezzo pazzesco, lo sta per comprare”. Ecco che mi ricordo di avere un blog sul Post. Ecco che trovo finalmente un senso alla mia vita. Oggi.

Probabilmente non avrò mai più un iPhone e non vedrò mai più i miei soldi indietro.

Ma almeno avrò salvato una vita.

Tag:

Siri vi dice il prezzo di iPhone 5, iPad 4 e altri prodotti!

30 ottobre 2012 Nessun commento

Siri vi dice il prezzo di iPhone 5, iPad 4 e altri prodotti!iPhone 4S ha introdotto Siri, iPad l’ha rinforzato, iPhone 5 l’ha reso incredibile. All’assistente vocale della società di Cupertino è possibile chiedere di tutto, ma qualcosa mancava, allora ecco nuove potenzialità offerte da Siri. Lo strumento vocale dei dispositivi della mela ora risponde anche ad un’altra domanda  : Quanto costa un prodotto Apple?

Alcuni test effettuati sull’assistente vocale non soddisfacevano le richieste, infatti se prima chiedevate a Siri quanto costasse un iPhone, un iPod o altri prodotti della mela, questa non rispondeva e non così ecco la soluzione. Avviate lo strumento vocale e chiedete : “Quanto costa iPad 4?” Lei vi risponderà.

Alla domanda, Siri avvierà l’applicazione Apple Store che in pochissimi secondi vi mostrerà il listino prezzi ufficiale del prodotto che avete richiesto. Che cos’altro volete? Grazie all’assistente vocale di iPhone e iPad ora potete scoprire quanto costa un prodotto della mela . Avrete sempre a portata di mano uno strumento che vi farà risparmiare tempo in ricerca e individuazione del listino ufficiale , ora basta la vostra voce ed ogni desiderio sarà un ordine.

Da oggi, tramite Siri potrete scoprire i prezzi di un iPod, iPad, di un iPhone 5, un iPhone 4S o di un prodotto in generale, questo software vi restituirà una risposta idonea a qualsiasi vostra domanda, senza che voi facciate niente… o quasi. Infatti, basta avviare Siri tenendo premuto il tasto home sul dispositivo e attendere che l’assistente vi chieda in cosa può essere utile, e ora beh, chiedete quel che vi pare : Quanto costa un iPhone, dove si trova il ristorante più vicino, che ore sono a New York e che tempo fa a Milano. Potrete chiedere tutto quello che volete!

 

 

Articoli che potrebbero interessarti

Tag: