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Archivio per ottobre 2012

iPad 4 tempi di consegna : fine novembre

30 ottobre 2012 Nessun commento

iPad 4 tempi di consegna : fine novembreiPad di quarta generazione è stato presentato qualche settimana fa, il dispositivo è però già terminato, infatti i tempi di consegna di questo dispositivo slitta di qualche settimana. iPad Wifi + Cellular sull’Apple store online come prima data di consegna da la fine del prossimo mese, ovvero fine novembre 2012.

Nello store italiano il dispositivo iPad 4 WiFi senza connettività slitta di una sola settimana, infatti ricordiamo che il dispositivo era disponibile immediatamente, ma ora i tempi di consegna è quella di una settimana .

L’ultima generazione dei tablet è stata lanciata , con tanto di sorpresa e stupore per la gente, la scorsa settimana ed ha un processore Apple a6X doppiamente più veloce della vecchia CPU, inoltre ora iPad di quarta generazione supporta anche il connettore Lightning che ha fatto il suo debutto con iPhone 5.

iPad 4 ha anche il display a Retina HD, proprio come iPad di terza generazione. I risultati degli analisti fatti sul nuovo tablet confermano tutte le promesse fatte da Apple, il processore è doppiamente più veloce, ha una potenza incredibile ed è anche più veloce di iPhone 5.

L’iDevice della Apple ha lo stesso prezzo dell’iPad di terza generazione ed è in vendita in tutti i negozi della Apple, quelli ufficiali e quelli abilitati alla vendita dei prodotti della Apple. Il prezzo di questo dispositivo è 499 Euro per la versione base senza supporto della Linea 4G LTE, 629 per la versione da 16GB con supporto 4G LTE ( connettività cellulare con scheda SIM).

iPad 4 ha una CPU Apple A6X, Wifi doppiamente più veloce, Display Retina HD, fotocamera 5 Megapixel con iSight e Siri, l’assistente vocale di Apple arrivato con iPhone 4S lo scorso anno.

 

 

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Lumia 920: test della fotocamera con i suoi concorrenti

29 ottobre 2012 Nessun commento

Test Mobile.fr ha messo le mani su il Lumia 920, e ha fatto un giro per Helsinki in Finlandia. Oltre a provare il nuovo stabilizzatore di immagini PureView, hanno realizzato un confronto con l’iPhone 5 durante la registrazione di un video. Il team ha anche esaminato più da vicino l’aspetto fotografico, vale a dire, che hanno scattato foto in condizioni di scarsa luminosità.

Confrontando il Lumia 920 con l’iPhone 5, Samsung Galaxy SIII, HTC One X, e Nokia PureView 808 (lo smartphone Symbian con la fotocamera da 41 megapixel), la squadra è riuscita a fare delle foto (che si trovano all’inizio dell’articolo), per confrontarne la qualità in condizione di scarsa luminosità con altri prodotti.

È chiaro come la fotocamera del Lumia 920 venga migliorata grazie alla tecnologia PureView.

Il Nokia 808 usa una tecnologia simile, e i risultati non sono troppo lontani da quelli del Lumia 920, ma l’iPhone 5, Galaxy SIII e HTC One X sono ugualmente ottimi prodotti, ma niente di entusiasmante.

fonte | Windows Phone Central

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Tags: foto, fotocamera, lumia, Nokia, PureView,

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Apple, un telecomando 3D e un antifurto 5D

29 ottobre 2012 Nessun commento
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Apple brevetta tutto, dalle idee super tecnologiche da usare per i suoi strumenti elettronici fino agli elementi di arredamento dei suoi negozi. Nulla è lasciato al caso dalla produzione alla vendita. Possiamo trovare i brevetti per le scale o per gli scaffali dei suoi negozi. Basta entrare in un AppleStore per capirlo. Le scale di vetro e acciaio e gli espositori su cui vengono appoggiati gli iPad e gli iPhone sono rigorosamente protetti da un brevetto. Alcuni giorni fa Apple ha consegnato all’Ufficio brevetti degli Stati Uniti, lo U.S. Patent and Trademark Office, due interessanti idee:un progetto per un telecomando 3D, da utilizzare tramite iPod o iPhone, e un sofisticato «antifurto» 5D che permette di riconoscere i ladri dei gioiellini Apple.

Per quanto riguarda il telecomando 3D, come viene spiegato da TechCrunch, esso deriverebbe la sua tecnologia dalla console Nintendo Wii. , il sistema pensato da Cupertino Trasformerebbe l’iPhone in un telecomando
Grazie all’utilizzo di una serie di sensori fotografici, gli infrarossi e un accelerometro. Che permetterebbero alcune azioni su uno schermo muovendo l’iPhone, che verrà così captato dal sistema e fungerà da telecomando in 3D. Tale telecomando potrebbe venir utilizzato per la Apple TV.

La sicurezza, inoltre, è un altro chiodo fisso di Apple per rendere sempre più “antifurto” i suoi iPhone e iPad. Ed ora si rivolge alle potenzialità della tecnologia 5D che, tra le altre cose è capace di riconoscere l’utente e trasmette comandi . Come ricorda, sempre TechCrunch, Apple potrebbe far riconoscere i legittimi proprietari dal dispositivo stesso. Gli strumenti registrerebbero una serie di dati grazie ai sensori che si “accorgerebbero” se una persona diversa dal proprietario lo sta utilizzando. L’iPod e l’iPhone registrerebbero e confronterebbero una serie di parametri personali, tra cui il battito cardiaco, la voce, l’aspetto fisico, le impronte digitali che farebbero scoprire un eventuale comportamento sospetto. Ciò farebbe scattare un allarme che bloccherebbe il dispositivo.

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Fatto l’iPad mini, creato il suo clone

29 ottobre 2012 Nessun commento

Quanto tempo ci vuole di solito affinché un prodotto Apple venga clonato? A volte qualche mese, a volte addirittura prima della sua uscita (come per iPhone 5, il cui clone era già presente sul mercato cinese), a volte nemmeno una settimana: sono “lieto” di presentarvi il GooPad mini, un clone di iPad mini da 99 $.

Il design è pressoché identico all’originale e, per il suo valore di mercato, ha caratteristiche hardware di tutto rispetto: guscio in vetro e alluminio, display da 7.9 pollici con risoluzione da 1024 x 768 pixel, un processore dual core da 1,4 GHz, 1GB di Ram, due fotocamere (esterna da 2 mpx e interna da 0.3 mpx) e Android 4.1 personalizzato con il launcher iLaunch (un tema che rende quasi uguale ad iOS l’interfaccia grafica di Android, disponibile sul Play Store). Per l’archiviazione dei dati sono disponibili 8 gb di memoria (suppongo anche uno slot per le memry card, come nella migliore delle tradizioni dei cloni cinesi, ma le specifiche tecniche rese pubbliche tacciono in merito) e manca della connettività 3G, ma non di quella WiFi.

Al di là della qualità del prodotto (ricordo il famoso detto “come spendi, mangi”), vorrei fare una piccola considerazione: per progettare iPad Mini, quel connubio hardware e software che lo rendono un gioiellino, Apple ha investito parecchi anni in ricerca e sviluppo (se consideriamo il lasso di tempo che intercorre dalla progettazione del primo iPad fino ai giorni nostri) e, vedere che la solita azienda cinese clona il suo ultimo prodotto, dovrebbe darle parecchio fastidio. Chissà se è giunto il momento per dar battaglia ai cloni cinesi di Goo, visto che, in più occasioni, sia Jobs che Cook hanno affermato che Apple ha molto a cuore la sua proprietà intellettuale.

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iPhone e iPad: chipset WiFi della Broadcom a rischio attacco hacker

29 ottobre 2012 Nessun commento

Core Security ha lanciato in queste ore un preoccupante allarme sicurezza che interessa, almeno per quanto riguarda i dispositivi Apple: iPhone 4, iPad, iPad 2, Apple TV 2G e iPhone 3Gs.

Secondo quanto si legge infatti nel comunicato stampa ufficializzato dall’azienda americana, 2 chipset wireless della Broadcom, il BCM4325 e il BCM4329, integrati appunti in alcuni iDevice Apple, soffrono di una grave vulnerabilità che potrebbe permettere ad un qualsiasi malintenzionato di impossessarsi della connettività WiFi per utilizzarla ai propri scopi.

Non ci sarebbero rischi per la scoperta di eventuali dati sensibili, resta il fatto che l’attacco va a bloccare l’utilizzo della connessione WiFi.

Si attendono ora reazioni ufficiali da parte di Apple. Ecco qui di seguito l’elenco dei dispositivi a rischio:

BCM4325

  • Apple iPhone 3GS
  • Apple iPod 2G
  • HTC Touch Pro 2
  • HTC Droid Incredible
  • Samsung Spica
  • Acer Liquid
  • Motorola Devour
Ford Edge

BCM4329

  • Apple iPhone 4
  • Apple iPhone 4 Verizon
  • Apple iPod 3G
  • Apple iPad Wi-Fi
  • Apple iPad 3G
  • Apple iPad 2
  • Apple Tv 2G
  • Motorola Xoom
  • Motorola Droid X2
  • Motorola Atrix
  • Samsung Galaxy Tab
  • Samsung Galaxy S 4G
  • Samsung Nexus S
  • Samsung Stratosphere
  • Samsung Fascinate
  • HTC Nexus One
  • HTC Evo 4G
  • HTC ThunderBolt
  • HTC Droid Incredible 2
  • LG Revolution
  • Sony Ericsson Xperia Play
  • Pantech Breakout
  • Nokia Lumina 800
  • Kyocera Echo
  • Asus Transformer
  • Prime
Malata
  • ZPad

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ATENZIONE – Ecco una truffa sul Jailbreak

29 ottobre 2012 Nessun commento

Navigando su internet ci siamo accorti di questa strana pubblicità, Jailbreak di iOS 6 su titti i dispositivi compreso iPhone 5 a soli 14.99 euro.

Vediamolo insieme.

Questo sito garantisce con soli 14.99 euro, il Jailbreak di tutti i dispositivi Apple, ma la cosa più strana e che garantiscono anche lo sblocco di iOS 6.

Noi che diamo informazione come altri blog, sappiamo che:

  1. Il Jailbreak di iOS 6 non è stato ancora rilasciato, specialmente per iPhone 5 e i nuovi dispositivi
  2. Il Jailbreak è totalmente gratuito, infatti gli hacker che lo sviluppano rilasciano i tool sui loro blog ufficiale senza pretendere un centesimo.

Questo sito dichiara che tramite il loro programma potremo sbloccare qualsiasi dispositivo.

Tutto lo staff di iPhoneDevices vi comunica di stare alla larga da queste TRUFFE e di aspettare i comunicati di rilascio del Jailbreak sul nostro Blog.

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Contatti<->Excel l’app si aggiorna alla vers 2.5.1

28 ottobre 2012 Nessun commento
Si prega di non scaricare ExcelContacts su iOS 6 per iPhone / iPad. Si prega di attendere il prossimo aggiornamento. Verrà presto.
★★★ più di 160.000 download ★★★
ExcelContacts non è solo il modo migliore per trasferire i contatti da e verso il vostro iPhone senza iTunes — è l’unico modo! Nessun altra applicazione ti permette di controllare così facilmente i dati più preziosi del tuo iPhone:
1. Aggiorna, modifica e mantieni i tuoi contatti facilmente e opportunamente sul tuo computer utilizzando Excel, OpenOffice o qualsiasi altra applicazione compatibile con Excel.
2. ExcelContacts invia tutti i tuoi contatti a voi dal vostro iPhone in un comodo file zip via e-mail, USB, o attraverso una pagina web visto solo sulla vostra rete locale wi-fi! Anche le foto dei contatti sono inviati!
3. Non devi fare mai più affidamento su iTunes come unica fonte locale di back up. E non hai nemmeno più bisogno di condividere i contatti con Yahoo o altri server in modo da avere un backup. File zip ExcelContacts ‘contiene tutti i contatti in un conveniente formato facile.
4. ExcelContacts vi protegge da incidenti di sincronizzazione con iTunes che possono cancellare i tuoi contatti se, per esempio, non hai più accesso a un server Exchange.
5. Ripristinare o cambiare i contatti dal foglio di calcolo è semplice come l’upload del file sul telefono tramite USB, e-mail o web. Non potrebbe essere più facile.
6. È possibile stampare una copia cartacea dei tuoi contatti iPhone.
7.Adesso puoi esportare in tuoi contatti iPhone in un file Excel che può essere importato direttamente in Outlook. Come puoi vedere, le intestazioni di colonna sono in Italiano.
8. Puoi importare contatti nell’iPhone anche da un file Excel/xls esportato da Outlook.
9. Puoi esportare i contatti iPhone in un file csv che può essere importato direttamente nei Contatti Gmail.
10. È possibile caricare il file di esportazione di Dropbox o scaricare il file di importazione di Dropbox.
11. È possibile proteggere con password i vostri file di esportazione.
12. Ora tutti i campi ad eccezione di contatto suonerie possono essere esportati / importati.
13. Organizza i tuoi contatti in gruppi facilmente sul foglio di calcolo, è possibile assegnare un contatto a più gruppi.
14. È possibile rimuovere tutti i contatti o gruppi di iPhone prima di importare i tuoi contatti organizzati.
15. ExcelContacts in grado di supportare più di 10,000 voci contatto.
16.Tutte le intestazioni di colonna e le etichette sono localizzate in italiano.
17. Esportare / importare contatti rapidamente.
18. Esportare i contatti in un file VCF (sopra iOS 5.0).
19. Backup contatti prima dell’importazione.

★Se l’applicazione va in crash dopo l’aggiornamento, si prega di cancellare l’applicazione e re-installare da AppStore di nuovo.

Video tutorial su youtube è ora disponibile (parola chiave: “samyuapp”).

iOS 6.0 utenti devono concedere l’accesso a Contatti per ExcelContacts. apri le impostazioni di sistema app di iOS 6.0, selezionare Privacy -> Contatti, accendere ExcelContacts per consentire l’applicazione di accedere ai tuoi contatti.

Maggiori dettagli e up-to-date aiuto guida sono disponibili in www.samapp.net
Speriamo che ExcelContacts possa aiutare a gestire bene i tuoi contatti iPhone.

1. Added support for iPhone 5 4-inch Retina display.

2. Fixed bugs occur on iOS 6.0, include running slow while open WiFi, unable to choose other applications to open in.

Note: ExcelContacts now can only run on iOS 4.3 or higher due to Xcode 4.5. If you want to run on iOS below 4.3, please download ExcelContacts 2.5 from www.samapp.net after you buy the app from App Store.

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Jailbreak iOS 6: il resoconto della settimana

28 ottobre 2012 Nessun commento
Scritto il 28/10/2012, ore 12:55.

Il Jailbreak per iOS 6 è stato uno dei temi più popolari della settimana. Messo da parte iPhone 5, che ormai comincia a perdere il carattere di novità, è sulle procedure di sblocco dello smartphone che si concentrano le attenzioni di appassionati e testate specializzate. E’ stata una settimana intensa, ma non sul fronte dei progressi. Quasi tutte le notizie, infatti, hanno allontanato quella che per molti appassionati di Cydia è la fine del tunnel.

iPhone 5 e iPhone 4S: niente notizie dal Jailbreak

iPhone 5 e iPhone 4S: niente notizie dal Jailbreak

Nessun aggiornamento da Planetbeing

Planetbeing, l’hacker che sta attualmente lavorando  al jailbreak per iOS 6 su iPhone 5 e iPhone 4S non ha rilasciato aggiornamenti di sorta. Tutto sembra bloccato al failbreak, il jailbreak che ha necessità, per funzionare, di un account dev e che quindi non può essere rilasciato. Le alternative sono due, o Planetbeing sta lavorando così intensamente all’hacking del dispositivo da non aver tempo per aggiornarci sui progressi o di progressi, e questo sarebbe davvero triste, al momento non ce ne sono.

iOS 6.0.1, l’aggiornamento che potrebbe mandare il Jailbreak all’aria

Intanto in rete si vocifera di un prossimo aggiornamento a iOS 6.0.1. Anche questa sarebbe una pessima notizia, in quanto nel caso Apple avesse scoperto le vulnerabilità che Planetbeing sta utilizzando per il suo failbreak, si ripartirebbe, a conti fatti, da zero. Tutto lascia pensare che per il jailbreak di iPhone 5 gli hacker aspetteranno una versione più stabile del sistema operativo (magari la 6.1?) per non buttare all’aria le vulnerabilità già scoperte.

Jailbreak iOS 6 a pagamento. Funzionano?

Intanto la rete pullula di jailbreak per iPhone 5 e iPhone 4S a pagamento. Inutile ribadire, come abbiamo già fatto in altri articoli, che siamo davanti a truffe belle e buone. Non pagate per il jailbreak, mai. Saremo noi ad aggiornarvi sul da farsi una volta che una nuova versione di Absinthe sarà disponibile per iOS 6. 

I problemi tecnici

I problemi, a detta di molti, sarebbero diversi. In primis un iOS 6 particolarmente rinforzato rispetto ai precedenti. Il nuovo sistema operativo di Apple, consegnato di fabbrica con iPhone 5, sembrerebbe una fortezza inespugnabile. Non ci resta che aspettare e sperare che la genialità del sottobosco hacker che sfida, ad ogni giro di boa, gli ingegneri di Apple.

Scritto da Gianluca Grossi , nella sezione News.

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Breaking Primarie

28 ottobre 2012 Nessun commento

Traduzione

Condividi Breaking Primarie. Blicero ti ringrazia.

195 letture

(Racconto scritto a quattro mani con Melissa P2.)

«Instabile, volatile, pericolosa. Questa è la politica».

Si sentono sirene in lontananza, e sul camper lanciato in una corsa disperata è un macello. I fumi delle polemiche sull’incontro con la finanza milanese sono asfissianti, il cadavere di Zoro sbatte a destra e manca accompagnando stancamente le sbandate del mezzo.

Renzi ha la faccia di uno che sta facendo un discorsetto al suo sfintere senza riuscire a convincerlo del tutto. Nel sedile del passeggero c’è Gori, mezzo morto e riverso sul cruscotto. All’ennesima sterzata troppo brusca, l’RV Fleetwood Bounder dell’86 comprato usato con parte del premio vinto alla Ruota della Fortuna esce di strada, arenandosi in un tripudio di polvere e lamiere.

Renzi scende trafelato e si guarda attorno alla ricerca di un punto di riparo sicuro. Tira fuori l’iPhone e comincia a filmarsi: «Ti amo, Agnese. Vi amo, figli miei. Mi considererete un essere abietto, già lo so, ma sappiate che tutto questo l’ho fatto per voi, solo per voi. Per darvi un futuro migliore, un futuro in cui il debito pubblico sorpasserà appena i 1000 miliardi di euro e il New Labour sarà una religione esentasse».

Le sirene della polizia – perché ne è certo, cazzo: quelle sono le sirene della polizia – si avvicinano inesorabili con il loro lugubre ritmo. Renzi esplode, trema, si mette a piangere. Nella sua testa s’avvia una serie di flashback.

Il dermatologo era là, di fronte a lui, impettito e col suo sguardo austero, a macinare parole con la lentezza inesorabile del tempo che scivola via, la melancolia della vita che non ritornerà più e l’ineluttabilità delle frasi retoriche. In quell’infinito frangente in cui gli venivano illustrati i risultati della verifica istologica su un suo neo, il piccolo sedicenne Renzi non riuscì a far meno di pensare che i suoi figli e i figli dei suoi figli non avrebbero ereditato niente e che, anche se lo avessero fatto, una pressione fiscale troppo alta avrebbe azzannato i loro risparmi. Fu lì che scattò la molla: avrebbe dovuto agire per il bene pubblico (e privato), sfruttando tutto il poco tempo che gli restava.

E così, gonfio di determinazione, Renzi cercò di mettere in piedi tutta la faccenda. Dal piedistallo del suo ardore non faceva che mettere a tacere qualsiasi dubbio Giorgio tentasse di sollevare.

– Silvio? Silvio andrà in prigione. Coi tuoi programmi fai soldi a palate, d’accordo, ma lo so che senti di non avere niente, che hai come la sensazione di essere al punto di partenza. Ma tu sei nel giro. E io conosco come reagisce la gente alla politica. Stavo pensando che magari io e te, Giorgio, potremmo diventare soci.

– Lei vuole cucinare nel lungo crepuscolo del berlusconismo? Con me? Lei ed io?

– Esatto. Nell’attuale realtà politica, tutta emotiva, la popolarità sostituisce la legittimazione; la vittoria la credibilità; e i sondaggi l’ideologia. Una volta agganciato emotivamente, l’elettore sospende la propria capacità critica e finisce per votare anche chi, a conti fatti, non gli converrebbe. Con la tua esperienza e le mie capacità possiamo ottenere ciò che vogliamo.

Sentiva la logica delle sue argomentazioni procedere come uno schiacciasassi che preparava il terreno per La Strada Che Avrebbe Portato Al Degno Avvenire.

Gori dal canto suo cercava invano di resistere a quel canto di sirena distogliendo infantilmente lo sguardo, sudando freddo, cercando in estrema difesa di appigliarsi alla sua rabbia interiore. Il discorso di Renzi era ormai un fiume in piena, semplicemente incontenibile.

– Guarda qua. Questa è una beuta di raccolta in stile Kjedsomhet, 800 millilitri. Molto rara, e indispensabile per distillare ostacoli da superare, come il non aver numi tutelari all’interno del Partito. Tu avresti poi la tua solita attrezzatura per la narrazione emotiva: becher di Griffin per debolezze e umanizzazione, come il mio essere un toscanaccio, pregio e difetto; non s’immedesimerebbero e non mi amerebbero senza.

Renzi sfoderò la Beuta di Erlenmeyer e continuò la sua affabulazione.

– Con questa bisogna far appassionare l’elettore tramite la propria visione. Cosa voglio? Voglio un’Italia grande quanto la magnificenza di Firenze, voglio rottamare le cariatidi partitiche, mettere definitivamente da parte il welfare, spaccare il culo ai sindacati e ridare lustro al brand italiano nel mondo. Voglio. Un. Fottuto. Nuovo. Rinascimento.

Renzi era a un passo dall’avere la bava alla bocca, ogni poro del suo viso pareva assurdamente sul punto di averla. Quando afferrò un altro alambicco le sue iridi luccicavano come quelle di un ex carcerato che può finalmente malmenare di nuovo la moglie.

– Questo è il pezzo forte, un matraccio di bollitura a fondo sferico, 5000 millilitri in cui far ribollire la mia unicità: un volto comune da stereotipo cinematografico medio; un look capace di mescolare e ibridare in stile e parole eleganza e informalità, ossia il casual, ma col senso di rispetto per le Istituzioni; e soprattutto la storia di un giovane che finalmente ce l’ha fatta ma non-si-è-dimenticato-di-noi-gente-comune e che dentro di sé ha l’urgenza del dare-restituire-donare ai suoi elettori quello che gli spetta.

Un barlume di coraggio di Gori affiorò ingenuamente. Renzi sulle prime rispose con la pacatezza di chi, vedendo qualcosa di insensato nelle parole dell’altro, aspetta solo che l’interlocutore riconosca l’errore da sé.

– Beh – disse Gori – io cucino in uno di quelli. Quello grande.

– Uno di questi? No, questa è una beuta volumetrica. Non cucinerai in una di queste.

– Sì, lo farò.

Gori opponeva resistenza, istintivamente. Ma Renzi non solo aveva già deciso: sentiva di esporre nient’altro che la Verità Oggettiva.

– No, non lo farai. Una beuta volumetrica serve a differenziarmi dai miei avversari creando un legame emotivo con l’elettorato. Non applicherai la fredda distanza dei New Media ad una beuta volumetrica. Non hai imparato niente dalle lezioni della Lega? Non mi sorprende. La presenza nel territorio è fondamentale, non basta apparire se non ci si mostra fiscamente vicino alla gente.

– Parli come un coglione. Stammi a sentire. Questa non è politica, ok? Questa è arte. Cucinare propaganda è arte. E la merda che cucino è una bomba, quindi non azzardarti a tenermi comizio.

continua a pagina 2

 

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Autore: Blicero (43 Posts)

La Privata Repubblica è un sito di politica, satira, cultura e Nicole Minetti. Su di me La Privata Repubblica nasce perché l’insuccesso ci ha dato alla testa. La Privata Repubblica è un golpe su quella satira che non oltrepassa i 160 caratteri. La Privata Repubblica è un apostrofo nero tra le parole “Francesco Cossiga”. Citazioni preferite Coraggio, il meglio è passato.

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iPhone 5: è immorale?

28 ottobre 2012 Nessun commento

iPhone 5 porta con se una serie di implicazioni morali che dovremmo cercare di affrontare anche su questa testata. La redazione di Guida iPhone raccoglie prontamente la domanda lanciata da Gizmodo: è immorale comprare un iPhone 5? 

Una questione di non facile soluzione, che sicuramente molti dei nostri lettori avranno già provato ad affrontare e alla quale  probabilmente avranno già saputo dare una risposta. Per chi è tuttavia interessato a saperne di più, proveremo a scavare nel profondo di Apple e del suo sistema produttivo.

iPhone 5: Foxconn fa gli straordinari

iPhone 5: Foxconn fa gli straordinari

Nonostante sia progettato a Cupertino, California, iPhone 5 arriva dalla parte opposta del globo. Shenzhen, Cina, è qui che il vostro futuro smartphone viene assemblato, lucidato, inscatolato e consegnato ai corrieri.

Foxconn, partner strategico di Apple, si preoccupa di gestire il tutto. Le componenti arrivano a Shenzhen dai quattro angoli del globo e qui un esercito di operai da far impressione a quello di Gengis Khan si adopera per metterle insieme, restituendo all’opulento occidente il prodotto finito, l’iPhone 5 che tutti stanno cercando.

Sembrerebbe lineare, facile, un processo senza intoppi, ma non lo è. Foxconn è riuscita a guadagnarsi le prime pagine dei giornali di mezzo mondo in seguito a diversi scandali che hanno colpito, lo ricordiamo ancora una volta, quello che è il partner più rilevante per Apple.

Anche in occasione dei preparativi per iPhone 5 i media si sono scagliati contro Foxconn, rea di aver impiegato dei minori e successivamente costretta a fare pubblica ammenda. Le condizioni in Foxconn non sono delle migliori, è evidente. Turni di lavoro massacranti, soprattutto in occasione del lancio di nuovi prodotti, stipendi bassi per gli standard occidentali, reti di protezione per impedire che si riverifichino ondate di suicidi come nel passato.

Un inasprimento delle procedure di controllo qualità avrebbe portato all’esasperazione i dipendenti Foxconn, che avrebbero risposto prima in modo organizzato, con ondate di scioperi che potrebbero essere responsabili dei ritardi nelle consegne di iPhone 5, e poi con una sommossa non organizzata, che ha causato danni ingenti agli stabilimenti Foxconn e ha lasciato sul campo anche tre morti.

E’ immorale essere il motore primo di questo processo? E’ immorale creare domanda per iPhone 5, sapendo che con la sua produzione andremo ad alimentare un processo del genere?

D’altro canto, potrebbe rispondere chi problemi morali non se ne fa, non è un problema relativo esclusivamente ad Apple. In molti, quasi tutti, producono in Cina, e non solo per risparmiare sui salari. La produzione di uno smartphone che sarà venduto in 20-30-40 milioni di copie in un anno necessita di strutture produttive che l’Occidente, quello ricco e opulento che poi quegli smartphone li compra, non può permettersi.

Molti degli oggetti che vi circondano, compreso il computer con il quale state leggendo questo articolo, provengono dallo stesso posto. E allora che fare? Rinunciare a tutto quanto viene prodotto nel lontano oriente? Vivere come gli uomini di due secoli fa, usando solo quello che è prodotto entro i confini nazionali, dove gli operai sono protetti da leggi e sindacati?

E’ una risposta che in redazione non siamo riusciti a darci. Ci piacerebbe sentire la vostra.

 

 

 

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