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Apple è la prossima Rim? Secondo alcuni analisti questo è ridicolo

31 dicembre 2012 Nessun commento

Pubblicato da Alessandro Bertola il dic 31, 2012 in News | Commenta!

Apple è la prossima Rim? Secondo alcuni analisti questo è ridicolo
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Nelle ultime settimane il titolo di Apple nella borsa americana ha subito un netto calo, che la visto scendere  a 509 dollari circa in questo fine 2012.

Secondo alcuni l’azienda di Cupertino i prossimi anni potrebbe diventare la nuova Rim, subendo una fase di calo repentina proporzionale al suo attuale potere economico.

Infatti l’azienda produttrice di Iphone, Ipad e Ipod, starebbe vivendo un periodo molto delicato, in cui le idee mancano e le innovazioni si fanno fatica  a trovare.

Anche gli ordini riguardanti l’ultimo Iphone 5 avrebbero fatto registrare un picco iniziale notevole, ma ora starebbero diminuendo costantemente.

Uno dei motivi di questo lento ed inesorabile tracollo, sarebbe dovuto alla morte di Steve Jobs, che con il suo carisma e la sua invendita, ha saputo portare Apple ai vertici del settore.

Altri analisti invece vedono in queste dichiarazioni solo fumo negli occhi, dato che i conti dell’azienda made in Cupertino non sono mai stati così rosei, e le innovazioni importanti non tarderanno ad arrivare.

Sicuramente Apple dovrà re-inventarsi nel prossimo futuro, per non essere schiacciata dalla concorrenza sempre più agguerrita di Google, Amazon, Samsung e MIcrosoft.

Secondo voi Apple può continuare tranquillamente per la sua strada o deve risollevarsi prima di crollare?

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Autore: Alessandro Bertola

Sono un sistemista informatico di una grande azienda assicurativa italiana. Appassionato di tecnologia sin da piccolo, con particolare interesse verso la telefonia, i videogiochi e hardware per PC. Da oltre un anno faccio parte dello Staff di Nexus-Lab, dove posso condividere la passione per Android con tutto il Mondo.

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iPhone 5: Batte tutti per velocità e prestazioni

31 dicembre 2012 Nessun commento

Apple ha rinnovato di nuovo il suo gioiello dì punta: iPhone passa alla versione 5 e stupisce per molte ragioni, come Io schermo più ampio e il supporto per la nuova tecnologia di navigazione in mobilità, che ci offre velocità formidabili. Le sue prestazioni, inoltre, fanno segnare dei veri record di velocità rispetto ai principali concorrenti. ^Sottilissimo La prima caratteristica che colpisce la vista è quella delle dimensioni. Il nuovo iPhone ha uno schermo più lungo rispetto ai predecessori, ben 4” di diagonale. La visualizzazione delle icone nella pagina principale di ¡OS 6, il sistema operativo Apple, conta una fila in più. A fronte di questa modifica, però, il peso e lo spessore sono rimasti estremamente ridotti: 112 gr e 0,76 cm. Il profilo, infatti, è quanto di più sottile ci sia nel campo degli smartphone e batte tutti i principaii modelli simili. Il peso, inoltre, è ben bilanciato. ^Pronto per l’alta velocità iPhone 5 potrà collegarsi alle nuove reti mobili con tecnologia 4G, che i fornitori di telefonia cellulare iniziano a rendere disponibile, per ora, solo nelle grandi città. Potremo così navigare in mobilità con le stesse prestazioni di una ADSL domestica, lì nuovo smartphone di Apple ha dalla sua un’ottima potenza: reagisce con velocità ai nostri comandi e sa grado di sfruttare anche le App più impegnative. Mettendolo a confronto con i suoi principali concorrenti, anche per quanto riguarda la velocità di avvio del sistema operativo, iPhone 5 si piazza al primo posto. Rispetto a iPhone 4S, cambia il connettore per caricare o collegare il dispositivo al PC. Apple ha utilizzato uno standard più piccolo, che ci costringe ad acquistare degii adattatori per continuare a utilizzare gli accessori pensati per iPhone 4S. Le SIM telefoniche che utilizziamo con la versione 5 di ÌPhone, inoltre, sono più piccole e quindi dobbiamo chiedere al rivenditore di cambiare il modello standard con uno dalle dimensioni appropriate. Ottime foto La fotocamera integrata offre una risoluzione di 8 MP per restituirci foto di grande qualità. Il prezzo, non passa inosservato: 729 euro.

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Gennaio con iPhone 4S e sconti del 30% da Supermedia: volantino e offerte in anteprima assoluta

31 dicembre 2012 Nessun commento

Archiviate le iniziative del 2012, anche la catena di elettronica Supermedia sta per lanciare – questo giovedì – le sue prime offerte del nuovo anno; la promozione avrà nel famosissimo smartphone della Apple il suo prodotto di punta e ci accompagnerà per un mese intero.

Il nuovo volantino del gruppo lombardo, che vi abbiamo anticipato in mattinata nelle nostre pagine Facebook, Twitter e G+, si chiamerà “Supermedia: saldi pesanti.” e sarà valido dal 3 gennaio fino al 3 febbraio 2013.

Supermedia: saldi pesanti.

Fonte: volantino Supermedia “Supermedia: saldi pesanti.” (3 gennaio – 3 febbraio 2013)

Il fulcro dell’iniziativa di Supermedia saranno gli sconti fino al 30%, sconti che però, in linea generale, non si riveleranno particolarmente incisivi (tratto comune, purtroppo, a tutte le campagne lanciate in questo periodo dalle grandi insegne dell’hi-tech e non solo).

Apple iPhone 4S 16GBL’occasione clou, come dicevamo, sarà quella che la catena proporrà sull’Apple iPhone 4S, in promozione nella versione da 64GB (quella con la maggiore capacità di memoria, ma anche la più costosa) al prezzo di 679€, circa 20 euro in meno rispetto alle cifre più basse mai raggiunte da questo modello e 120 euro meno del prezzo di listino.

Anche la lavatrice in copertina sarà conveniente rispetto a quanto costa altrove (ma non gli altri grandi elettrodomestici, che avranno prezzi in linea con la media), così come un paio di computer portatili ed uno dei più famosi televisori LED Samsung da 22 pollici:

Una promozione meno stuzzicante rispetto alle precedenti, tanto più se pensiamo che questa volta il volantino non verrà accompagnato da offerte “extra” per gli utenti web o per i titolari della carta Nimis (a proposito, fino al 28 febbraio è possibile prenotare i premi del catalogo).

In compenso, oltre alle varie promo locali valide fino al 13 gennaio, per tutta la durata della campagna Supermedia offrirà altri piccoli vantaggi che potrebbero regalarci qualche sorpresa.

Lo sconto del 15% su tutte le Xbox 360, per esempio, se sulle versioni meno recenti non si rivelerà eccezionale (visti i prezzi che possiamo trovare online) sugli ultimi modelli potrebbe farci spuntare prezzi niente male.

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12 giorni di regali iTunes: gratis il gioco Sonic Jump per iPhone e iPad – Giorno 6

Il sesto regalo di Apple per la promozione 12 giorni di regali iTunes è un videogioco davvero divertente con un personaggio SEGA che ha segnato la storia dei videogiochi; solo per oggi potete scaricare gratuitamente Sonic Jump!

sonic jump 12 giorni regali itunes melarumors 200x300 sonic jump gratis giorno 6 appstore 12 giorni di regali itunes

Sonic è un porcospino blu protagonista del noto videogioco omonimo sviluppato da SEGA a partire dagli anni ’90. Periodicamente lo sviluppatore rilascia una nuova avventura di Sonic per le diverse console e tra le ultime novità troviamo Sonic Jump per iPhone e iPad.

 

Grazie all’iniziativa 12 giorni di regali iTunes, Apple ha deciso di offrire gratuitamente Sonic Jump solo per oggi.

Scarica gratis l’app ufficiale della promozione oppure ricerca Sonic Jump nell’AppStore!

Nome: Sonic Jump™
Categoria: Games
Prezzo €: Gratis   Dim. 157 MB circa
Link iTunes


Nome: 12 giorni di regali iTunes
Categoria: Entertainment
Prezzo €: Gratis   Dim. 33 MB circa
Link iTunes

 
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31 dicembre 2012 http://derkegel.de/

Cellphones

Ultimo post di Cellulariadhoc, post che non sia l’ultimissimo di saluti e ringraziamenti vari, e appuntamenti su altri canali. Sono stati 5 anni mobili all’insegna della massima innovazione, e non è tanto per dire.

Quando sono arrivato a Cellulari Ad Hoc era il 2007, anno del debutto del primo iPhone: da allora tutto è cambiato. Con l’arrivo anche da noi del telefono di Apple la telefonia ha cambiato volto, cambiato pelle, cambiato tutto. 

Facebook era agli albori, pochi gli iscritti, i social erano i bar e le discoteche. Nokia primeggiava, le applicazioni non esistevano e il telefono, al massimo, inviava mail e ricchissimi MMS oltre a telefonare e distribuire miliardi di SMS.

Da allora Android, BlackBerry prima molto su poi molto giù, il declino e la lieve ripresa di Microsoft, il sorpasso di Samsung su tutti e la Applemania sono cose cui abbiamo assistito assieme.

Adesso ci sono smartphone, tablet, phablet, smartlet, una nuova rivoluzione a tutto touch che parte dal 2007e ci porterà chissà dove, prima che un altro progetto rivoluzionario cambia ancora il nostro modo di comunicare in movimento, e non solo.

Dopo un lustro, 2600 post e 8 milioni di unici che son passati di qua, cercherò di seguire questa inarrestabile evoluzione ancora una volta, così come ho fatto in questi anni. Descrivere le novità, tenervi aggiornati, se ancora vi interessa questo affascinante mondo, ma non vediamo come non potrebbe, perchè uno è mobile dentro, parafrasando il vecchio amico Francesco. E adesso via con i ringraziamenti e gli arrivederci…

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App Android e iPhone: Times Square Ball

30 dicembre 2012 Nessun commento

app-android-iphone-times-square

Sono tante le app gratuite per iPhone ed Android che seguiranno l’evento dell’arrivo del nuovo anno in Times Square a New York.

Con le app per Android si potrà seguire il live da  New York senza l’interruzione della pubblicità, ed ancora il conto alla rovescia che potrà essere personalizzato. Si potrà cioè impostare il proprio fuso orario così da seguire la discesa della palla luminosa grazie all’app.

Il download per Android si potrà effettuare sul sito timesquarenet ball, ecco il link http://timessquareball.net/app/ sul sito ci sono i due link per il download per iPhone ed Android.

Il sito si chiama The Ball DropsHere, e troverete anche il conto alla rovescia in attesa della mezzanotte a New York.

Dal sito si potranno scaricare anche delle fotografie dell’evento e le app per iOS ed Android. La palla che discende nella piazza ha il peso di cinque quintali e mezzo con i suoi cristalli che formano tante scritte.

Alcune delle scritte incise sui cristalli triangolari sono Let it be peace, per la pace, let there be love, lasciate che sia amore,  con una cascata di cuori.

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Sony vuole anticipare Samsung ed Apple presentando il nuovo Xperia Z a Gennaio?

30 dicembre 2012 Nessun commento

Come ogni anno, sta per ripartire la guerra tra le varie case per vedere chi immetterà sul mercato lo smartphone più potente e chi lo farà per prima…

Ormai da alcuni anni la lotta è ristretta a 2 contendenti, Samsung e Apple che con i loro Galaxy S2, S3 ed Iphone 4, 4s e 5 hanno dominato il mercato. Ma quest’anno tra i top sellers si vuole inserire prepotentemente anche Sony con il suo nuovo Xperia Z , device al top delle caratteristiche e che dai rumors che circolano in rete verrà presentato al CES 2013 e immesso sul mercato già alla fine di Gennaio, quindi molti mesi prima del Galaxy S4 (Aprile-Maggio) e Iphone 5s (Settembre-Ottobre) .

Il nuovo Xperia Z, conosciuto anche come Sony Yuga, avrà un display da 5 pollici con risoluzione FULL HD 1980x1080p e 441ppi di densità, un quad processor 1.5GHz Qualcomm Snapdragon S4 Pro APQ8064, 2GB di Ram, una GPU Adreno 320, ed una fotocamera da 13 megapixel, supporto alle reti LTE ed il tutto gestito da un sistema operativo Android 4.1.2 Jelly Bean.

Insomma… la guerra sta per iniziare, e Sony sembra voler dare il via alla battaglia con l’arma più potente del 2013!

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PREMI ASSO 2012 – categoria VIDEOGIOCHI –

30 dicembre 2012 Nessun commento

Anno interessante questo, per l’ambito videoludico.
Perché se, da una parte, i colossi del gaming hanno brutalmente rallentato la loro marcia a causa del mancato lancio della nuova generazione di console e della crisi economica (che ha reso sempre più rischioso sviluppare nuove proprietà intellettuali), dall’altra parte, la scena dei giochi indipendenti e di quelli che vengono definiti casual game, non è mai stata così vivace e propositiva.
Nuovi giochi coraggiosi, intelligenti e pieni di intuizioni, vengono lanciati sul mercato al prezzo di pochi spiccioli da piccoli studi di sviluppo, mentre le grandi case produttrici reiterano sempre gli stessi franchise e sempre le stesse idee, logorando anche i fan più affezionati.
Nel frattempo, su Kickstarter, nomi nuovi e vecchie glorie del settore, continuano a incamerare fondi per giochi che forse verranno realizzati o forse no, ma che incontrano comunque il plauso di un pubblico combattuto tra la nostalgia e la voglia di novità.
E’ l’alba di una nuova era.
O, almeno, questo è quello che i giornalisti specializzati del settore ci dicono.
Poi vai a vedere le cifre e scopri che l’ennesimo Call of Duty, pur ottenendo dei risultati leggermente inferiori alle aspettative, ha distrutto tutti i record di vendita di qualsiasi prodotto d’intrattenimento precedente (QUALSIASI, significa che ha fatto più soldi del film più visto nella storia dell’umanità) e allora viene da chiedersi se l’opinione degli esperti di cui sopra sia davvero una stima ponderata o solo la proiezione dei loro desideri.

Resta il fatto che, quest’anno, tra indipendenti e produzioni tripla A, tra giochi per le console casalinghe, giochi per PC, giochi per piattaforme mobile, giochi hardcore, giochi casual e su FB, m’è capitato di vedere parecchia bella roba. E qualche vera fregatura.

VIDEOGIOCO PIU’ SOPRAVVALUTATO DEL 2012

Journey

Magico. Affascinante. Misterioso. Pieno di atmosfera. 

Ma anche due palle, eh?

Che non si è capito perché quando degli sviluppatori occidentali si mettono in testa di creare un gioco che sia anche qualcosa di più, poi si scordano che ci deve stare anche un gioco, in quel gioco.

Come dicevano in quel film?

“E’ previsto che si vedano dei dinosauri in questo parco dei…*dinosauri*?” 

Ecco, è previsto che ci sia qualcosa di interessante da fare in questo prodotto di intrattenimento?

Perché quello è Journey. Un prodotto di intrattenimento. Non è un quadro che deve solo stare in mostra e comunicare emozioni. E nemmeno un video di arte concettuale. 

E sì, videogioco è una parola del cazzo che implica un elemento ludico che, in realtà, non è così strettamente necessario. Un videogioco non deve, necessariamente, essere un gioco. 

Ma deve (DEVE) dare la possibilità a chi interagisce con lui di fare scelte interessanti.
Ecco, Journey non ti fa fare nessuna scelta interessante. Ti fa solo camminare in un bello scenario.

INTUIZIONE VIDEOLUDICA DEL 2012

Curiosity

Un cubo. Uno solo.

Un numero imprecisato di strati (il numero è sconosciuto ma tanti).

Ogni strato, centinaia di migliaia di pixel.

Dentro al cubo, un premio sconosciuto.

Lanci il gioco e cominci a levare i pixel. E, come te, fanno tantissimi altri giocatori in tutto il mondo. Chi per prima riuscirà a togliere l’ultimo pixel, vincerà il premio.

Peter Molyneux porta alla purezza zen il concetto che ha fatto la fortuna di Minecraft: le persone si divertono a collaborare insieme ad un grande progetto. E se per farlo con Minecraft servono delle competenze sempre più complesse e specifiche, non è necessario averle con Curiosity. Tutto quello che devi fare è collegarti al server di gioco (ammesso che sia possibile, visto che il gioco ha avuto qualche problema a causa dei troppi accessi) e cominciare a togliere pixel.

Sembra una vera idiozia, ma ruba qualche minuto delle mie giornate da parecchio tempo

. E sì, sono davvero curioso di sapere cosa c’è dentro al cubo.

MIGLIOR PERSONAGGIO DEL 2012

Un pareggio.

Claptrap

Un insopportabile barattolo di latta che adorerete vedere soffrire.

VAAS

Il miglior sociopatico omicida dell’anno. Un personaggio scritto e interpretato in maniera magistrale.

VIDEOGIOCO PIU’ ADDITIVO DEL 2012

Super Hexagon

Esiste la parola “additivo”? Oppure è un neologismo inventato dalla redazione italiana di Zzap! e rimasto nel mio vocabolario come ultima vestigia di un’età più felice? 

Non importa. Perché Super Hexagon è esattamente questo: un gioco additivo. 

Lo istallate nel vostro iPhone, lo fate partire, pensate di giocarci cinque minuti (che, con il ritmo che ha, sono un mucchio di partite) e poi vi rendete conto che si è fatto giovedì. 

Che giorno era quando avete iniziato a giocarci? 

Vabbè, dai, un’ultima partita e basta.

VIDEOGIOCO SPORTIVO DEL 2012

Non ne gioco. Mettetene uno che vi piace. Un FIFA a caso?

VIDEOGIOCO DI GUIDA DEL 2012

Non sono un appassionato della categoria e quindi non mi ritengo abbastanza esperto da poter esprimere giudizi di merito.

Mi è piaciuto molto Need For Speed: Most Wanted della Criterion ma mi hanno parlato strabene di Trials Evolution e domani me lo compro.

PLATFORM DEL 2012

Non ne ho giocati. Metteteci il Mario che più vi pare se siete dei tradizionalisti.

 Ma dicono che sia Spelunky il titolo dell’anno per la categoria.

SPARATUTTO DEL 2012

Sine Mora

E quello che vedete nell’immagine qui sopra, è niente.

RPG DEL 2012

Borderlands 2

Sembra un FPS. E come FPS, farebbe schifo. 

Fortunatamente, è un gioco di ruolo. E come GDR, è grandioso.

Enorme, divertente, con un’ottima direzione artistica, una sceneggiatura che, a tratti, fa davvero, davvero ridere, grandi personaggi e un sistema di gioco che, potenzialmente, è infinito. 

Vale molto più dei soldi che costa.

SINGLE PLAYER DEL 2012

Call of Duty: Black Ops 2 

Sembra una provocazione.

E, infatti, lo è. 

Il fatto è che mi sono stancato di vedere premiare giochini indipendenti del cazzo che offrono un paio di orette di bubbole filosofiche e tante pippe cerebrali. 

Call of Duty: Black Ops 2 è un giocone massiccio, pieno di contenuti di ogni sorta, che vi intratterrà per ore e ore. 

Raffinato? Non proprio. Intenso? Parecchio.

Aggiungo due cose rispetto a quanto avevo scritto in fase di recensione. 
La prima è che, forse in maniera non così volontaria, ma Black Ops 2 solleva dei quesiti piuttosto interessanti (QUI trovate un bel pezzo a riguardo che, secondo me, centra bene il punto). 

La seconda cosa è che Black Ops 2 è un gioco che, per essendo l’ultimo capitolo di una serie lunga e dal successo planetario, si è preso un sacco di rischi e facendo delle piccole, ma destabilizzanti, rivoluzioni. Prendete solo i bivi all’interno della trama, per esempio: sono ben integrati ma, soprattutto, portano a delle conseguenze reali e a finali molto diversi (anche poco appaganti). 

Alla faccia di Mass Effect 3, tanto per dire.

MULTIPLAYER DEL 2012

HALO 4

Non c’è League of Legends o DOTA 2 che tengano.

Le ragione le ho spiegate QUI.

VIDEOGIOCO DEL 2012

Far Cry 3

Su questo mi prometto di ritornarci sopra perché due righe non bastano.

Far Cry 2, come dice Tom Bissell, era un gioco ambizioso e potenzialmente splendido che però naufragava malamente contro i limiti della tecnologia e le sue inadeguatezze. Ecco, Far Cry 3 è leggermente meno ambizioso ma largamente più intelligente e meglio concepito e realizzato. Questo non significa che, ugualmente al suo predecessore, non sia anche un gioco meravigliosamente sbagliato. Però è sbagliato di meno.

E per renderlo un titolo eccezionale, basta giocarlo facendosi delle regole proprie (esattamente come accadeva con Skyrim). 

A mio modo di vedere, è il gioco più affascinante dell’anno.

DELUSIONE DELL’ANNO

Diablo III

L’ho aspettato tanto. L’ho giocato cercando nei suoi recessi tante cose che non è.

Diablo III non è un brutto gioco, sia chiaro.
Solo che ci si aspettava molto di più. E molto di meglio.

ASSENTI INGIUSTIFICATI

Non ho avuto il tempo di giocare a due titoli di cui tutti mi dicono un gran bene.

Uno è il nuovo X-Com, che non fatico a credere che sarà bellissimo, visto che è una specie di remake del titolo originale. L’altro è, sorprendentemente, Spec Ops: The Line, ultimo titolo di una serie che non mi ha mai entusiasmato ma di cui tutti dicono meraviglie per quello che riguarda la storia. Vedrò di recuperarli quanto prima.

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I Hate Zombies per iOS: sfrenate corse in auto uccidendo zombi

30 dicembre 2012 Nessun commento

Se vi piacciono i giochi di corse d’auto stile arcade e i videogame del genere splatter con a tema gli zombi, allora I Hate Zombies per iPhone e iPad è quello che fa per voi. Il gameplay se non è bizzarro e quanto meno originale: siete alla guida di un veicolo – ce ne sono diversi, dal fuoristrada a katerpillar – e siete lanciati in una folle corsa senza fine. L’obiettivo è correre il più a lungo possibile, nel mentre, potete schiacciare, investire e anche uccidere con varie armi un’orda di zombi il cui unico errore commesso è quello di trovarsi lungo la vostra strada.

La difficoltà del gioco non è fare strage di “non morti”, che infatti non oppongono alcuna resistenza, ma evitare di ribaltarsi con il proprio veicolo: la strada da percorre è caratterizzata da una serie di colline, e tra un salto e l’altro il rischio è di “atterrare” capovolti schiantandosi, terminando così la partita. Per guidare il veicolo lo sviluppatore ha integrato un pratico sistema misto di controlli touch e a gesti, ci sono numerose auto sbloccabili che è possibile potenziare con i soldi virtuali guadagnati con le gare oppure è possibile acquisatre con valuta reale vari potenziamenti in-app-purchase.

I Hate Zombies è distribuito con la collaudata modalità freemium, il gioco si scarica gratuitamente dall’App Store mentre per progredire nella partita più velocemente sono disponibili una serie di pacchetti a pagamento con prezzi che partono da 89 centesimi di euro.

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windows 8: missione… incompiuta

29 dicembre 2012 Nessun commento
  • scritto in data 29 dicembre 2012
  • Archiviato in categoria: angolo pc

Più o meno un mese fa avevo scritto un intervento a caldo sul nuovo sistema operativo di casa Microsoft, in cui evidenziavo la mia impressione tutto sommato positiva e l’intenzione di non lasciarmi scoraggiare dall’interfaccia completamente diversa. Indossando il cappello da esploratore, ho deciso di usare questo sistema nell’interazione quotidiana con il mio computer, per poter valutare in prima persona tutti gli aspetti fortemente criticati dagli utenti in questi ultimi mesi. Un po’ come il buon vecchio San Tommaso, che se non vede non crede, ho persino deciso di coinvolgere la moglie in questo folle esperimento, mettendola davanti alla nuova interfaccia e chiedendole di darmi le sue sincere impressioni dopo qualche settimana d’uso giornaliero. Il verdetto non è stato particolarmente positivo, sia dal suo punto di vista di utente non smaliziata di apparecchiature tecnologiche in genere (ah, questi letterati d’altri tempi…) che dal mio di utente avanzato che va a cambiare i valori nel file di registro per usare il disco a stato solido in modalità AHCI ;)

Applicazioni acerbe e senza… pepe

Certo la mancanza di un dispositivo tattile (si dice così in Italiano?) in grado di sfruttare i nuovi “gesti” dell’interfaccia Metro deve aver contribuito alla delusione: a quanto pare persino i touchpad dei portatili devono essere di tipo Synaptics per poter fare gli swipe sui bordi e far apparire le barre contestuali. Ma è proprio il grado di sofisticatezza delle applicazioni di base, che lascia alquanto a desiderare. Se leggi questo blog da tempo, sai che non ho mai nascosto il mio disappunto per quanto spartane siano certe app di base sull’iPhone rispetto a quelle disponibili su Android (il calendario, la posta, giusto per citarne un paio). Beh, mi sarei aspettato da Microsoft un minimo di furbizia in più nel dotare le proprie app di base di qualche funzione in più.

Archiviare una email non è stato mai così… difficile

Possibile che persino spostare una mail in una cartella d’archivio debba richiedere vari click? Vero è che dopo anni d’uso di Mozilla Thunderbird sarò forse abituato ad avere il meglio del meglio a portata di mouse, ma che Windows Mail non consenta neppure di impostare alias in un’epoca in cui ognuno ha almeno 10 caselle di posta, è quantomai strano. E della mancanza dei filtri antispam o del non poter marcare un messaggio come importante, cosa vogliamo dire? Possibile che non potevano partire da Outlook, semplificare un po’ l’interfaccia, e distribuirlo con il nuovo sistema operativo? Perché ricominciare da zero? Forse per spingere ancora di più la gente a comprare Outlook dopo una settimana di frustrazione ;)

Un calendario adatto ai tablet, non ai computer da tavolo

Stessa cosa si può dire per l’app del calendario: non è neanche possibile trascinare un evento in un altro giorno, o definire ricorrenze un po’ più fantasiose del classico “una volta al mese”. Si, posso invitare altre persone: un modo per promuovere l’app People, che in qualche modo mette una pezza dove posta e calendario non arrivano. Ma in quanti hanno un solo calendario, specialmente se per motivi di lavoro abbiamo accesso a vari calendari aziendali (quello del proprio ufficio, quello del proprio dipartimento, quello del proprio dirigente, e via dicendo) ed in qualche modo dobbiamo interagire con tutti? In questo caso c’è ben poco che l’app può fare per noi.

In conclusione

Riassumendo, l’impressione dopo un mese d’uso del nuovo sistema, è che ci sia ancora tanto da fare per dare agli utenti lo stesso livello di sofisticazione che oggi si può già trovare in qualsiasi cellulare o tablet basato su Android, ed in particolare sulla nuova versione 4.2. L’unificazione delle interfacce è certo un gesto lodevole, e secondo me va nella giusta direzione. Ma l’instupidimento (si, sono cosciente del fatto che questa parola non esiste in Italiano) del sistema non deve essere un effetto collaterale indesiderato di quest’evoluzione. Speriamo che il 2013 porti un po’ di buonsenso nelle zucche degli ingegneri Microsoft.

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