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Archivio per aprile 2013

Confronto Samsung Galaxy S3 Mini Vs iPhone 4S

30 aprile 2013 Nessun commento

Samsung Galaxy S3 mini

Pur appartenendo a fasce molto diverse tra loro, il confronto tra due smartphone come il Samsung Galaxy S3 mini e l’iPhone 4S riesce comunque a regalare spunti di un certo interesse per coloro che dispongono di uno dei due device, o che si apprestano ad effettuare il loro acquisto prossimamente, magari sfruttando l’imminente arrivo sul mercato dei loro predecessori (con relativo abbassamento dei prezzi e con occasioni interessanti dietro l’angolo).

Passando all’analisi delle loro schede tecniche, invece, è possibile soffermarsi sui punti di forza dell’uno e dell’altro smartphone, partendo dal presupposto, come accennato, che il modello realizzato da Apple appartiene per forza di cose ad una fascia più elevata, con tutte le conseguenze del caso nell’ottica di un confronto diretto.

Tra le motivazioni che potrebbero portare a preferire l’iPhone 4S, abbiamo senza ombra di dubbio questioni inerenti il display, in considerazione di una maggiore densità di pixel (326 ppi vs 233 ppi), con un valore superiore addirittura del 39.91%, senza tralasciare la questione della maggiore risoluzione (640 x 960 px vs 480 x 800 px).

Il tutto poi, senza dimenticare la questione fotocamera, decisamente migliore con l’iPhone 4S, e quella dei materiali utilizzati, che, come sempre, rappresentata un punto di forza importante per Apple, grazie all’alluminio.

Passando ai plus del Samsung Galaxy S3 mini, al dì là della questione prezzo, decisamente più basso del modello Apple, abbiamo uno schermo leggermente più grande (4 pollici contro 3.5), senza dimenticare un aspetto come quello della memoria RAM (1 GB contro 0,5).

Nonostante tali presupposti, poi, va detto che il Samsung Galaxy S3 mini risulta essere anche più leggero rispetto all’iPhone 4S: insomma, valori aggiunti non di poco conto, soprattutto se si tiene conto che il modello caratterizzato dal sistema operativo Android è  in vendita ad un prezzo decisamente più basso, con le ultime offerte che di recente si aggirano attorno ai 200 euro in Rete.

[Via]

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“Tartarughe Ninja: corsa sui tetti”: la prima App globale di Nickelodeon

30 aprile 2013 Nessun commento

Le Tartarughe Ninja tornano con un’altra novità assoluta: una app globale esclusiva per il mobile, “Tartarughe Ninja: corsa sui tetti”, per giocare con Raffaello, Michelangelo, Donatello e Leonardo, divertirsi con loro ad agire nella New York sotterranea e cercare di sconfiggere i malvagi.
Con questa app i giocatori possono assumere il ruolo della propria Tartaruga Ninja preferita per iniziare l’avventura e sconfiggere di volta in volta i nemici. Avanzando nel gioco si possono accumulare punti energia preziosi per progredire e poter acquisire strumenti utili per l’avventura della tartaruga scelta!
La app è in esclusiva per iPhone, iPad e iPod touch, costa 1,79euro ed è scaricabile dall’app store di iTunes.
Le Tartarughe Ninja saranno in onda su Nickelodeon (Sky 605 e 606) da lunedì 6 maggio dal lunedì al sabato alle 22.40, in attesa di vedere gli episodi nuovi di zecca della serie, che arriveranno su Nickelodeon a partire da lunedì 10 giugno.
Negli episodi di questa nuova serie lanciata a lo scorso novembre, abbiamo visto Raffaello, Michelangelo, Donatello e Leonardo emergere per la prima volta dalla loro tana sotterranea per confrontarsi con il mondo di New York City ostile ma allo stesso tempo meraviglioso, affrontano i nemici più spietati e gustando deliziose pizze nei sotterranei della città. A breve li rivedremo in nuove avventure avvincenti, divertenti e, naturalmente, con più Ninjitsu che mai!
Per maggiori informazioni sulle Tartarughe Ninja: http.turtles.nick.tv.it

LEGGI ANCHE: Seridò 2013: la festa dei bambini

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Dall’11 giugno l’iPhone EDGE diventerà obsoleto

30 aprile 2013 Nessun commento

Sfondi iPhone

In Italia non è mai stato commercializzato ufficialmente. Molti, per entrare in possesso del primo iPhone, si sono spinti negli Stati Uniti per importarlo. Ora quel telefono diventa ufficialmente obsoleto.

In base ad un documento ufficiale pubblicato da Apple, infatti, la prima generazione del telefono della Mela entrerà ufficialmente in pensione perdendo qualsiasi tipo di supporto. Già da qualche anno, infatti, il dispositivo aveva perso il supporto ad iOS.

Tra gli altri dispositivi ad entrare nel catalogo di prodotti vintage ci sono i MacBook venduti nel 2007, gli iMac venduti nel 2007 e i Mac Mini venduti nel 2005. Se avete ancora unità di questi prodotti potrebbe al massimo utilizzarle per un museo casalingo.

[via apple]

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Angry Birds Friends su iPhone dal 2 maggio

30 aprile 2013 Full Article

abf Angry Birds Friends su iPhone dal 2 maggio

Con un messaggio su Twitter Rovio ha annunciato l’imminente arrivo di Angry Birds Friends su iPhone, iPad e device Android a partire da giovedì 2 maggio. Per chi non lo sapesse Angry Birds Friends è disponibile già da tempo su Facebook e ora arriva su piattaforme mobili per la gioia dei tanti fan degli uccellini arrabbiati.

Le differenze rispetto agli altri episodi di Angry Birds non sono moltissime, la meccanica di gioco è sostanzialmente la stessa, con la differenza che in questo caso potremo sfidare i nostri amici di Facebook, condividere i punteggi e partecipare alle sfide e ai tornei organizzati su base settimanale.

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hammer of thor gel review indonesia

30 aprile 2013 Nessun commento

Il gigante delle ricerche ha reso disponibile la versione del suo assistente vocale per i dispositivi Apple

30 aprile 2013 – L’iPhone e l’iPad hanno un nuovo assistente vocale, e non si tratta di Siri: Google ha infatti lanciato una versione di Google Now per i dispositivi Apple. “Con il lancio di Google Now per iPhone e iPad, il vostro smartphone diventerà ancora più intelligente“, ha scritto Andrea Huey sul blog ufficiale di Google. “Now può mostrare le previsioni del tempo per la giornata, oppure avvisare l’utente che c’è molto traffico. Può anche condividere gli aggiornamenti riguardo a una notizia che avete seguito, e ricordare di partire per l’aeroporto per prendere il proprio volo“. Huey ha sottolineato che con Google Now, e l’aggiornamento dell’app Search, gli utenti possono toccare l’icona del microfono e parlare con il loro telefono. Per esempio, un utente può chiedere se, in base alle previsioni meteorologiche, ha bisogno di indossare una giacca; oppure può chiedere di ascoltare il cast di un film che sta pensando di andare a vedere.

La ricerca vocale è particolarmente utile in movimento“, ha scritto Huey. “Se chiedete ‘mostrami le pizzerie più vicine’, vedrete una mappa con i ristorante presenti nei dintorni, completa di indicazioni, numeri di telefono, recensioni e orari di apertura“.

Secondo Patrick Moorhead, analista di Moor Insights & Strategy, è una mossa intelligente, da parte di Google, promuovere la sua applicazione sulla piattaforma di Apple, oltre che su dispositivi Android. “Google sta investendo per essere presente ovunque, anche se i consumatori non acquistano i suoi dispositivi o sistema operativo“, ha detto Moorhead. “La sfida si gioca sulla qualità dell’esperienza“.

Il servizio vocale di Google è un aperto concorrente di Siri di Apple, che è stato introdotto con l’iPhone 4S nel 2011. Google ha introdotto Now, un assistente vocale simile a Siri, che utilizza un’interfaccia in linguaggio naturale, lo scorso giugno come parte dell’aggiornamento al sistema operativo Android 4.1 Jelly Bean. La funzione è stata progettata per offrire all’utente suggerimenti utili e in tempo reale, integrando le informazioni provenienti dalla cronologia delle ricerche, dal calendario, dalla localizzazione e da Google Maps.

L’aggiornamento dell’app Google Search può essere scaricato dall’App Store di Apple.

Sharon Gaudin

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MessageBox per iOS: aumentare le funzioni di Facebook Chat Heads per iPhone

30 aprile 2013 Nessun commento

messagebox per ios

 

MessageBox per iOS (da non confondere con Message box MSDN relativo a Windows) è un tweak presente sul market Cydia che consente di aumentare le funzioni della normale app di Facebook per iOS, con particolare riferimento alla Facebook Chat, ed alla nuova funzione Chat Heads.

Installando MessageBox per iOS potremo aumentare le funzioni di Facebook Chat per iOS riuscendo ad avvicinare questa versione al software già rilasciato per Android. Attraverso MessageBox potremo essere sempre avvisati sulle notifiche provenienti dai contatti di Facebook a proposito della chat, anche quando si sta utilizzando il dispositivo iOS con altre app: nel momento in cui si riceve un nuovo messaggio da Facebook Chat, MessageBox appare in primo piano come un normale iOS popup dialog, segnalando la discussione. Il widget relativo alla notifica può essere spostato in qualsiasi punto dello schermo, trascinandolo come un qualsiasi altro gadget: è anche possibile eliminarlo dalla visuale trascinandolo verso il bordo inferiore dello schermo.

MessageBox per iOS: Impostazioni

L’installazione di MessageBox per iOS comporta l’aggiunta di una semplice opzione all’interno dell’app Settings. Relativamente a questo tweak avremo a disposizione una sola scelta, che riguarda l’intervallo di tempo che regola i check periodici per le notifiche. E’ da tenere presente che impostare un intervallo di tempo troppo breve comporta un maggiore consumo della batteria, dato che MessageBox per iOS rimane in esecuzione in background, pronto a notificare nuovi messaggi di chat attraverso una normale iOS popup window. MessageBox per iOS svolge la funzione di iOS Alert Dialog senza bisogno della interazione dell’utente. Se il messaggio è notificato mentre non si utilizza il dispositivo Apple, verrà lanciato un iOS Alert View per attirare l’attenzione dell’utente, che può trattare il widget conseguente come fosse un normale iOS Alert Message.

Come sempre in questi casi, le applicazioni proposte possono essere installate su dispositivi iOS solo a patto che su questi sia stata effettuata l’operazione di jailbreaking, che consente di aggirare le protezioni Apple e risulta nella possibilità di utilizzare programmi di terze parti. E’ inoltre bene ricordare come il jailbreaking sia una attività legale, ma che deve essere svolta in maniera accurata e solo da utenti di alto livello, dato che una sbagliata esecuzione potrebbe comportare la perdita dei dati presenti ed addirittura l’interruzione del funzionamento del dispositivo stesso (brick).

Il software è disponibile presso il repository BigBoss di Cydia store: MessageBox per iOS è gratuito.

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iPhone rotto: Ripararlo o Cambiarlo? Grazie ad iRiparo ho potuto riparare il mio iPhone

30 aprile 2013 Nessun commento

Voglio condividere con voi una sciagurata esperienza con il mio iPhone. Qualche settimana fa, in modo accidentale il mio iPhone è caduto, questo ha comportato la rottura del display. Non trascrivo le parolacce, ma vi assicuro che ho somatizzato il tutto solo dopo giorni. Ho l’iPhone da quasi 2 e mezzo, quindi senza garanzia. Naturalmente in questi casi biosgna pensare se farlo riparare o cambiarlo. Ho cercato una soluzione veloce ed economico, questa l’ho trovata in iRiparo.

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Dopo alcuni giorni, ho deciso di contattare iRiparo, molti di voi probabilmente conosceranno il servizio, iRiparo è un Laboratorio specializzato per la riparazione di prodotti Apple. iRiparo è in grado di riparare il nostro iPhone, oppure fornire pezzi di ricambio e assistenza. Un eccellente servizio italiano che nel mio caso ha permesso di riparare il mio iPhone distrutto.

Ma torniamo alla vicenda, dopo aver parlato con lo Staff di iRiparo, ho deciso di far riparare il mio iPhone. Niente di più semplice, è bastato recarmi in un centro iRiparo e consegnare il mio dispositivo, se non trovate un centro nella vostra città, potete imballare e spedire il vostro iPhone o iPad, tutto questo lo potete fare attraverso il sito iRiparo.com. Io sono stato fortunato ad avere un centro iRiparo nelle zone, ma è estremamente semplice spedirlo e riceverlo perfettamente funzionante, trovate le istruzioni sulla spedizione a questa pagina.

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Altro problema era il costo della riparazione, ma mi sbagliavo, nel mio caso riparare il display è costato circa 80€, niente per un iPhone che prima di cadere era perfettamente funzionante. Smaltita l’arrabbiatura per aver fattto cadere l’iPhone, lascio il mio gioiellino nella mani del team iRiparo. Mi ero già preparato ad affrontare settimane senza l’iPhone, ma invece in 24 ore, mi è stato restituito l’iPhone perfettamente funzionante. Un miracolo! e naturalmente tutto questo è stato possibile grazie alla professionalità del team iRiparo.

Io scelto di farmi riparare il mio iPhone, e magari molti di voi si trovano nelle stesse condizioni, e da oggi sono a conoscenza della possiiblità di riparare il proprio dispositivo senza spese esorbitanti o lunghe attese. Quindi se il vostro iPhone è rotto, e siete indecisi se ripararlo o cambiarlo, da oggi sapete cosa fare. La procedura, come anticipato, è decisamente semplice e veloce, ecco quello che dovete fare:

  1. Collegatevi al sito iRiparo
  2. Contattate lo Staff oppure utilizzate il servizio di diagnosi disponibile su iRiparo
  3. A questo punto se dovete spedire il prodotto, vi basta seguire le chiare istruzioni che trovate qui
  4. Riceverete il dispositivo riparato entro massimo 7 Giorni, oppure 3 Giorni o 24 ore (servizi a pagamento)
  5. Vi ricordo che iRiparo offre dai 3 ai 12 mesi di garanzia per le varie parti sostituite

Ma i servizi di iRiparo non terminano qui, potrete personalizzare il vostro dispositivo con le varie cover che trovate sul sito, oppure acquistare accessori per il vostro iPhone, iPad e Mac. Un servizio a 360 gradi, Italiano, che si differenzia per professionalità e velocità, senza dimenticare che i prezzi sono assolutamente bassi. Per maggiori informazioni per riparazioni o altro, potete visitare il sito iRiparo.

Inoltre iRiparo è stato così gentile da fotografare le fasi durante la riparazione del mio iPhone, che naturalmente condividerò con voi. Tornando alla domanda iniziale, Riparo o Cambio?, la risposta è sicuramente iRiparo.


Potete seguirci tramite Twitter, Facebook, Google Plus oppure tramite Feed e potete scaricare la nostra App BeMobile per essere sempre aggiornati sulle ultime news che riguardano l’iPhone, iPad, Mac, Cydia e Jailbreak. Per Supporto o Assistenza, visitate il nostro Forum.


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Da iPhone ad Android: solo andata?

30 aprile 2013 Nessun commento

Come promesso qualche tempo fa, ho finalmente fatto il grande salto: ho acquistato un terminale Android che per qualche tempo (o chissà, per sempre) sostituirà il mio iPhone 4S.

Mi riprometto di annotare tutte le impressioni d’uso in uno o più post nei quali cercherò non di recensire esaustivamente il prodotto (per quello c’è Hardware Upgrade), ma di osservarlo dal punto di vista di un utente immerso nell’ecosistema hardware Apple.

Le mie impressioni saranno perlopiù incanalate sulle seguenti direttrici:

  • Continuità parco app (ci sono le applicazioni che uso più di frequente? come vanno rispetto all’equivalente su iOS?)
  • Continuità ecosistema cloud (posso fruire dei miei dati sulle varie piattaforme cloud che uso frequentemente? in alternativa esistono dei chiari percorsi di migrazione?)
  • Continuità nell’uso della mail
  • Interfacciamento con i miei device (Mac, Bluetooth Auto etc)
  • Considerazioni generali su qualità app e store

Per una valutazione il più possibile obiettiva di Android, la mia scelta è caduta su un Nexus 4, ultima generazione dei dispositivi costruiti dai partner Android su specifiche Google, equipaggiato con l’ultima versione disponibile dell’OS che tanta ira ha scatenato in Steve Jobs.

Per inciso, ho preso in considerazione anche la penultima versione della serie Nexus, il Galaxy Nexus della Samsung. In rapporto alla differenza di prezzo per un terminale usato – 200/250 contro 320/350 – reputo tuttavia il Nexus 4 la scelta di gran lunga migliore sotto tutti i profili. Il terminale LG, purtroppo non disponibile sul mercato italiano, ha un rapporto prezzo/prestazioni di assoluto rilievo. A parte la radio LTE, offre le funzionalità e gli equipaggiamenti di un terminale di ultima generazione ad un prezzo assolutamente competitivo (300€ per la versione 8GB e 350€ per la versione 16GB, nei mercati in cui è disponibile).

La mia valutazione, ripeto, terrà conto del mio punto di vista di utente iPhone: allo smanettamento preferirò sempre una funzionalità stabile e affidabile out of the box. Dopotutto per me il telefono è uno strumento di lavoro, forse il principale assieme al computer. Sui pareri che andrò ad esprimere peseranno dunque negativamente tutte le imprecazioni che dovrò tirare per tweak e workaround, e in misura minore anche il ricorso ad applicazioni terze per quelle che, da utente iPhone, considero funzionalità primarie nell’esperienza di un moderno smartphone.

Al contrario peseranno positivamente, e molto, tutti quegli elementi che, rispetto al blindatissimo ecosistema Apple, mi consentiranno l’uso del terminale in modi o per scopi utili ma non praticabili su iPhone (e no, il jailbreak non m’interessa, così come con molta riluttanza ricorrerei al rooting del Nexus).

Al termine di questa prova potrei decidere di tenere il Nexus o di venderlo per tornare al caro vecchio iPhone. Di certo non c’è spazio nelle mie tasche per due terminali di fascia alta.

A breve avrete mie nuove. Nel frattempo se avete spunti da propormi non esitate!

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Google Now per iPhone: arriva l’anti- Siri per iOS

30 aprile 2013 Nessun commento

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Lanciato più di qualche anno fa, Siri è diventato l’assistente vocale più famoso e più utilizzato dagli utenti grazie al quale è possibile tenere delle vere e proprie discussioni con il proprio iDevice ed ottenere il meglio dal mondo del web grazie alle rapide risposte che quest’ultimo è in grado di fornirci. Dopo la presentazione di Siri lanciato per la prima volta sull’iPhone 4S, anche l’azienda di Mountain View decise di perfezionare quello che allora veniva semplicemente denominato Ricerca Google, l’app di casa Google sbarcata originariamente sui dispositivi con Android Jelly Bean proprio lo scorso anno.

Nel corso dell’anno, sui dispositivi Android l’app Ricerca Google si è migliorata e perfezionata diventando quella che attualmente è conosciuta meglio come Google Now, l’assistente vocale made in Moutain View grazie al quale è possibile interagire con il proprio dispositivo e conoscere le risposte ancora prima di fare le domande. Bene, proprio nelle scorse ore Google ha rilasciato all’interno dell’Apple App Store Google Nowper iPhone lanciando cosi a tutti gli effetti una sfida vera e propria verso Siri, l’assistente vocale di Apple per iOS. Vediamo insieme tutti i dettagli!

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Ricerca più facile e veloce con la nuova app Ricerca Google. Trova le informazioni giuste al momento giusto con Google Now per iPhone. Esegui ricerche senza digitare con la Ricerca vocale migliorata. A differenza di Siri, ai possessori di iPad e iPhone Google Now mostrerà fin da subito delle schede studiate per dare pronta risposta alle nostre domande, prelevando informazioni dalle ultime ricerche web, dalla casella di posta e dai vari servizi web di Google.

Ecco a voi tutte le caratteristiche dell’applicazione Google Now per iPhone:

Con Google Now per iPhone trovi le risposte ancor prima di fare le domande:

  • Ricevi le previsioni meteo e le condizioni del traffico prima di iniziare la giornata;
  • Ricevi aggiornamenti sulle tue squadre preferite e le ultime notizie in tempo reale;

Ricerca vocale migliorata per tutto il resto:

  • Pronuncia il termine di ricerca e trova i risultati senza digitare;
  • Riconoscimento vocale migliorato con testo trasmesso all’istante;
  • Ricevi direttamente le risposte vocali con risultati personalizzati in base alle tue domande;

google_now

Altre funzioni dell’app Ricerca Google:

  • Più veloce: i risultati di ricerca vengono visualizzati più velocemente rispetto ai risultati delle ricerche eseguite da un browser;
  • Ricerca di splendide immagini a schermo intero;
  • Scorrimento delle pagine web per tornare rapidamente ai risultati di ricerca;
  • Google Goggles: scatta una foto di ciò che vedi per trovare ulteriori informazioni su prodotti, attrazioni, dipinti famosi e persino soluzioni di Sudoku.

Per chi fosse interessato all’applicazione, è possibile scaricarla gratuitamente direttamente dall’Apple App Store collegandosi alla seguente pagina Google Now per iPhone.

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Tags: app, apple, assistente, google, iOS, news, novità, now, ricerca, Siri, store, vocale
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iPhone 5S pre order dal 20 giugno

30 aprile 2013 Nessun commento

Ovviamente sono solamente rumors, almeno per il momento, secondo un documento ritenuto “ufficiale” almeno secondo la società telefonica giapponese KDDI,  il testo è riservato ai dipendenti interni dell’azienda, in cui è evidenziato in rosso il nome del prossimo iPhone, appunto iPhone 5S,secondo il documento i pre-ordini partiranno dal 20 Giugno, appunto qualche giorno dopo il WWDC, che si terrà dal 10 al 14 Giugno, disponibile all’acquisto dal mese di Luglio, sicuramente è un pò anomalo che il prossimo iPhone possa uscire a Luglio, perchè Apple ci ha abituato con una cadenza ben precisa dalla presentazione di iPhone 4S, però visto l’esplosione di nuovi prodotti a partire dal Samsung S4 , forse oggi il rivale numero 1 di iPhone, è probabile che Apple possa anticipare cambiando i schemi abituali l’uscita del nuovo iPhone.

Nel documento compaiono anche alcune specifiche tecniche del nuovo iPhone 5S vediamole insieme:

° Fotocamera 13 megapixel

° Nuovo iOS 7

Vedremo cosà accadrà nel WWDC del 10 Giugno.

iphone-5s

Voi cosa ne pensate?

(via)

 

 

 

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