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Archivio per settembre 2014

Apple ritira l’accredito stampa a Computer Bild per un video sul Bendgate

30 settembre 2014 Nessun commento

Computer Bild, la rivista di informatica più venduta in Europa, si è vista ritirare l’accredito PR da parte di Apple dopo la pubblicazione di un video in cui un giornalista testava la resistenza dell’iPhone 6 Plus. La redazione di Computer Bild ha scritto che l’ufficio stampa Apple in Germania sta reagendo in modo inquietante: “invece di rispondere alle domande sul perchè l’iPhone 6 Plus è così sensibile, un manager dell’azienda ci ha chiamati per dirci che la redazione di Computer Bild non riceverà più dispositivi Apple in prova e non sarà più invitata agli eventi ufficiali“. Il video incriminato vede un giornalista di Computer Blind testare la resistenza dell’iPhone 6 Plus. Come già visto in tanti altri filmati, si fa forza al centro del dispositivo con i pollici e si prova a piegare la scocca dell’iPhone. Ormai è diventata una moda, ma come ha confermato Consumer Report la resistenza dell’iPhone 6 Plus è superiore a quella del 6 e a quella di altri smartphone in commercio, malgrado nessun dispositivo possa essere considerato indistruttibile. Per la cronaca, l’iPhone 6 Plus inizia a piegarsi sotto una forza di 45 chili. Detto di quanto ormai siano ridicoli e inutili questi test fatti con le mani, il ritiro di un accredito stampa per un semplice test è forse eccessivo, soprattutto se si considera che Computer Bild è la rivista di informatica più venduta in Europa, disponibile in nove diversi paesi. Computer Bild ha anche inviato una lettera aperta a Tim Cook, nella quale viene espresso un pensiero condivisibile:  Questo è davvero il modo con cui la vostra azienda vuole trattare i media che forniscono ai clienti dei test sui vostri prodotti? Pensate davvero che il ritiro di un accredito possa avere un effetto intimidatorio su di noi? Per fortuna non dobbiamo fare

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Cut the Rope 2 diventa freemium: a breve sull’App Store europeo

30 settembre 2014 Nessun commento

Qualche mese fa vi avevamo riportato la notizia riguardante l’abbandono, quasi totale, da parte di Zepto Labs dei contenuti a pagamento per Cut the Rope 2. Oggi vi confermiamo che le intenzioni si sono trasformate in realtà e l’azienda ha deciso di realizzare una versione freemium del suo titolo. Cut the Rope 2ZeptoLab UK LimitedCategoria: Giochi2,69 € Il puzzle Cut the Rope 2, quindi, arriverà in versione freemium nei prossimi giorni nell’App Store europeo, mentre per adesso è disponibile esclusivamente su quello canadese che fa sempre da beta testing prima del lancio globale. La differenza rispetto all’edizione standard, che veniva distribuita al prezzo di 2,69 euro, e che continuerà a essere comunque disponibile, sarà esclusivamente nel modificare i meccanismi che sono propri dell’accesso ai livelli a gettoni, con alcuni di questi disponibili soltanto a pagamento, come d’altronde specifica il modello di vendita freemium: una partita gratuita, per un’altra a pagamento. Vi ricordiamo che l’obiettivo di Cut the Rope 2, uno dei migliori puzzle game disponibili attualmente nel panorama iOS, è quello di far sì che il nostro mostriciattolo verde, la nostra protesi digitale, possa rientrare in possesso dei dolciumi sottrattigli. Cut the Rope 2 è stato un’esclusiva temporanea per iOS, disponibile dal 19 dicembre scorso, quindi da quasi un anno: con l’avvento della versione freemium Zepto Labs preme sul rinnovamento del prodotto e crede nella possibilità di vedere espanse le possibilità di distribuzione del proprio titolo.

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Ecco WhatsApp per iPhone 6 e iPhone 6 Plus – Anteprima

30 settembre 2014 Nessun commento

Con l’avvento di iPhone 6 e di iPhone 6 Plus, gli sviluppatori di applicazioni per iOS si trovano ad aver a che fare con due risoluzioni del tutto nuovo e più grandi rispetto alle precedenti utilizzate da Apple per i suoi iPhone. Non è un caso, infatti, che su App Store la maggior parte delle app non siano ancora ottimizzati per i nuovi schermi di iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Tuttavia, gli sviluppatori dei software più importanti non stanno perdendo tempo e stanno ultimando i test delle nuove app ottimizzate per gli iPhone più grandi. Tra questi sviluppatori ci sono quelli di WhatsApp che sono già al lavoro per ottimizzare la propria app. Abbiamo già potuto provare in anteprima il nuovo WhatsApp per iPhone 6 e a seguire condividiamo con voi alcune immagini del nuovo software. WhatsApp è purtroppo nota per non essere una delle app aggiornate con più frequenza e con più rapidità. A quanto pare, anche per l’aggiornamento per iPhone 6 e iPhone 6 Plus, gli sviluppatori del noto software di comunicazione se la stanno prendendo un po’ comoda. Non troppo però. Se per il rilascio di WhatsApp per iOS 7 è stato necessario un mese, sembra proprio che la versione per iOS 8 e per i nuovi, grandi, iPhone non si farà attendere ancora a lungo. Noi l’abbiamo già provato il nuovo WhatsApp ed ecco come appare in funzione su iPhone 6. Rispetto alla versione pubblica attualmente disponibile su App Store, i cui caratteri e l’interfaccia in generale vengono ingranditi notevolmente, la beta che abbiamo provato ottimizza al massimo lo spazio a disposizione sullo schermo dell’iPhone. Ciò significa che con iPhone 6 – e ancora di più con iPhone 6 Plus – sarà possibile visualizzare più chat, più messaggi e più allegati senza

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Come registrare in “Moviola” a 240fps? – La nostra guida

30 settembre 2014 Nessun commento

Durante la presentazione di iPhone 6, il CEO di Apple Tim Cook ha dedicato una notevole quantità di tempo alla modalità di registrazione video a 240fps, ovviamente in slow motion. Certo, gli slow motion non funzionano su tutti gli iPhone e solo i 5S e i 6 ne sono equipaggiati. Ovviamente la funzione di “moviola” a 240fps è disponibile solo su iPhone 6 e su iPhone 6 Plus, mentre su iPhone 5S è disponibile la versione a 120fps. In questa guida vi spiegheremo come sfruttare al meglio la nuova modalità di slow motion a 240fps offerta da iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Uno dei modi più semplici per creare un video mozzafiato e avvincente è usare lo slow motion, che riprenda un palloncino pieno d’acqua che cade su un cactus o uno spettacolo pirotecnico. Tutto è meglio al rallentatore. E’ questo quanto abbiamo appreso dall’iPhone 5S e dalla sua modalità di slow motion. Ora con iPhone 6 questa modalità si espande e funziona in modo ancora più incredibile: a 240fps. Vale a dire che il filmato rallentato ora è ricco e dettagliato, oltre ad essere molto più rallentato di prima. Ma come realizzarlo al meglio? Il processo è abbastanza semplice e lineare. Una volta che siete nell’app fotocamera di iPhone, è sufficiente scorrere le modalità di scatto sulla barra in basso a destra sino ad arrivare alla modalità di video “moviola”, quindi al rallentatore. In basso a destra viene indicata la modalità di registrazione della moviola, solo su iPhone 6 e iPhone 6 Plus, che può essere quindi cambiata da 120fps a 240fps e viceversa. Piccola nota negativa: gli slow motion continuano ad avere una risoluzione di 1280 x 720 pixel, esattamente come su iPhone 5S. Però non dimentichiamoci che nessun altro smartphone consente di riprendere video a

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iPhone 6 Plus VS Oggetti “Quotidiani” [VIDEO]

30 settembre 2014 Nessun commento

Quanto è grande l’iPhone 6 Plus? Scopritelo vicino ad alcuni oggetti di uso quotidiano (più o meno quotidiano) in questo divertente video targato iPhoneItalia.com. L’iPhone 6 Plus è decisamente più grande del nuovo iPhone 6 e ancora più grande dell’iPhone 5, 5S e 5C. Ci sono state infinite discussioni e prove sulle misure del nuovo “phablet” di Apple. Per alcuni è comodo, per altri è ingombrante, ad alcuni va in tasca, ad altri no, ecc. Noi di iPhoneItalia abbiamo voluto creare un brevissimo video per comparare le dimensioni di iPhone 6 Plus con altri oggetti di uso comune (o più o meno comune). Date un’occhiata al video se non l’avete già fatto.

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Nuovi dettagli sul lato “green” dell’Apple Campus 2

30 settembre 2014 Nessun commento

Dopo aver recentemente affermato in una conferenza ambientale che la nuova sede di Apple, l’Apple Campus 2, sarebbe stato “l’edificio più verde del pianeta”, Apple oggi ha rivelato alcuni dettagli interessanti sul lato “green” della struttura. Ad esempio, se la legge richiede che la società di Cupertino debba riutilizzare almeno il 75% dei materiali demoliti, Apple specifica di utilizzare oltre il 90% dei materiali demoliti. Questo ovviamente include il riciclo di tutti i materiali possibili: dal calcestruzzo agli alberi, ecc. Una volta completato, Apple ammette che l’edificio non sarà alimentato al 100% solo da energie rinnovabili (Apple sta preparando un grande impianto fotovoltaico esclusivo per il Campus 2), ma che il design unico della struttura richiederà molta meno energia rispetto ad un edificio convenzionale. La nuova sede farà anche risparmiare in riscaldamento e in raffreddamento. Apple dice che l’edificio avrà una ventilazione naturale per il 75% dell’anno. [via]

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Revolution 60 scontato da Giant Spacekat per iPhone

30 settembre 2014 Nessun commento

Revolution 60, prodotto della Giant Spacekat disponibile su App Store dallo scorso luglio, sarà presto disponibile anche su PC, con un porting che cercherà di migliorarne anche l’aspetto grafico. Nel frattempo, però, contestualmente a questo annuncio, la casa sviluppatrice ha voluto anche scontare il prodotto per renderlo più vicino all’utenza. Revolution 60Brianna W. WuCategoria: GiochiGratis Giant Spacekat ha annunciato, infatti, che lo sconto, che avviene in maniera globale, porterà il titolo a costare 3,59 euro. Per poter, però, usufruire dello sconto e quindi acquistare la versione a un prezzo inferiore, dovrete scaricare dapprima la versione demo, che vi permetterà di testare il gioco in maniera gratuita e poi, successivamente, avrete modo di acquistare il prosieguo della vostra avventura acquistando, in-app, il prodotto completo. Revolution 60 è un RPG con elementi action, che riprende il plot delle più classiche storie di Charlie’s Angels, ponendo l’attenzione su un gruppo di ragazze impegnate in una lotta contro un attacco drone: sfruttando gli elementi RPG e i combattimenti a turni, Revolution 60 è un prodotto che su mobile si è distinto per la vastità dei contenuti, meno per la qualità grafica. Resta però il dubbio di come si possa configurare dinanzi a una piattaforma come il PC. Per maggiori dettagli vi rimandiamo alla nostra recensione.

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iPhone 6, iPhone 6 Plus e Apple Watch: sono impermeabili? – iPhoneItalia Q&A #377

30 settembre 2014 Nessun commento

Continuano gli appuntamenti con “iPhoneItalia Q&A”, la rubrica interattiva dedicata a tutti i nostri lettori. Ricordiamo che “iPhoneItalia Q&A” nasce con l’intento di diventare un piccolo spazio riservato ai lettori del nostro blog, i quali potranno inviarci domande, dubbi o semplici curiosità che potranno essere condivise con l’intera community del sito. La domanda di oggi ci viene posta dal nostro lettore Marco: Salve, volevo chiedervi una cosa. Hanno presentato apple watch e iPhone 6.. Però non si sono soffermati ad una caratteristica. Ma apple watch è subacqueo? Se si fino a quanti metri? E iPhone 6? Grazie marco. Ciao Marco. iPhone 6 e iPhone 6 Plus, come anche Apple Watch, non sono subacquei ma resistono all’acqua. Il che significa che sarà possibile bagnare accidentalmente il telefono senza rischi (ad esempio sotto la pioggia, con le mani bagnate) ma non si potrà immergere il telefono o l’orologio nell’acqua ed utilizzarlo come se nulla fosse… perché smetterà di funzionare dopo un po’! Partecipare ad “iPhoneItalia Q&A” è molto semplice: basta inviare una mail a segnala@iphoneitalia.com, inserendo nel campo oggetto la voce “iPhoneItalia Q&A”. Tutti i messaggi che ci invierete verranno attentamente selezionati e quelli più interessanti saranno condivisi in maniera propositiva su iPhoneItalia. Nota: visto l’elevato numero di email ricevute, assicuriamo una risposta alle vostre domande in minimo 1-2 settimane, in modo tale da fornire un’assistenza puntuale a tutti i nostri lettori che ci scrivono.

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Apple rimuove l’app Launcher dall’App Store per uso improprio dei widget

30 settembre 2014 Nessun commento

In questi ultimi giorni non si fa altro che parlare del nuovissimo sistema operativo Apple iOS 8. Sicuramente un OS molto amato e odiato allo stesso tempo a causa delle molteplici novità e dei non pochi bugs. Uno dei motivo che ha reso iOS 8 assai gradito è la possibilità di poter configurare il centro notifiche come più ci aggrada, anche se Apple continua a non porsi molti problemi nel limitare le funzionalità di alcune app di sviluppatori che permettono l’inserimento di nuovi widget nel centro notifiche.

Recentemente un’app che permetteva agli utenti di creare collegamenti personalizzati attraverso i widget del centro notifiche è stata rimossa dall’App Store per “abuso di widget” come hanno affermato ieri gli sviluppatori nel loro sito personale.
L’applicazione in questione si chiama Launcher  e permetteva di creare collegamenti personalizzati e accedervi dal widget presente nel centro notifiche. Attraverso i collegamenti era possibile l’avvio dell’app telefono o di una chiamata specifica con facetime, la creazione di un nuovo sms, email, l’apertura di una nuova app ecc.
L’applicazione è stata rimossa dallo store venerdì sera e Apple ha detto che non vi sarà possibilità alcuna che possa rientrare nello store con le stesse funzionalità di prima.
Gli utenti che hanno già eseguito l’aggiornamento alla versione pro dell’app attraverso l’acquisto in-app saranno ancora in grado di utilizzare le funzionalità di pro, ma nessun altro sarà in grado di acquistare l’aggiornamento. Gli sviluppatori, inoltre, hanno detto che anche se non verranno rilasciati aggiornamenti per launcher, l’app continuerà comunque a connettersi ai server di cui si forniva per garantire il servizio e scaricare eventuali aggiornamenti per implementare nuove azioni possibili.
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Per la Commissione europea l’accordo fiscale tra Apple e l’Irlanda è illegale

30 settembre 2014 Nessun commento

La Commissione europea ha annunciato oggi i risultati dell’indagine formale sui regimi fiscali di Apple nel vecchio continente, in considerazione dei presunti accordi illegali stipulati con il governo irlandese. Nelle sue conclusioni, la Commissione ha dichiarato che gli accordi tra Apple e il governo irlandese stipulati tra il 1991 e il 2007 hanno portato dei “vantaggi selettivi per Apple“, con un relativo abbassamento del debito fiscale non concesso ad altre aziende. La Commissione ha inoltre aggiunto che la crescita delle vendite dei prodotti Apple è incoerente con i costi di gestione sempre bassi che ha fatto pagare l’Irlanda nel corso degli anni. Ancora, la Commissione Europea osserva che vi è stato un aumento di reddito derivante dalle vendite pari al 415%, ma la maggior parte di queste vendite sono state generate altrove. Di conseguenza, la Commissione è del parere che il governo irlandese ha concesso dei vantaggi illegali ad Apple. Tali vantaggi sono stati ottenuti di anno in anno, con un pagamento minore delle tasse. Il rischio per l’azienda è quello di dover pagare miliardi di dollari di tasse arretrate. Apple e l’Irlanda hanno un mese di tempo per rispondere ai risultati dell’indagine, ma ci vorranno circa 18 mesi per arrivare ad una sentenza definitiva. La Commissione ha annunciato anche che indagini simili sono partite anche nei confronti di Starbucks e della Fiat, per i relativi accordi con l’Olanda e il Lussemburgo.  [via]    

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