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Archivio per gennaio 2015

Apple chiede ad alcuni sviluppatori di anticipare le app per Apple Swatch, e intanto si vedono in giro i primi esemplari…

31 gennaio 2015 Nessun commento

Oggi vi diamo due notizie dedicate all’Apple Watch: la prima riguarda gli sviluppatori, con Apple che ha chiesto di creare le prime app già per metà febbraio, la seconda riguarda invece diverse persone che già vanno in giro con l’atteso smartwatch. In questi giorni, Apple ha inviato una e-mail a sviluppatori selezionati, chiedendo loro di anticipare lo sviluppo delle applicazioni per Apple Watch e di rendere disponibili i primi titoli già da metà febbraio, anche se il dispositivo verrà messo in vendita solo ad aprile. Gli sviluppatori contattati da Apple sono quelli di “alto profilo”, legati quindi a titoli importanti e di livello mondiale. Anticipando lo sviluppo a metà febbraio, Apple sarebbe in grado di testare le prime app terze ad due mesi dal lancio ufficiale, assicurandosi che tutto funzioni per il meglio. Intanto, in diversi luoghi degli Stati Uniti si iniziano a vedere le prime persone che indossano l’Apple Watch.      

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App Store ottimo business, ma aumentato le app “zombie”

31 gennaio 2015 Nessun commento

Sappiamo tutti che l’App Store è un grande business, tanto da aver superato i proventi generati dall’industria cinematografica di Hollywood nel 2014. Questo fenomeno, però, ha anche un lato oscuro, come dimostra il nuovo report pubblicato da Adjust e disponibile qui. Durante l’anno appena terminato, l’App Store è cresciuto del 60%, passando dagli 890.000 titoli di inizio 2014 agli 1,42 milioni di dicembre. Adjust afferma che il numero di applicazioni zombie è aumentato dal 74 all’83%. Le app zombie sono quelle che non riescono a raggiungere abbastanza download da riuscire a rientrare nelle top list delle loro categorie di riferimento. In pratica, si tratta di quelle app che non verranno mai visualizzate nelle vetrine dell’App Store, e che possono essere scovate dagli utenti solo tramite una ricerca specifica. Il dato è molto importante, e fa capire che su App Store non è tutto oro quel che luccica. E’ vero che tanti dev riescono a guadagnare e anche bene, ma ci sono tanti altri sviluppatori che hanno difficoltà a far conoscere le proprie applicazioni, anche se si tratta di ottimi titoli. Negli ultimi mesi, Apple ha migliorato sensibilmente la ricerca su App Store, ma questo non basta a dare visibilità a tutti i titoli interessanti realizzati da sviluppatori “minori”, che magari non hanno budget enormi da investire in marketing per farsi notare.  

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L’iPhone 6 si “veste” di avventura con la cover frē di LifeProof

30 gennaio 2015 Nessun commento

LifeProof è un’azienda leader nel settore di cover “particolari” per i nostri device. Diciamo particolari, perché sono custodie “Ogni Tempo”, ovvero, usabili sempre, con qualsiasi condizione atmosferica, e quando si parla di qualsiasi, ci riferiamo anche alle condizioni più estreme.
Di questa azienda, oggi, abbiamo il piacere di presentarvi la custodia frē per iPhone 6.

La qualità del prodotto, è estremamente elevata, già aprendo la confezione, si vede che l’azienda americana, ci tiene ai particolari e ai materiali usati. Ci troviamo una confezione abbastanza semplice e ben fatta.
All’interno troviamo la cover vera e propria,  composta da una parte anteriore ed una posteriore, dove si può apprezzare il design e le varie guarnizioni che permettono all’iPhone di “vivere” in un ambiente perfettamente “sterile” da ogni condizione esterna, come neve, acqua e sabbia.

Nella confezione, troveremo un pannetto per pulire la custodia e il device, un “disclaimer” in più lingue, che ci avvisa di provare l’impermeabilità della frē prima di montarla sull’iPhone e un cavetto, sempre impermeabile, che avvitato, letteralmente, nella parte inferiore della custodia, serve a collegare le cuffiette al jack dell’iPhone stesso.
La frē di LifeProof, naturalmente, protegge anche da urti e graffi, in quanto risulta essere abbastanza robusta, ed è pienamente supportato il Touch ID dell’iPhone 6.

E’ disponibile non solo per i modelli di casa Apple, ma anche per Motorola e Samsung, in svariati colori, tra cui rossa e blu, al prezzo di $79,99, acquistabile direttamente tramite il sito ufficiale di LifeProof a questo link.
La frē, inoltre, si avvale di vari riconoscimenti e certificati a livello internazionale come l’IP68, che certifica, appunto, l’immersione della custodia in acqua fino ad un massimo di 2m per 1 ora, senza conseguenze per il device, e della certificazione militare MIL-STD 810G-516.6.
Quindi, possiamo dire che, se siete appassionati di sport sulla neve, o sport d’acqua, oppure conducete semplicemente una vita, dove il vostro iPhone 6 potrebbe danneggiarsi

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FitStadium, la nuova app per il fitness made in Italy

30 gennaio 2015 Nessun commento

Arriva su App Store FitStadium, applicazione realizzata dall’omonima startup con sede a Cesena nata sotto l’ala di Technogym. Questa applicazione è un vero e proprio personal trainer portato su smartphone, grazie a complete guide per tenersi in forma seguendo un piano personalizzato, con la libertà di allevarsi ovunque, senza attrezzi. Categoria: Gratis FitStadium è diversa dalle app già in circolazione: l’allenamento che propone cambia in base alle esigenze dell’utente e continua a evolvere un workout dopo l’altro. In questo modo neppure un minuto di allenamento viene sprecato: si risparmiano tempo ed energie, con la certezza di lavorare sui risultati. FitStadium è stata pensata per potersi adattare a tutti, dal principiante poco allenato a chi esige workout più impegnativi. Gli esercizi spaziano su diversi livelli di difficoltà e sono tutti a corpo libero: non servono attrezzi e ci si può allenare ovunque, in palestra, a casa o all’aperto. Sono disponibili due tipi di allenamento corrispondenti a due obiettivi diversi: perdere peso o aumentare forza e massa muscolare. Già dal primo workout l’app analizza le nostre capacità; poi, una volta stabilito il nostro punto di partenza e la direzione da seguire, FitStadium imposta l’allenamento. Ma non è tutto: i feedback ricevuti durante ogni workout permettono all’app di continuare a calibrare l’allenamento, modificandolo quando necessario per suggerire sempre l’esercizio giusto al momento giusto e permettendo all’utente di continuare a fare progressi. Ad esempio: se l’allenamento comprende i piegamenti sulle braccia e l’utente segnala che l’esercizio è troppo difficile, l’app lo sostituirà con un esercizio più leggero; viceversa, se un esercizio viene indicato come troppo facile si scalerà ad uno più impegnativo. Ogni esercizio è illustrato da video realizzati ad hoc e l’app indica di volta in volta il numero di ripetizioni richieste, il tempo di esecuzione e la durata delle pause. È possibile decidere

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Migliora i tuoi selfie con Ava Photo

30 gennaio 2015 Nessun commento

Piacciano o non piacciano, i selfie sono la moda del momento e sempre più immagini di questo tipo vengono pubblicate sui vari social. Alcune di queste foto offrono risultati non sempre perfetti, per questo un’app come Ava Photo potrebbe tornare utile in tante occasioni… Ava PhotoWondershare Software Co., LtdCategoria: Foto e videoGratis Ava Photo si presenta come un’app di “fotoritocco naturale”, che consente di togliere tutte le imperfezioni della pelle con un click. Si può quindi migliorare qualsiasi selfie utilizzando l’effetto “pelle liscia” o sfruttando le funzioni per eliminare le occhiaie e cancellare tutte le imperfezioni. L’utilizzo dell’app è molto semplice, visto che basta scegliere lo strumento di correzione e il livello di intensità desiderato (il livello più alto avrà un effetto meno naturale). Non mancano poi una serie di filtri per rendere la foto ancora più interessante, per applicare la sfocatura dello sfondo e per usare vari strumenti per migliorare i contorni del viso. Ava Photo è disponibile in offerta gratuita su App Store.

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Penguins of Madagascar: Dibble Dash

30 gennaio 2015 Nessun commento

Per gli amanti degli “endless run” segnaliamo la presenza su App Store di “Penguins of Madagascar: Dibble Dash“, gioco per iOS nel quale gli utenti dovranno sfruttare velocità e prontezza di riflessi per sconfiggere Dave l’Octopus. Penguins of Madagascar: Dibble DashKnowledge AdventureCategoria: GiochiGratis In questa avventura i giocatori dovranno controllare contemporaneamente i quattro pinguini-agenti segreti kipper, Kowalski, Rico, e Private per portare a termine una missione Top Secret volta a sconfiggere Dave l’Octopus. Confidando nella velocità dei propri riflessi, quindi, i giocatori dovranno guidare i quattro pinguini mentre percorrono corsi intricati e vicoli, tenendoli al sicuro dalle creature mutanti di Dave. Secondo quanto riferito nella scheda ufficiale, per portare a termine la missione sarà necessario anche usare il cervello, dato che i giocatori saranno chiamati a cimentarsi pure con addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni. D’altra parte, per poter scappare da situazioni pericolose, gli utenti potranno anche utilizzare alcuni poteri speciali di cui dispongono i pinguini, tenendo ben a mente che qualora gli scagnozzi e i mutanti di Dave l’Octopus dovessero riuscire a raggiungerli e tutti i pinguini si dovessero trasformare a loro volta in mutanti il gioco finirà. Considerate che sebbene “Penguins of Madagascar: Dibble Dash” sia un gioco gratuito, mediante acquisti in app è possibile acquistare oggetti o poteri ulteriori. Volendo, comunque, è possibile bloccare gli acquisti in app disabilitando la funzione attraverso le impostazioni del dispositivo. Penguins of Madagascar: Dibble Dash è disponibile gratuitamente su App Store.

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Apple, Google e Amazon si impegnano con il governo italiano per la tutela degli acquisti in-app

30 gennaio 2015 Nessun commento

Facendo seguito ad un’esplicita richiesta dell’Autorità Garante della Concorrenza che, nel mese di maggio, pose l’attenzione sulle app definite “gratuite” ma contenenti in realtà acquisti al loro interno, le tre aziende incriminate Apple, Google e Amazon hanno inviato i loro impegni formali nella giornata di ieri. I tre colossi, insieme anche alla software house Gameloft, si sono impegnati con il Garante italiano a seguito di un procedimento avviato nel 2014. Tale procedimento venne avviato per accertare possibili pratiche commerciali scorrette, visto che molte app destinate anche ai minori venivano definite “gratuite” sullo store, ma in realtà davano la possibilità di effettuare acquisti in-app tramite carta di credito. Secondo Altroconsumo, questa pratica nasceva dalla diffusione di informazioni ingannevoli sugli effettivi costi da sostenere per utilizzare in modo completo quelle app che, sugli store, venivano definite semplicemente come “gratuite”. Apple ha comunicato di aver già sostituito la parola “Gratis” con il termine “Ottieni” e di aver evidenziato le app freemium con l’indicazione “acquisti in-app” all’interno della loro scheda su App Store. Soluzioni simili sono state utilizzate anche da Google e Amazon. Le tre aziende hanno anche proposto di offre ai consumatori la possibilità di avere un controllo più efficace e consapevole sugli strumenti di pagamento associati al dispositivo. Apple ha poi ricordato che su iOS ci sono già strumenti che consentono di bloccare gli acquisti in-app da tutte le applicazioni. L’Autorità Garante della Concorrenza ha accolto con favore queste proposte, alcune delle quali sono già state attivate sui vari store e saranno applicate in tutte le nazioni dell’Unione Europea: “I consumatori possono ora contare su maggiori garanzie rispetto a quelle che sarebbero state raggiunte sanzionando le società coinvolte“. [via]        

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PDF to PowerPoint: l’app gratuita che converte le presentazioni contenute nei PDF in PowerPoint

30 gennaio 2015 Nessun commento

Come potete desumere dal titolo, PDF to PowerPoint è un convertitore di file dal formato PDF al PowerPoint, che si propone, però, come il migliore, tra quelli gratuiti, disponibile su App Store. PDF to PowerPointCometdocs.com Inc.Categoria: ProduttivitàGratis In particolare, PDF to PowerPoint è capace di convertire in PowerPoint le presentazioni contenute in file PDF consentendo così agli utenti di poterle riutilizzare e modificare in vista di usi futuri. A detta degli sviluppatori, peraltro, il documento convertito risulterà esattamente come quello originale, preservando perfettamente, quindi, tutte le immagini, le slides ed il layout del testo. Una volta che avrete trovato il PDF che vi interessa, sarà sufficiente aprirlo in PDF to PowerPoint per veder partire automaticamente la conversione. Una volta completata l’operazione, potrete salvare in locale il nuovo file formato PowerPoint. Le ragioni che a detta degli sviluppatori giustificano l’affermazione di cui sopra sono le seguenti: PDF to PowerPoint non contiene limiti riguardanti il numero di file o le dimensioni dei documenti da convertire; la qualità di conversione è eccellente; il documento convertito avrà formato file .pttx; il layout delle slide, il posizionamento delle immagini e perfino i colori verranno accuratamente riconosciuti; le presentazioni PowerPoint sono ottimizzate per una visualizzazione o riutilizzo veloci. Se ciò non bastasse, l’app prevede anche la possibilità di convertire file scansioni in PDF e tutto in modo semplice e veloce, senza assorbire eccessivamente risorse di sistema o energetiche. Sottolineiamo che la conversione non avviene direttamente in locale, al contrario, i file da convertire vengono inviati sui server degli sviluppatori e una volta che salvata la versione convertita in PowerPoint, eliminati da questi server. PDF to PowerPoint è disponibile gratuitamente su App Store.

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Svelato il nuovo Apple Store in Cina che apre domani!

30 gennaio 2015 Nessun commento

Apple ha svelato il suo nuovo Apple Store di Chongqing alla vigilia della sua inaugurazione. Il murale che ricopriva l’edificio è stato rimosso e ora possiamo vedere l’entrata a forma di cilindro in vetro. Lo store assomiglia molto ad un mix tra lo store di Shanghai e di New York (5th avenue). Abbiamo visto di recente (qui l’articolo) il murale commissionato da Apple e realizzato dal fotografo Navid Baraty e dall’artista Yangyang Pan, per uno dei nuovi 5 store che stanno aprendo i battenti in Cina. Oggi, allo Store di Chongqing il murale è stato tolto e ha rivelato l’entrata in pieno stile Apple del nuovo store. L’entrata è realizzata tutta in vetro, e si presenta come un cilindro con all’interno una scala a chiocciola che permette di scendere al piano interrato, la vera location dello Store. Questo design ricorda molto un mix tra l’iconico cubo di vetro dell’Apple Store di New York (5th Avenue) e quello di Shanghai. Lo Store aprirà ufficialmente domani. Ecco alcune foto scattate al negozio: Ricordiamo che questo è uno dei 5 store che stanno aprendo i battenti in questo periodo in Cina, e ricordiamo che per Apple la Cina è un mercato importantissimo (sono in previsione altri 20 store nel corso dei prossimi anni). [via]

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Custodie pazze: la Batmobile di Tim Burton!

30 gennaio 2015 Nessun commento

Se siete fan di Batman e non avete paura di sfoggiare custodie appariscenti, allora potrebbe piacervi la nuova Batmobile per iPhone realizzata da un produttore giapponese. La custodia riprende le fattezze della Batmobile ideata da Tim Burton per i suo film dedicati all’uomo pipistrello. Riprodotta in ogni minimo particolare, la Batmobile riuscirà a proteggere interamente il vostro iPhone 6. Vi manca la chicca? Questa custodia integra un LED in grado di proiettare sul muro il logo di Batman. Cosa volete di più? Al momento, questa custodia è disponibile solo in Giappone al prezzo di 50$, ma se avrà successo potrebbe arrivare anche in Europa… [via]  

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