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Archivio per luglio 2017

Ecco come Apple riesce a “nascondere” i nomi dei suoi futuri prodotti

31 luglio 2017 Nessun commento

Per evitare che vengano scoperti i nomi dei suoi prodotti prima della presentazione ufficiale, Apple è riuscita a trovare una soluzione: brevettare tali nomi nell’ufficio brevetti del Liechtenstein.

L’ultimo esempio è l’HomePod: Apple ha scelto di brevettare il marchio nello stato del Liechtenstein, perchè in quel paese i database dei trademark non mostrano i nomi dei prodotti fino a quando non viene data l’autorizzazione da parte dell’azienda che ha presentato il brevetto.
La stessa strategia è stata usata anche per il prossimo iPhone. Solitamente, di questi tempi in passato già conoscevamo il nome del prossimo smartphone (e lo stesso è accaduto anche con iPhone particolari come il “c” o il modello “SE”), ma questa volta non è trapelata alcuna informazione (il nome iPhone 8 viene utilizzato per renderne più semplice l’identificazione).
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Ladri rubano 500.000€ di iPhone da un camion in movimento!

31 luglio 2017 Nessun commento

Per rubare un bel po’ di iPhone c’è chi ha rischiato la vita entrando in un veicolo in movimento. Ecco cosa è accaduto in Olanda…

Una settimana fa, un gruppo di cinque ladri si è organizzato per rubare il contenuto di un camion che trasportava iPhone per un valore totale di 500.000 euro. La rapina è avvenuta in Olanda per opera di cinque uomini di origine rumena, tutti arrestati pochi giorni dopo.
I ladri hanno utilizzato un metodo già visto in passato per altre rapine di questo tipo: utilizzando un furgone appositamente modificato, i ladri si avvicinano ad un camion in movimento e rompono la serratura sul retro. A quel punto, entrano all’interno del conainer e iniziano a prendere tutto quello che trovano all’interno. Scene da film
Per capire le dinamiche del furto furto, basta guardare questo filmato del 2012 che mostra lo stesso metodo utilizzato dai ladri di iPhone:

La polizia olandese è riuscita a recuperare tutta la refurtiva e ha confermato che la banda aveva già effettuato almeno 17 rapine di questo tipo negli ultimi due anni.
 
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Apple HomePod, dettagli su RAM e display

31 luglio 2017 Nessun commento

Spulciando il firmware dell’HomePod, lo sviluppatore Avery Magnotti ha scoperto la quantità di RAM e quale sarà la risoluzione del display LED per visualizzare la forma d’onda multicolore quando si interagisce con Siri.

Il piccolo display LED dell’HomePod serve per visualizzare la forma d’onda di Siri quando viene attivato l’assistente virtuale: il pannello ha una risoluzione di 272 x 340. Il display si fonde perfettamente con la parte superiore del dispositivo e si illumina quando viene azionato Siri tramite appositi comandi. Su questo pannello sono presenti anche tasti virtuali per attivare Siri e gestire il volume dello speaker. Il display potrebbe mostrare anche altri simboli, ma tali funzionalità non sono ancora note.
Lo stesso sviluppatore ha anche scoperto che l’HomePod monterà 1 GB di RAM e chip A8. Si tratta di due componenti che, insieme, potrebbero rendere HomePod lo speaker più potente in commercio a livello di prestazioni.
Ricordiamo che l’HomePod sarà disponibile a dicembre, inizialmente negli USA, al prezzo di 349$.
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Anche la Russia vuole vietare le app VPN

31 luglio 2017 Nessun commento

Dopo la Cina, anche la Russia inizia a bloccare le app VPN nel paese, così da rendere sempre più difficile per i cittadini visitare siti web e social network non visti di buon occhio dal governo.

Proprio in queste ore, il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un disegno di legge che vieta le reti private virtuali (VPN) che consentono agli utenti di raggirare la censura del governo. La legge entrerà in vigore da novembre. Con le reti VPN, gli utenti possono visitare liberamente anche i siti web oscurati dal governo, ma vietarne l’utilizzo potrebbe davvero aumentare il livello di censura in Russia.
Apple si troverebbe nella stessa posizione cinese, costretta ad eliminare le app VPN dal relativo App Store russo. Secondo un comunicato del governo, il divieto alle VPN “non si applica a nessuna nuova restrizione o censura, ma solo all’accesso alle informazioni già proibite dalla legge”. 
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FaceTime su iPhone 4/4s, class action contro Apple negli Stati Uniti

31 luglio 2017 Nessun commento

Negli Stati Uniti, Apple dovrà affrontare una nuova class action presentata da diversi utenti che lamentano l’impossibilità di utilizzare FaceTime su iPhone 4 e iPhone 4s.

Secondo i querelanti, Apple ha intenzionalmente bloccato FaceTime su iOS 6 per impedire agli utenti che hanno iPhone più datati di utilizzare le videochiamate. Il giudice Lucy Koh ha accolto la richiesta e ora la class action potrà andare avanti.
Gli utenti che hanno presentato la denuncia sono (o erano) tutti possessori di iPhone 4 o 4s e si sono ritrovati nell’impossibilità di utilizzare FaceTime sui loro dispositivi, visto che Apple ha bloccato questa funzione su iOS 6. Il giudice ha ritenuto che i querelanti possono proseguire con la class action a livello nazionale, visto che Apple ha “intenzionalmente spento FaceTime per risparmiare denaro di routing per le chiamate ai server della Akamai Tech”. Inoltre, per il giudice Koh, questa limitazione ha di fatto diminuito il valore degli iPhone 4 e iPhone 4s: “FaceTime è una funzione degli iPhone, come comunicato più volte dalla stessa Apple. Se un iPhone non ha limiti hardware, FaceTime deve funzionare correttamente“.
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Apple pubblica un nuovo trailer di Carpool Karaoke

31 luglio 2017 Nessun commento

Apple ha da poco pubblicato su YouTube un nuovo trailer dello spettacolo TV “Carpool Karaoke” che esordirà su Apple Music il prossimo 8 agosto.

Il nuovo trailer, sulle note del brano “On the Road Again“, mostra alcune delle celebrità che appariranno nello show.
Carpool Karaoke è nato come spettacolo all’interno del The Late Late Show, ma il suo grande successo ha spinto Apple ad acquistarne i diritti per portare questa trasmissione su Apple TV. Il format è semplice: in ogni puntata, due o più artisti girano in macchina cantando le proprie canzoni o i propri brani preferiti, e parlando della loro vita in tono molto leggero. Rispetto alla trasmissione originale non ci sarà un presentatore unico, visto che in ogni puntata si alterneranno due artisti.

Tra le coppie che parteciperanno alla nuova stagione targata Apple ci saranno anche Will Smith e James Corden; Miley, Noah, Billy Ray e tutta la famiglia Cyrus; Shakira e Trevor Noah; le attrici di Game of Thrones Sophie Turner e Maisie Williams; Queen Latifah eJada Pinkett Smith; John Legend, Alicia Keys e Taraji P. Henson; LeBron James e James Corden.
La serie ospiterà un gruppo diverso di superstar ogni martedì, con nuovi episodi disponibili in esclusiva su Apple Music, accessibili agli abbonati di oltre 100 nazioni, Italia inclusa. Le puntate di questa prima stagione saranno 16, ognuna dalla durata di circa 30 minuti.
La prima sarà disponibile su Apple Music dall’8 agosto.
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iPhone 8, il suo successo dipenderà dalla Cina

31 luglio 2017 Nessun commento

Secondo diversi analisti, il successo dell’iPhone 8 dipenderà soprattutto da quanto Apple riuscirà a conquistare il mercato cinese, ora diventato il più grande al mondo quando si parla di smartphone.

La Cina sarà l’ago della bilancia per il successo dell’iPhone 8, almeno secondo diversi analisti di Wall Street. Allo stato attuale, per Apple la Cina rappresenta il secondo mercato dopo quello degli Stati Uniti, mentre in generale è ormai diventato il mercato smartphone più grande al mondo. Per questo motivo, la Cina diventa sempre più una sfida fondamentale che Apple deve vincere, anche in vista dell’iPhone 8.
Sarà, però, una sfida difficile, visto che la Cina è l’unico mercato che ha fatto registrare un calo nelle vendite degli iPhone nella prima metà del 2017, con i ricavi che sono scesi del 13% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Come fanno notare questi analisti, al di là delle varie analisi di mercato, uno dei problemi che Apple sta riscontrando si chiama WeChat. Esatto, proprio l’app di messaggistica. In Cina, WeChat è molto più che una semplice app per scambiare messaggi o avviare chiamate audio e video, visto che viene usata per pagare al ristorante, per riprodurre video in streaming e tanto altro. WeChat è un vero e proprio ecosistema, usato praticamente da tutti i cinesi che hanno uno smartphone. Per questo, avere un iPhone o un telefono Android fa poca differenza: in entrambi, questa app c’è e funziona bene. Molti utenti cinesi intervistati nelle scorse settimane hanno rilasciato dichiarazioni simili, del tipo “Se un telefono ha WeChat, non mi interessa il marchio“. Insomma, se i cinesi usano WeChat come vera e propria piattaforma, iOS e Android entrano in secondo piano. A quel punto, meglio spendere meno e scegliere alternative all’iPhone.
Apple sta cercando di avvicinarsi alle esigenze degli utenti cinesi. Ad esempio,

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E se l’iPhone 8 fosse più grande del previsto?

31 luglio 2017 Nessun commento

Dopo le info su design e Face ID, sono state scoperte altri interessanti riferimenti al prossimo iPhone all’interno del firmware dello speaker HomePod.

Le nuove info all’interno del codice si riferiscono al display: il firmware dell’HomePod contiene riferimenti ad un dispositivo con display Retina 3x e risoluzione 1125 x 2436. Si tratta della stessa risoluzione anticipata dall’analista Ming-Chi Cuo alcune settimane fa. Quello che è interessante, però, è la linea di codice che fa riferimento alle dimensioni dello schermo: non si parla di 5.8 pollici, ma di un display da 6.5 pollici.

3xRetina6.5Inch

1125x2436x3x326

Questo significa che tale dispositivo (magari non l’iPhone 8, ma un futuro smartphone Apple) avrà le dimensioni dell’attuale iPhone 7 Plus, ma con uno schermo molto più grande:

A questa risoluzione, un display da 6.5 pollici avrebbe una densità di 412 ppi, leggermente superiore ai 401 ppi dell’iPhone 7 Plus.
Ovviamente, si tratta di informazioni contenute in un codice che, seppur appartenente ad un dispositivo Apple, potrebbero essere non definitive.
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Google aggiorna la tastiera Gboard: arriva la funzione Ink

31 luglio 2017 Nessun commento

Da Google arriva un importante aggiornamento per la tastiera Gboard, che ora integra anche la digitazione vocale.

Gboard è una tastiera che offre diverse funzioni, come le parole consigliate da poter selezionare in alto e il motore di ricerca integrato: cliccando sul logo di Google, è possibile effettuare vere e proprie ricerche, visualizzare i risultati principali e condividerli nell’app in cui stiamo chattando. E’ anche possibile cercare nuove emoji o GIF da pubblicare immediatamente con un click. Inoltre, con Gboard è possibile cercare e condividere negozi e ristoranti vicini, video e immagini, previsioni meteo, notizie e articoli, risultati sportivi e qualunque risultato di ricerca Google. Si possono poi inserire nuove emoji e digitare velocemente facendo scorrere il dito da una lettera all’altra.
Grazie a questo update, ora è possibile toccare il pulsante G per accedere a Mappe e YouTube, così da poter condividere velocemente contenuti video e info sulla navigazione. Infine, la funzione Ink permette di disegnare e condividere tali disegni direttamente dalla tastiera. Per iniziare a disegnare è sufficiente cliccare sul tasto delle emoji e selezionare l’icona della matita.
Gboard è disponibile gratuitamente su App Store.
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Ex dirigente Google: “Se vuoi scattare belle foto, compra un iPhone e non uno smartphone Android”

31 luglio 2017 Nessun commento

L’ex VP e responsabile Social di Google Vic Gundotra ha affermato che i telefoni Android hanno anni di ritardo rispetto all’iPhone quando si parla di fotografia. E la colpa è di Android.

In un recente post pubblicato su Facebook e riportato da Business Insider, Gundotra ha prima parlato di alcune foto nello specifico:
Per la maggior parte delle persone è già arrivata la fine delle DSLR. Ho lasciato la mia macchina fotografica professionale a casa e ho realizzato questi scatti a cena con il mio iPhone 7 Plus, utilizzando la modalità ritratto. Difficile non definire questi risultati sorprendenti, considerando che sono foto scattate al ristorante con uno telefono cellulare e senza flash. Grande lavoro, Apple.

L’ex dirigente di Google ha poi risposto al commento di un utente che affermava che la fotocamera del Samsung S8 fosse migliore:
Non userei mai un telefono Android per le foto!
Il problema è Android. Android è un sistema operativo open source (per lo più) che deve essere neutrale in tutte le sue parti. Questo approccio funziona bene fino a quando non entri nei dettagli. Ti sei mai chiesto perchè un telefono Samsung ha una così sconcertante e confusa serie di opzioni per le foto? Devo utilizzare la Samsung Camera? O la Android Camera? La galleria Samsung o Google Photos?
Questo accade perchè quando Samsung innova i suoi dispositivi con l’hardware (fotocamera compresa), l’azienda deve poi convincere Google a consentire che tale innovazione venga diffusa in altre app tramite le API appropriate. E questo può richiedere ANNI.
Ma lo stesso accade anche con il software, a livello di fotografia computazionale. Google era avanti 5 anni fa, aveva una funzione straordinaria di auto-aggiustamento delle foto e utilizzata avanzate tecniche di AI per rimuovere automaticamente le rughe, migliorare i denti, aggiungere vignette e tanto altro. Ma da qualche tempo, Google è rimasta indietro in questo campo.
Apple non

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