Apple realizzerà un nuovo space drama scritto da Ronald D. Moore

15 dicembre 2017 Nessun commento

Apple sta per realizzare il suo terzo show televisivo originale, questa volta con una serie drammatica ambientata nello spazio e scritta da Ronald D. Moor, sceneggiatore e regista noto per lavori come  “Battlestar Galactica,” “Caprica,” “Helix,” e “Outlander”.

Il nuovo show televisivo esplora “ciò che sarebbe successo se la corsa allo spazio non fosse mani finita“. Lo spettacolo è stato creato e scritto da Moore, insieme ai produttori esecutivi di Fargo Matt Wolpert e Ben Nedivi.
Questo nuovo dramma ambientato nello spazio è la terza serie Apple in via di sviluppo, dopo le due già in fase di lavorazione (una prodotta da Steven Spielberg e l’altra con protagoniste le attrici Reese Witherspoon e Jennifer Aniston).
La notizia conferma ancora una volta il forte interesse di Apple verso la creazione di contenuti video originali.
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Effettuato il Jailbreak su iOS 11.2.1!

15 dicembre 2017 Nessun commento

I ricercatori di sicurezza dei Pandora Labs di Alibaba hanno eseguito con successo il Jailbreak su un iPhone X con iOS 11.2.1.

I ricercatori hanno spiegato che il jailbreaking di iOS è un’operazione molto tecnica ed è una delle sfide più affascinanti per chi lavora in questo settore. In questo caso, lo SMAP implementato da Apple su iOS 11.1 è imperfetto e può essere bupassato in un determinato modo. Tuttavia, questo problema è stato corretto con l’ultimo aggiornamento e i ricercatori hanno dovuto trovare un nuovo metodo per effettuare il Jailbreak. I ricercatori dei Pandora Labs spiegano di aver trovato questo metodo e di aver realizzato il jailbreak “perfetto”: “Sebbene iOS 11.2 risolva diversi problemi di sicurezza, siamo riusciti ad effettuare il Jailbreak anche su iOS 11.2.1. Anche se siamo riusciti ad effettuare questa operazione, lo abbiamo fatto solo per motivi di ricerca nel campo della sicurezza, quindi non rilasceremo alcun tool per consentire ad altri di effettuare questa operazione”. 
Questa notizia apre comunque la sfida anche per altri ricercatori che potrebbero poi rilasciare il relativo tool.
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Disney compa Fox, Apple spettatrice interessata

15 dicembre 2017 Go Here

A meno che non abbiate vissuto su Marte nelle ultime 24 ore, avrete sicuramente letto la notizia dell’acquisizione di alcuni importanti asset della 21st Century Fox da parte di Disney. Un’acquisizione storica, che cambierà il mercato dei contenuti video nei prossimi anni, indirettamente anche per Apple.

L’accordo da 52 miliardi di dollari porta nella famiglia Disney la Twentieth Century Fox Film and Television Studios e tutte le attività legate alla TV via cavo, sia negli USA che internazionale, legate alla Fox. L’accordo include anche le reti FX, il National Geographic, parte di Sky e una partecipazione di maggioranza in Hulu.
Disney non acquisterà Fox Broadcasting Network e le relative stazioni, oltre a Fox News Channel, Fox Business Network, Fox Sports 1 e 2 e Big Ten
Per gli utenti mobile, questo accordo si tradurrà in novità per i servizi di video streaming. Nei primi mesi del 2017, Disney aveva annunciato l’intenzione di avviare due nuovi servizi di streaming video. Il primo sarà disponibile nel 2018 e offrirà contenuti sportivi in streaming, e non live, dei canali ESPN. Il secondo servizio sarà lanciato nel 2019 e sarà dedicato ai film di animazione Disney e Pixar.
Con l’acquisizione di Fox, è moto probabile che verrà lanciato anche un terzo servizio streaming, questa volta legato a film e serie TV (This is Us, The Simpron, Modern Family, The Americans, solo per citarne alcune già esistenti). Con questo eventuale servizio, Disney entrerebbe in concorrenza diretta con Netflix e con la futura Apple sempre più focalizzata sui contenuti video originali.
E tutto questo parte già dalla base di Hulu, che potrebbe quindi allargarsi e offrire sempre più contenuti, oltre a quelli originali già offerti in questi mesi (tra i quali lo splendido The Handmaid’s Tale).
Apple si trova quindi a dover competere con un nuovo e sempre più potente competitor nel campo dei contenuti video

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Mixer: l’app di Microsoft per lo streaming esce dalla fase beta

15 dicembre 2017 Nessun commento

Mixer è l’applicazione di Microsoft dedicata allo streaming dei contenuti multimediali, soprattutto videogiochi. L’app esce ora dalla fase beta per iOS e Android.

La nuova applicazione Mixer Create, rivale di Twich e affini, permette agli utenti di effettuare uno streaming dal proprio smartphone catturando le immagini dalla fotocamera del vostro device ma vi permetterà anche di effettuare uno streaming dei giochi mobile direttamente dal vostro dispositivo, se pur con alcune limitazioni.
E’ infatti necessario che il gioco di cui vogliamo effettuare lo stream video supporti ReplayKit di Apple, framework al momento supportato da un numero decisamente limitato di giochi ma in procinto di espandersi sempre più.

Ora l’app è uscita dalla fase beta ed è disponibile in versione stabile sia su iOS che su Android. L’interfaccia è stata migliorata, così come i protocolli di trasmissione che ora rendono i contenuti audio e video sensibilmente migliori. Migliorati anche alcuni aspetti relativi alla chat e alle notifiche.
Se siete interessati all’app, ora che è stabile e fuori dalla fase beta, Mixer è disponibile su App Store gratuitamente tramite questo link.
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L’India aumenta le tasse sugli smartphone importati, quali ripercussioni per Apple?

15 dicembre 2017 Nessun commento

Il governo indiano ha deciso di aumentare la tassa di importazione dei telefoni cellulari dal 10% al 15%, con una mossa che avrà delle ripercussioni anche nei rapporti con Apple.

La decisione presa dal governo indiano non riguarda solo gli smartphone, ma anche le videocamere (dal 10 al 15 percento) e i televisori (dal 10 al 20 percento) importanti nel paese. Il tutto rientra nell’iniziativa Made in India fortemente voluta dal governo, volta a incoraggiare le aziende estere a produrre i dispositivi all’interno del paese.
L’aumento delle tasse per gli smartphone importanti in India tocca da vicino anche Apple, che da anni sta puntando fortemente in questo mercato. L’azienda di Cupertino ha infatti avviato la produzione dell’iPhone SE nel paese, ma l‘aumento delle tasse riguarderà tutti gli altri iPhone che vengono venduti in India. E la cifre sono alte, visto che 9 iPhone su 10 venduti in India sono importati.
La nuova tassa mette Apple di fronte ad un bivio: aumentare il prezzo degli iPhone, rischiando di perdere quote di mercato, o investire nuovamente per produrre in India anche altri modelli. Samsung, ad esempio, produce in India gran parte degli smartphone che vende nel paese, visto che la percentuale di dispositivi importati è solo del 20%.
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La funzionalità di Podcast Analytics promessa da Apple è disponibile in versione beta

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Come annunciato durante il WWDC di giugno, Podcast Analytics è finalmente disponibile in versione beta, lo strumento che consente ai podcaster di controllare le statistiche delle proprie trasmissioni. Questa funzione consentirà ai podcaster di saperne di più sui loro ascoltatori. Ad esempio, le informazioni di analisi includeranno le ore totali ascoltate per un episodio specifico, […]
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Disponibile l’iMad Pro, si parte da 5.599 euro

15 dicembre 2017 Nessun commento

L’iMac Pro è ufficialmente disponibile in Italia. Si tratta del nuovo computer desktop di Apple dedicato all’utenza pro che ha la necessità di utilizzare computer per operazioni avanzate. Con processori Xeon fino a 18 core, prestazioni grafiche fino a 22 Teraflop e un brillante display Retina 5K da 27″, iMac Pro è il Mac più […]
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iRiparo propone iPhone ricondizionati a prezzi vantaggiosi

15 dicembre 2017 Nessun commento

ARTICOLO SPONSORIZZATO – Gli iPhone ricondizionati iRiparo convengono: qualità al giusto prezzo, che permette di avere un dispositivo pari al nuovo, con un forte risparmio senza perdere di qualità o prestazioni. Dai primi iPhone 4 fino al recente iPhone 7, una gamma di iPhone completa! Il tutto senza spendere una fortuna.

Per diventare un rigenerato iRiparo il telefono deve prima di tutto passare un test estetico e successivamente altri test sia hardware che software. Ogni componente interno viene testato, dal microfono alla batteria, dai tasti alla ricezione wifi, e se anomalo o difettoso viene scartato o riparato, per permettere al dispositivo di avere letteralmente una nuova vita.
Per poter meglio comprendere il rigenerato, iRiparo ha rilasciato una guida. La gamma dei rigenerati iRiparo si posiziona in alto – nella fascia A ed eventualmente B.

La garanzia di 12 mesi permette inoltre di avere un’assistenza precisa e puntuale in tutta Italia. Ogni problema riscontrato, dopo aver aperto la segnalazione di guasto sul sito iRiparo, potrà essere gestito nel centro iRiparo in cui è stato acquistato, avendo a disposizione una rete di tecnici certificati e altamente formati, capaci di risolvere ogni problematica riscontrata.
iRiparo inoltre è l’unica catena in franchising che permette di avere una garanzia “nazionale”, valida in tutti i negozi della rete franchising, da Nord a Sud.
I rigenerati iRiparo si possono trovare negli oltre 120 centri in tutta Italia, su Amazon, Ebay, solo per oggi venerdì 15 dicembre su Privalia e dal 2018 si troveranno anche sul sito iRiparo in costante rinnovo!
Oltre alla garanzia di 12 mesi sarà possibile assicurare il dispositivo contro le cadute accidentali, sottoscrivendo la polizza iRiparo Protection. Con 29 euro assicuri il tuo iPhone 5, 5C, 5S e 6, per un iPhone 6S bastano 42 euro, e alla prossima caduta… ci pensa iRiparo!
Il regalo di Natale perfetto? Un iPhone ricondizionato

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Ricarica wireless: ecco due ottimi caricatori di RAVPower in sconto per Natale

15 dicembre 2017 Nessun commento

Ci avviciniamo al Natale e vogliamo proporvi due ottimi caricatori per ricarica wireless per iPhone 8 e iPhone X di RAVPower, disponibili in sconto. Noi li abbiamo provati e vi riportiamo tutte le nostre considerazioni di seguito.

I caricatori wireless stanno spopolando grazie ai nuovi iPhone 8 e iPhone X con il supporto allo standard di ricarica wireless Qi. Si tratta di una soluzione molto apprezzata sin dalla presentazione di questi iPhone.
Standard Qi? Esatto, come vi abbiamo detto già in altri articoli, questa volta Apple fa le cose diversamente rispetto al solito introducendo il supporto allo standard open Qi del Wireless Power Consortium, già da tempo sul mercato ed evitando quindi di introdurre nuovi standard proprietari e di rendere incompatibili i propri smartphone con le basette di ricarica più diffuse al mondo, anche nei bar e negli aeroporti.
Noi ne stiamo provando sempre di più perchè non riusciamo a farne a meno, merito sicuramente della comodità di una ricarica del genere, e vogliamo parlarvi in quest’articolo di due caricatori particolarmente interessanti, disponibili anche in sconto per Natale.
Ricarica Wireless – Caricatore Wireless Qi RAVPower Fast Charge

Questo caricatore, venduto su Amazon ad un prezzo inferiore ai 21€, offre una ricarica wireless comodissima su tavoli e scrivanie. Perchè? Perchè la basetta si sviluppa in verticale e fa anche da stand per l’iPhone o lo smartphone di turno.
Questo permette quindi una migliore consultazione del dispositivo, nonché uno sblocco pressoché immediato con Face ID anche su tavoli e scrivanie. La ricarica avviene non appena si poggia lo smartphone sulla basetta e chiaramente funziona con tutti i device compatibili Qi.

Questo caricatore wireless integra due bobine al suo interno in modo da supportare i device sia in verticale sia in orizzontale. Piacevolissimo il design minimal che si adatta bene a qualsiasi ambiente domestico o lavorativo. Il LED circolare fornisce

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Perchè iOS 11 ha così tanti aggiornamenti?

15 dicembre 2017 Nessun commento

Apple ha rilasciato iOS 11 quasi tre mesi fa e da allora sono stati pubblicati altri otto aggiornamenti minori. Si tratta di un numero record di update nei primi 90 giorni da iOS 4 ad oggi, e secondo gli esperti questo non è un buon segno…

Philip Elmer-DeWitt ha esaminato il numero di aggiornamenti delle varie major release di iOS, dalla versione 4 alla 11. Il risultato è che proprio iOS 11 ha il numero record di update minori:

iOS 11 è stato rilasciato il 19 settembre 2017
iOS 11.0.1 è stato rilasciato il 26 settembre. Questo update conteneva correzioni di bug e miglioramenti vari, inclusa la risoluzione di un problema che impediva l’indio di email da server Exchange
iOS 11.0.2 è stato rilasciato il 3 ottobre 2017. Il bug più importante che è stato risolto con questo aggiornamento riguardava problemi di audio “scoppiettante” su alcuni iPhone 8 e iPhone 8 Plus
L’11 ottobre è stata la volta di iOS 11.0.3. Con questo update, Apple ha risolto un problema con il feedback tattile di iPhone 7 e iPhone 7 Plus e con il funzionamento del touchscreen su iPhone 6s riparati con display non originali.
iOS 11.1 è stato rilasciato il 31 ottobre 2017, con l’aggiunta di 70 nuove emoji e la risoluzione della vulnerabilità KRACK legata al Wi-Fi (si trattava di un problema “universale”, non legato ai soli dispositivi Apple). Questo update ha anche reintrodotto le gesture multitasking per il 3D Touch e ha corretto diversi bug minori.
iOS 11.1.1 è arrivato il 9 novembre 2017. Corretti un problema relativo alla correzione automatica della tastiera e un bug legato alla funzione “Hey Siri”.
Il 16 novembre 2017, Apple pubblica iOS 11.1.2 per risolvere un problema del display dell’iPhone X che, a temperature troppo basse, smetteva di funzionare. Risolto anche un bug legato alle Live Photo e ai video

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