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Posts Tagged ‘apple’

vHome aggiunge i tasti Power e Home virtuali sullo schermo del tuo iPhone – Cydia

9 agosto 2014 Nessun commento

Su Cydia, lo store per i contenuti aggiuntivi disponibili su dispositivi iOS con jailbreak, è stato da poco rilasciato un nuovo tweak denominato vHome. Grazie a questo programma, gli utenti potranno aggiungere un comodo tasto Home virtuale sullo schermo del dispositivo e, assieme ad esso, anche un tasto Power (accensione/spegnimento/standby) sempre virtuale. vHome è un nuovo tweak che converte i due tasti fisici più utilizzati dell’iPhone in tasti virtuali. Chiaramente stiamo parlando del tasto Home (utilizzato per chiudere le app, per richiamare il multitasking, per accedere a Siri, ecc) e del tasto Power (accensione, spegnimento e standby). Questo tweak può tornar utile sia per coloro che desiderino ottenere due comodi pulsanti touch, piuttosto che fisici, oppure per i possessori di un iPhone con problemi ad uno dei tasti in questione. Se siete interessati, potete scaricare gratuitamente vHome dalla repository di BigBoss in Cydia. Per l’installazione di questo programma è richiesto un dispositivo jailbroken (scopri se e come puoi fare il jailbreak al tuo iPhone cliccando qui) ed è necessaria una connessione ad Internet per il download del pacchetto. Questo tweak è compatibile con iOS 7 e successive versioni del sistema operativo mobile di Apple.

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Dispositivi Apple vietati nel governo cinese? Solo un’incomprensione

9 agosto 2014 Nessun commento

Stando ad alcune recenti dichiarazioni il presunto divieto di usare prodotti Apple nel governo cinese sarebbero stati frutto di una semplice incomprensione.   Qualche giorno fa vi abbiamo parlato della possibilità che i dispositivi Apple fossero stati vietati per utilizzi governativi in Cina, ma sembra ora che tale notizia sia stato frutto di una semplice incomprensione, secondo quanto dichiarato da un Ministro a Reuters. All’interno del comunicato la lista pubblicata da Bloomberg viene definita come una di tante e, stando alle dichiarazioni, includeva soltanto dispositivi per il risparmio energetico. Pur essendo i dispositivi Apple compatibili con tale elenco, non sarebbero stati inclusi a causa della mancanza della documentazione necessaria. “Nonostante Apple abbia la certificazione per prodotti a risparmio energetico… non ha mai fornito il materiale di verifica necessario per le attuali leggi”, ha dichiarato il Ministro della Finanza tramite un fax. I prodotti Apple non erano disponibili per l’acquisto sul sito apposito soltanto temporaneamente a causa di un aggiornamento mensile dei prezzi. Purtroppo, nonostante le smentite del Ministro, è impossibile determinare con certezza la veridicità di quanto dichiarato soprattutto a causa delle dinamiche politiche cinesi. E’ improbabile infatti che Apple non abbia fornito alle autorità cinesi la documentazione necessaria, ma difficilmente conosceremo le reali motivazioni. La vendita di dispositivi Apple, comunque, dovrebbe riprendere prossimamente. Fonte: 9to5Mac

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Valore di un iPhone 5S da 16 GB usato? – iPhoneItalia Q&A #362

9 agosto 2014 Nessun commento

Continuano gli appuntamenti con “iPhoneItalia Q&A”, la rubrica interattiva dedicata a tutti i nostri lettori. Ricordiamo che “iPhoneItalia Q&A” nasce con l’intento di diventare un piccolo spazio riservato ai lettori del nostro blog, i quali potranno inviarci domande, dubbi o semplici curiosità che potranno essere condivise con l’intera community del sito. La domanda di oggi ci viene posta dal nostro lettore Matteo: Ciao a tutti voi di iPhoneItalia. Per prima cosa vi ringrazio perché grazie alle vostre guide ed ai vostri consigli mi tenete sempre aggiornato. Ultimamente continuano ad esserci nuovi rumors e novità sull’Iphone 6. Io ho un iPhone 5s da 16 gb pagato 729€ il giorno in cui è uscito in Italia. Sono molto soddisfatto del mio acquisto (tranne per la batteria) ed ora sono indeciso se prendermi l’iPhone 6. Dai mockup mi ha affascinato molto e sarei anche convinto però per poterlo comprare dovrei vendere il mio 5s. Secondo voi, a che prezzo massimo dovrei venderlo? Grazie mille. Matteo Ciao Matteo. È sempre difficile dare una quotazione su un iPhone senza vederlo prima, questo perché parte del valore dell’usato dipende proprio dallo stato dell’usato stesso. Quindi se il tuo iPhone presenta difetti estetici (graffi, ammaccature o addirittura componenti danneggiate, come lo schermo, la fotocamera, la batteria, ecc) chiaramente il suo valore finale sarà inferiore. Presupponendo che il tuo iPhone 5s da 16 GB sia in perfetto stato (sia funzionale che estetico) una valutazione – a mio onesto parere – corretta è pari a 550€. Chiaramente poi dipende tutto dal mercato che avrà il tuo iPhone: potresti venderlo a più o a meno a seconda del pubblico che sarà interessato al tuo smartphone. Di sicuro venderlo a più sarà difficile, quindi potresti accontentarti del prezzo di partenza o scendere anche un pochino per vendere subito il

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iPhone 6: Ecco le probabili novità implementate!

9 agosto 2014 Nessun commento

Grazie a iClarified, siamo felici di mostrarvi quello che, secondo tutti i rumors usciti in rete negli ultimi tempi, verrà implementato nel prossimo nato di casa Apple, l’iPhone 6. In ogni caso ricordatevi che si tratta di illazioni basati, su fonti non ufficiali e che non possono essere presi come dati certi, anche se ad onor del vero, negli ultimi tempi le anticipazioni hanno poi quasi sempre trovato un riscontro reale.

Ecco quindi un immagine che potrà darvi un idea, in percentuale, della possibilità di implementazione di ogni singolo nuovo componente:

Possiamo quindi vedere dall’immagine, non solo i componenti ma anche i siti da cui sono tratti i rumors. Potete a questo punto farvi da soli un opinione e decidere quindi se pensare o meno all’acquisto del nuovo arrivato.
[ iClarified ]

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Spot Apple iPhone 4S – Santa Claus

19 dicembre 2011 Nessun commento

Nuovissimo spot Apple dell’iPhone 4S con Babbo Natale. Anche Babbo Natale utilizza Siri!!!

I due Steve

18 dicembre 2011 Nessun commento

Steve Wozniak è il classico esempio di geek, l’appassionato di tecnologia che passa ore e ore a disegnare strani circuiti, a spippolare sui codici e a progettare improbabili software. Fin dall’adolescenza riesce a passare molto tempo sui computer – vivere nella Silicon Valley lo ha sicuramente aiutato a sviluppare questa passione.

Una volta diplomato Woz – così lo chiamavano gli amici – proverà a fare l’università, a Berkeley. È qui che sentì parlare per la prima volta delle blue box, quei simpatici aggeggi inventati da John “Captain Crunch” Draper. Per Woz le blue box erano simpatici oggetti con cui fare del buon hacking ma an- che con cui divertirsi in scherzi esilaranti (come spacciarsi per Henry Kissinger per arrivare a parlare con il papa…).

Per Jobs, invece, questi apparecchi erano la possibilità di fare soldi: “Fu Steve Jobs a rendere questo passatempo una fonte di guadagno: nel giro di poco tempo fecero affari d’oro vendendo agli studenti le blue box”.

Questo episodio ci da il primo scorcio di quello che sarà una costante nel rapporto tra i due Steve: Woz, il genio dell’informatica, l’hacker ironico e burlone; Jobs il mediocre ingegnere, ma abile businessman per il quale ogni gioco dell’a- mico può diventare fonte di soldi e fama.

Alla fine Woz non finirà l’università e andrà a lavorare per Hewlett-Packard, una delle più importanti aziende high-tech degli Stati Uniti. Qui ritroverà il suo amico Baum e una dimen- sione di felicità: di giorno lo stimolante lavoro in una delle più importanti aziende informatiche del paese, nel tempo libero l’hacking per se stesso e per gli amici e, soprattutto, i giochi elettronici che tanto gli piacevano. Aiutò spesso anche l’amico Jobs, che era andato a lavorare per l’Atari.

È a questo punto che Woz – con l’amico Baum – iniziò a frequentare l’Homebrew Computer Club, un ambiente dove stava con i suoi simili, dove si parlava e ci si confrontava sui suoi argomenti preferiti.

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