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Washington D.C… quello che ho visto… e quello che avrei voluto vedere.

Continua il resoconto del viaggio di nozze (ecco, diciamo che siamo agli sgoccioli, questa è la penultima tappa percorsa in 15 giorni, la terza settimana l’abbiamo passata a New York), mentre scrivo non posso che lanciare un’occhiata alla valigia aperta sul pavimento qua accanto… domani a quest’ora saremo in procinto di decollare per Londra con il nostro bagaglio di macchine fotografiche, obiettivi ecc ecc… una nuova città, nuove emozioni, profumi, sapori ed atmosfere da raccontare con parole ed immagini…
Negli ultimi mesi ho scoperto Istagram (è già in uso da parecchio ma non avendo l’Iphone ho dovuto attendere la versione per Android), è divertentissimo condividere foto in tempo reale con tutto il mondo, se siete curiosi trovate chiharubatolecrostate anche lì, ovviemente non troverete solo cibo ma fotografie di vita quotidiana in casa mia, nella mia Seregno… e da domani inizierà anche il reportage da Londra ^^
Ma bando alle ciance… continuaiamo il nostro viaggio oltreoceano!

Ecco, non ero molto sicura di voler parlare di Washington… ma poi, come sempre, le cose o si fanno bene o non si fanno, e quindi…
Immaginate la scena… marito gasatissimo (era già stato a Washington D.C per lavoro dopo la laurea) che mi fa quasi sgaloppare per i km che ci separano dall’hotel al The Mall… “Vedrai che bello… vedrai che foto!!…corri che sennò va via il sole… la luce è perfetta…” corri corri… sgaloppa sgaloppa, arrampicati sulla scalinata del Lincoln Memorial, non guardarti indietro sennò ti rovini la sorpresa e…. girati!

… quello che avrei voluto vedere…

e quello che ho visto…

 Io ” Mmmmhhh… bello….”
Marito ” D’ oh!”

Bhè… fa quasi ridere messo così, ovviamente non sono stati i semplici “lavori in corso” a non farmi apprezzare pienamente questa città, forse semplicemente la facciata troppo istituzionale del suo insieme (unita ad un tasso di umidità decisamente troppo elevato per la mia asma!), arrivavo dalla Amish Country e avevo ancora negli occhi i paesini Amish, le zucche e i calessi…
Di conseguenza non mi dilungherò molto con la descrizione, di Washington ho apprezzato il mercato agricolo di cui già avevo parlato in un post a tema e i musei gratuiti appartenenti al complesso museale Smithsonian di cui noi abbiamo visitato il National Air and Space Museum . 

 In questa città abbiamo avuto modo di scoprire un paio di catene interessanti per quanto riguarda il cibo, le abbiamo ritrovate anche a New York e ci tenevo ad indicarvele, si tratta di Potbelly, una vera panineria con pane vero (fatevi 3 settimane in America e capirete perchè sottolineo il termine “vero”), l’arredamente è molto rustico con tavoli e pareti in legno, al bancone puoi scegliere il tipo di pane (bianco, nero, ai cereali, all’olio), la farcitura (con salumi, formaggi, olio EVO). Oltre ai panini c’era anche la possibilità di scegliere delle insalatONE degne di tal nome, io mi tuffavo letteralmente nella mia Uptown salad con pollo, mele, cranberries, noci pecan caramellate ed uva!!!! Goduriosissima, ah, e per condire la scelta spaziava dall’olio EVO, aceto balsamico, tradizionale ecc… lontano anni luce dai dressing pannosi che usano di solito propinare da quelle parti!
Un’altra catena interessante che noi abbiamo benedetto in quanto gran divoratrici di insalata è Sweetgreen, un vero Fast Food dell’insalata, impazzivo per la sua organizzazione: 

Step 1: scegli la foglia (spinaci, rucola, romana, misticanza…)

Step 2: scegli l’ortaggio (barbabietole, broccoli, cocomero, uva, cipolla, peperoni, germogli… legumi, semi, erbe aromatiche…)

Step 3: scegli il CRUNCH ossia tutto ciò che morsicato produce un bel “Crunch crunch” sgranocchioso ^^ (semi, sfoglie di parmigiano, mirtilli secchi, noci, tortilla chip, crostini…)

Step 4: aggiungi le proteine ( uova, pollo, gamberi, tofu, falafel, bacon)

Step 5: aggiungi un po’ di formaggio

Step 6: scegli il condimento

Terminata la realizzazione della super ciotolona (ah, per ogni passaggio un addetto ti riempie la ciotola con quanto tu sceglievi) prendi il tuo lauto pasto (volendo è possibile avere un bel tozzo di pane a lievitazione naturale) e ti sedi ad uno dei tanti tavolini!

Ecco, questa è stata la penultima tappa del nostro viaggio negli USA, abbiamo poi percorso le ultime miglia sulla nostra automobile a noleggio prima di riconsegnarla a New York e abbandonarci per 7 giorni alla frenetica ed adrenalinica Grande Mela!

Per ora vi saluto, domani partenza per Londra… al mio rientro concluderò con New York !

Nel frattempo vi aspetto su Instagram, daaiiii!!! ^^

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